Salerno: ecco la nuova campagna per incentivare la differenziata

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
7
Stampa
Nella mattinata di giovedì 13 aprile, a Palazzo di Città, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e l’assessore comunale all’Ambiente e allo Sport Angelo Caramanno, insieme al Provveditore agli Studi di Salerno Renato Pagliara e alla Presidentessa del Circolo di Salerno Legambiente “Orizzonti” Elisa Macciocchi, hanno illustrato la campagna di sensibilizzazione che l’amministrazione comunale ha promosso per incentivare alla raccolta differenziata sul territorio comunale. Nel corso dell’incontro con la stampa sono stati illustrati tutti i dettagli dell’iniziativa che prende il via domani e che coinvolgerà tutta la cittadinanza.

“Siamo determinati a svolgere un’azione di convincimento, di persuasione, di rilancio – ha dichiarato il Sindaco Napoli – Angelo Caramanno, un assessore militante che svolge una funzione civile oltre che politica, ha inteso promuovere questa iniziativa che si rivolge a tutti gli attori sociali della città di Salerno: alle scuole, alle parrocchie, ai condomini, alle associazioni, ai cittadini.

Intendiamo riformulare e ri-spiegare come funziona la raccolta differenziata, per far sì che la città, che è il nostro bene comune, continui ad avere i parametri di civiltà e splendore che ha avuto e che continua ad avere tutt’ora. Ci rivolgiamo alla coscienza dei singoli: non è ammissibile che una sparuta minoranza di maleducati e trasgressori deturpi l’immagine di una intera città. Noi siamo e saremo presenti sul territorio, con i nostri uomini e anche con le telecamere di videosorveglianza. Ma la repressione non è sufficiente, è necessario che il senso civico pervada tutta la città”.

 “Si rilancia l’idea di Salerno città pulita – puntualizza l’assessore Caramanno – Partiamo con questa campagna di sensibilizzazione e di partecipazione che riguarda noi tutti, senza alcuna distinzione neppure di maggioranza e opposizione. Così deve essere, perché la pulizia della città non merita medaglie in petto: è un bene di tutti, rispetto al quale oggi è necessario intervenire in maniera netta, anche da un punto di vista culturale.

Saremo operativi concretamente già dalla prossima settimana nelle scuole, nelle parrocchie ed in generale sul territorio cittadino, con incontri di sensibilizzazione ed iniziative che ci potranno essere proposte e che noi saremo lieti di recepire.

Per ora non ci saranno variazioni, ma se dagli incontri dovessero emergere particolari esigenze siamo pronti a discuterne e ad accoglierle. Da oggi ogni componente dell’amministrazione sarà parte integrante di questo progetto, che è una campagna d’amore nei confronti della nostra città”.

 

I CARTELLI DELLA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

7 COMMENTI

  1. A me m’ par ‘na str….! Avete visto la città in che condizioni è ridotta o girate con i paraocchi!

  2. ma no, solo 500? e perchè non 5000?? i cafoni, la gggente, gli altri, bla bla bla, pure 10000 euro, perchè no?! con gogna ed eventuale fucilazione in piazza per incauto deposito di cartone radiattivo mezz’ora prima dell’orario.
    Vi rendete conto che viene sempre caricata TUTTA la responsabilità sul cittadino che paga, e viene punito pagando ancor più?? Avete mai pensato che un ciclo dei rifiuti virtuoso potrebbe differenziare anche l’indifferenziato meccanicamente, giusto escludendo l’umido? Immaginate il sollievo e l’alleggerimento del lavoro per i cittadini e pure per coloro che devono raccogliere centinaia di migliaia di sacchetti a mano ogni giorno sparsi per la città..
    Vogliamo dire che questa raccolta è assolutamente inefficiente nel complesso? sia dal punto di vista dei netturbini che dei cittadini come pure del risultato finale EFFETTIVO..(quante volte i rifiuti finiscono raggruppati assieme? anche perchè in comuni diversi ci sono raccolte diverse .. mentre poi il tutto viene trattato in un sistema unificato regionale)

    Quando passiamo a controllare come funzionano tutte le partecipate pagate e nonostante questo fallite, le competenze, i motivi per i quali per pulire il lungomare ci vogliono tre squadre diverse (strada, prato, bidoncini), e poi le competenze degli uffici per finire al centro del discorso: le inadempienze delle partecipate e di parte dei lavoratori?
    Questi non vengono mai sanzionati? si sanzionano solo i cittadini? abbiamo due metri quadrati di casa occupati in maniera stabile dalla spazzatura e paghiamo ogni anno di più, è normale? nonostante i meravigliosi risultati sbandierati su telekimjongun??
    ah, bello il pupazzetto mezzo nero modello SS, complimenti, rende l’idea.

  3. PER IL SINDACO & L’ASSESSORE CARAMANNO, FATEVI UN GIRO PER VIA DEI CARRARI, PROPRIO DOVE VI E’ IL “COMANDO della POLIZIA MUNICIPALE” I QUALI VIGILI & COMANDANTE COMPRESO HANNO I PARAOCCHI INCORPORATI=(NON VEDO-NON SENTO-NON PARLO!)

  4. iniziativa lodevole, come tutte quelle volte a incentivare il senso civico della cittadinanza ma c’è un però.

    Infatti, se si chiede ai cittadini collaborazione, non è accettabile che le campane di vetro non vengono svuotate a cadenza settimanale, le strade, anche del centro cittadino, sono sempre sporche e vengono spazzate in modo epidermico, lasciando gli angoli pieni di rifiuti di diversa natura.

    Lo slancio deve essere comune e condiviso e nessuna delle parti deve chiedere senza dare ; pertanto, anche l’Ente deve monitorare le pur risibili sacche di lavoratori pigri che mortificano i tanti operatori efficienti.

    Un contributo ed una idea : le buste con il codice identificativo e sgravi all’utenza virtuosa.

    Solo così Salerno potrà divenire una Citta’ modello per tutti.

  5. A&A, ok, ma assolutamente contrario ai sacchetti con i codici, sarebbe l’ultimo passo per l’abbattimento del servizio PUBBLICO di raccolta, pensateci. Già hanno eliminato la quasi totalità dei bidoni per strada, rendendo di fatto il rifiuto una cosa solo personale e non più un servizio pubblico. Il prossimo passo può essere la creazione di società private di smaltimento rifiuti.. cosa che potrebbe pure essere buona, ma ovviamente eliminando la tassa PATRIMONIALE che paghiamo come TARI.. visto che è funzione (anche) dei mq e non della quantità di rifiuti prodotta: una casa VUOTA di 200mq paga un’assurdità e produce ZERO, non è una tassa patrimoniale su qualcosa già tassato due o tre volte? la casa è tassata quando la costruisci, quando la compri, quando la usi, quando la vendi, quando ci abiti e quando non ci abiti, e come ciliegina (leggi supposta) arriva la TARI che tassa qualcosa già attualmente tassata per IMU e pure se non c’è la base per l’imposta: la produzione di spazzatura..
    Qualcuno ci pensa a come le mafie sono interessate ai rifiuti?.. vabè, ma tanto è facile poi scaricare tutte le colpe sui cittadini e presunti cafoni.. ma vi chiedo: fino a che punto si può dare colpa ai cittadini per tutto? fino a che punto li si può caricare di tasse e incombenze senza dar loro nulla in cambio?
    La mia risposta è: fino al momento in cui qualcuno giustificherà le tasse con la scusa dei cafoni, senza vedere il resto.. collusioni, mafie, disservizi, inadempienze delle società e politiche..

  6. Basta vedere come sono ridotte le strade e le passeggiate sulle zone alte di Salerno,che non bastano tutte le operazioni di sensibilizzazione,per raggiungere risultati.Basterebbe già il buon esempio dell’amministrazione comunale nel farci trovare strade pulite e senza residui di raccolta davanti ai portoni.Paghiamo tanto e senza avere servizi adeguati.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.