Droga: blitz dei Carabinieri, 10 arresti tra Salerno, Napoli e Frosinone

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Dalle prime ore del mattino i Carabinieri dei ROS, insieme al Comando Provinciale di salerno, Napoli e Frosinone stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 10 persone, ritenute responsabili di Associazione finalizzata all’acquisto, trasporto e spaccio di sostanze stupefacenti di vario tipo, principalmente eroina.




L’operazione, per la quale sono impegnati 60 Carabinieri e numerose unità cinofile, sta interessando le province di Salerno, in particolare l’area del Golfo di Policastro, Napoli e Frosinone. La misura cautelare è stata richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Potenza ed emessa dal GIP del locale tribunale.

In carcere sono finiti Gerardo Presta, Vito Cairo, Fabio Cataldo, Christian Buda e Raffaele Nilo. Gli arresti domiciliari sono invece stati disposti per Graziano Liberti, Fortunato Grasso, Francesco Laterza, Rocco Autuori e Carmela Smarrazzo. Le indagini sono iniziate nel 2015, e rappresentano un tassello di un mosaico più ampio del narcotraffico tra Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia che i Carabinieri stanno ricostruendo.

Presta, secondo gli investigatori, era la figura “egemone” dello spaccio nell’area cilentana costiera, già in carcere prima, e ai domiciliari poi, in relazione ad altre inchieste: dai colloqui in carcere di quest’ultimo con un familiare, secondo quanto si è appreso, sono iniziati i rilievi dei militari, scoprendo che, nonostante i domiciliari, Presta continuava anche successivamente a gestire il traffico da Sapri (Salerno). Forte di un legame di parentela con un esponente di una ‘ndrina calabrese e di una “rete” di pusher nell’area cilentana e nella zona di Eboli (Salerno), Presta aveva organizzato una rete di spaccio che si riforniva a Giugliano (Napoli), acquistando la droga da Cairo e Smarrazzo, due coniugi settantenni che a loro volta recuperavano gli stupefacenti nel casertano, da organizzazioni composte principalmente da extracomunitari, per poi portarli direttamente a Sapri viaggiando a bordo di una piccola utilitaria.

Non sono emersi, al momento, legami di affiliazione del gruppo con clan campani o calabresi, ma c’era stato però un contatto tra Presta e una famiglia siciliana per un’eventuale “commercializzazione” dell’eroina nell’isola. Gli arrestati si muovevano con cautela, utilizzando anche vecchie cabine telefoniche ancora attive per comunicare con i pusher: l’eroina restava la droga maggiormente richiesta, e venduta (a circa 40 euro per dose) anche ai più giovani.

 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.