Un centro per immigrati tra i Templi di Paestum: l’ira degli operatori turistici

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L’emergenza immigrazione colpisce il Cilento. E a pochi mesi dall’inizio dell’estate sono in tanti, chi a torto e chi a ragione a muovere delle perplessità soprattutto nella cittadina turistica di Capaccio Paestum. Si tratterebbero di oltre un centinaio, tra migranti e richiedenti asilo, da accogliere in una struttura nel cuore della località di Torre di Mare, meta balneare per migliaia di villeggianti ogni anno a ridosso dei Templi: residenti ed operatori turistici della zona hanno scritto una lettera di protesta a sindaco e prefetto, dichiarandosi pronti anche a manifestare, tutto il proprio dissenso, attraverso iniziative di mobilitazione promosse dal Comitato di quartiere ‘Torre di Paestum’.

 

Fonte StileTv

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6 COMMENTI

  1. il migrante non esiste, o non sono assolutamente quelli i migranti. Quelli sono clandestini, in quanto sprovvisti dei necessari documenti richiesti dalla legge a TUTTI i cittadini. E’ italiano, è la legge, prima che qualche presidentA e qualche giudiciA mettessero mano alla lingua italiana storpiandola a loro uso e consumo.. Di fatto per la maggior parte sono solo deportati delle presunte ong, che lucrano su di loro, sovvenzionate da soros. E non per questo la parola clandestino è discrimatoria: indica semplicemente uno che non è atteso, che non ha documenti: posso esserlo pure io, temporaneamente, nel caso perdessi i documenti in entrata da un paese estero.
    Dalla Treccani: “immigrato c., che entra in un paese illegalmente”; visto che per entrare legalmente di vuole il visto e/o il passaporto e loro non hanno nulla di tutto ciò, sono clandestini, per definizione, finché non si cambiano i vocabolari ufficialmente.

  2. Perchè non dentro i templi? Anzi abbattiamoli e costruiamo un vero centro di accoglienza! Ma fino a che punto dobbiamo subire tutto questo? BASTA!

  3. Perché non trasformare questo momento in una occasione di tolleranza e accoglienza. Dare un esempio virtuoso….questa gente cerca solo riparo e una chance per rifarsi una vita, lavorando (non in nero solo per arricchire il padrone, vedi caporalato) La cittadinanza dove essere lasciata sola e messa in condizioni di trovarsi nel degrado, ma se le istituzioni lavorano come si deve 100 migranti noi sapremo accoglierli e conviverci.

  4. ALisa, certo, nel paese delle meraviglie in cui voi pensate di vivere (qualcuno in buona fede, ma la maggioranza sicuramente no). Hai mai pensato che mentre voi vi ostinate a parlare di integrazione, LORO NON si vogliono integrare in alcun modo?? se io vado in un paese:
    prima di tutto ci vado con documenti;
    seconda cosa non spendo 5-10mila dollari quando poi un volo costa un decimo: potrei chiedere un visto per turismo e poi diventare irregolare.. invece di fare tutta quella traversata nel deserto, in mano alla mafia, per poi cadere nella mafia nostrana.. e nella mafia dei comitati di accoglienza ong…;
    terzo, mi adatto al paese che mi ospita, a partire dal cibo; evidentemente non sai che molto spesso lo buttano il cibo che viene loro offerto.. non sarà da 5stelle ma per uno che dice di scappare da guerra è miseria pure un topo e una buccia di patata sono buoni! (e ricordo parenti in guerra che dicevano esattamente questo, qui in italia)
    quarto, quando questi vengono senza nulla, senza un programma, senza soldi, senza un appoggio, senza conoscere la lingua, mi spieghi cosa faranno?
    quinto, sono portatori di malattie che da noi sono orami quasi estinte o molto rare, ricordo ad esempio scabbia e lebbra..

    io penso che sia l’ora di smetterla di fare filosofia sul tema, la realtà è ben diversa: ci sono ong propietà di miliardari (v. Soros) che lucrano su questo fenomeno, e a seguire ci sono le mafie e qualche partito politico che dell’accoglienza ha fatto una bandiera (a spese degli altri ovviamente, e pure a spese di questi clandestini-immigrati, i quali qui si trovano ai margini della società)
    Voi, con questo falso moralismo e falsa idea di accoglienza non vi rendete conto di cosa state facendo, state distruggendo due civiltà, la nostra e la loro allo stesso tempo!

    scendete dalle nuvole, la realtà è diversa da quella che voi immaginate (voi in buona fede.. gli altri sono ipocriti e secondo me sono la maggioranza.. per poi arrivare a quelle elites di veri e propri criminali, come il citato S.)

    l’unico lavoro buono, se proprio volete fare del bene, è quello di aiutare quelle persone restino a casa loro e in ottime condizioni, senza obbligarli o spingerli a cambiare stato. Ma ovviamente questo vorrebbe dire anche la fine dello sfruttamento dei cosiddetti paesi poveri da parte dei cosiddetti paesi ricchi, o meglio da parte di quelle elites ceh comandano nel mondo..

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