Salerno: la Procura apre un’inchiesta sulla Soget

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
La Procura di Salerno apre un fascicolo sulla Soget. A darne notizia il quotidiano Le Cronache oggi in edicola in un articolo a firma di Andrea Pellegrino.

L’inchiesta è guidata dal pm Cassaniello che ipotizza abuso d’ufficio, omissione e falso ideologico. Per ora il fascicolo è senza indagati ed è stato aperto all’indomani dell’esposto presentato dal Movimento Difesa del Cittadino della provincia di Salerno.

Nell’articolata denuncia vengono segnalate le anomalie riscontrate in merito all’affidamento e alla gestione dell’ente di riscossione individuato dal Comune di Salerno dal 2011. Tra queste, «la violazione delle norme procedurali in materia di riscossione. Infatti, la Soget è legittimata alla riscossione, soltanto dopo aver ricevuto il ruolo esattoriale e notificato le relative propedeutiche cartelle esattoriali».

Riscossione che, sempre per il Movimento a difesa del cittadino, sarebbe «notevolmente aggressiva nei confronti degli utenti i quali sebbene debitori di piccoli importi, minacciati dell’iscrizione di ipoteche, di fermo amministrativo e pignoramento delle somme anche presso terzi». La Soget era finita anche nel mirino dell’Anac, dopo un esposto presentato dal consigliere Cardiello per l’affidamento ad Eboli.

L’attività istruttoria dell’Anac ha evidenziato alcune problematiche sistemiche che le amministrazioni appaltanti dovrebbero necessariamente considerare. In particolare, l’Anac evidenzia che, con sentenze della Cassazione e del Consiglio di Stato, è stato acclarato che la Soget spa si è contraddistinta per gravi inadempienze nell’esecuzione di un affidamento presso il Comune di Oria.

La Società aveva sostanzialmente perso il requisito del codice dei contratti. Dall’attività istruttoria, l’Anac ha, inoltre, appurato che la società ed i suoi amministratori sono stati oggetto di condanne penali, da cui emergono fenomeni corruttivi.

Dalla nota dell’Anac si rileva, inoltre, che i fatti relativi ad errori nell’esecuzione di contratti pubblici, che vengono accertati in procedimenti penali, ancorché la sentenza non sia passata in giudicato, ove conosciute, dovrebbero essere considerate dalle stazioni appaltanti ai fini della valutazione dell’affidabilità dell’azienda.

Anche per la vicenda Salerno, i consiglieri comunali d’opposizione Celano e Russomando, hanno scritto ad inizio anno a Raffaele Cantone. Di recente anche il Ministero dell’Interno si è espresso, sposando la tesi dell’anticorruzione. Ora in merito all’affidamento del Comune di Salerno, si sono accesi i riflettori della Procura della Repubblica.

Fonte Le Cronache in edicola mercoledì 3 maggio

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.