Banche e confidi: un’alleanza a sostegno dell’impresa e dei territori (di Tony Ardito)

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
La difficoltà di accesso al credito è uno degli effetti più duri che la crisi abbia generato, provocando una forte sofferenza per le imprese che si sono trovate a fronteggiare, da un lato la contrazione della domanda e dall’altro l’atteggiamento sempre più prudente delle banche.

Tali condizioni hanno favorito la crescita del ruolo dei confidi, i quali rappresentano un valida alternativa ed sostegno alle imprese in difficoltà nel dialogo con le banche ed in cerca di credito.

I confidi potrebbero altresì giocare un ruolo importante per lo sviluppo della piccola impresa e  soprattutto delle start up se la ritrosia verso le aziende ancora in fase di crescita, in particolare al sud, non costituisse un serio handicap. Eppure, proprio le piccole imprese e le start up richiedono spesso impegni di credito limitati e contenuti. Si invoca perciò maggiore fiducia e più coraggio.

Di questo e non solo, si è discusso lo scorso 28 marzo presso la Camera di Commercio di Salerno, durante un interessante convegno dal tema “Strumenti finanziari a supporto della crescita delle piccole e medie imprese”, animato, fra gli altri, dai qualificati interventi di Rosario Caputo, presidente del consorzio Gafi sud; di Andrea Prete, presidente dell’ente camerale e dal significativo contributo via Skype del ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti.

I confidi sono dunque intermediari del credito, si costituiscono sotto forma di consorzio, di imprese o società cooperative, al fine di agevolare l’accesso al credito fornendo garanzie “di protezione” costruite su appositi fondi.

Essi si inseriscono nel rapporto “one to one” tra banca ed impresa e solitamente prestano la propria garanzia per coprire il 50% della linea di fido, offrendo un tasso agevolato per le imprese associate.

Le dinamiche proprie della forma del consorzio, consentono ai confidi di conoscere approfonditamente le singole imprese affiliate e la realtà su cui operano. Nel frattempo la relazione tra banca ed impresa si fa ogni giorno più complessa, e la crescente incertezza del contesto economico e finanziario, nonché la complessità e varietà del sistema produttivo, complicano il lavoro di valutazione per le banche, che tendono di conseguenza a chiudersi in un atteggiamento prudenziale.

Il flusso di informazioni rappresenta una variabile chiave per la crescita del sistema dei confidi: la regolare attività di reporting sulle aziende agevola e rende più efficaci le procedure e la eventuale erogazione del credito.

Per queste ragioni diventa centrale il ruolo assunto dai confidi; una azione, la loro, silente e paziente che produce un riverbero benefico sulla economia dei territori e nell’intero tessuto sociale.

 

editoriale a cura di Tony Ardito, giornalista

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.