Iannuzzi su DL Mezzogiorno: «Approvato emendamento per ex Isochimica»

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Tino Iannuzzi e  Luigi Famiglietti   esprimono profonda soddisfazione per l’ approvazione nel Decreto Legge c.d. Mezzogiorno di un importante e significativo emendamento del Governo, che affronta  la dolorosa ed annosa situazione dei Lavoratori dell’ex Stabilimento Isochimica di Avellino, da anni colpiti da patologia asbesto-correlata accertata e riconosciuta secondo la normativa vigente, in conseguenza della devastante e prolungata esposizione all’amianto.

Con tale emendamento si interviene sulla normativa inserita nelle due ultime Leggi di Stabilità  -grazie alla approvazione degli emendamenti da noi presentati e sostenuti con forza-  che ha previsto di estendere per il triennio 2016-2017-2018 il riconoscimento agli Operai della ex Isochimica del diritto a conseguire il trattamento pensionistico, sulla base dei requisiti contributivi previsti prima della entrata in vigore della c.d. Legge Fornero.

Tale fondamentale opportunità è stata ora prolungata anche agli anni 2019 e 2020, rendendo così possibile giustamente ad ulteriori Lavoratori di Isochimica di poter conseguire i requisiti per maturare il diritto alla pensione.

E’ stata parimenti estesa al 2019 ed al 2020 anche l’applicazione dell’istituto, particolarmente significativo e  specificamente “finalizzato all’accompagnamento alla quescienza” per tutti quegli Operai, che non possono maturare i predetti requisiti fissati ai fini pensionistici, ma che tuttavia non possono essere lasciati senza tutela.

Pertanto al già previsto stanziamento di 2 milioni di euro per ogni anno nel 2016, 2017 e 2018 sono stati aggiunti 4 milioni di euro, 2 milioni per il  2019 ed altri 2 per il 2020.

Con queste disposizioni, che abbiamo fin dall’inizio proposto e seguito, sono stati rafforzati ed estesi nel loro ambito  temporale di operatività  strumenti e misure diversi, sempre diretti a garantire il trattamento pensionistico a Lavoratori, che hanno subito tante sofferenze e sono stati colpiti così’ duramente dalla malattia per la prolungata esposizione all’amianto, ma senza la benché minima e doverosa protezione.

 

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