Prodotti tradizionali: la Campania sale a 515 e consolida primato italiano

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Con 29 nuovi riconoscimenti la Campania consolida il primato in Italia per i prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) e sale a quota 515. Lo comunica Coldiretti Campania dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto MiPAAF che aggiorna l’elenco nazionale. “Un riconoscimento che premia l’agroalimentare di qualità – commenta GennarinoMasiello, presidente di Coldiretti Campania e vicepresidente nazionale – mentre il nostro modello viene messo in discussione da accordi commerciali internazionali, come il Ceta, che facilitano le falsificazioni e aprono le porte a produzioni legate ad un’agricoltura intensiva e massificante.

Pat, Dop e Igp costituiscono la rete d’oro del sistema agroalimentare campano. Un sistema che si fonda sulla biodiversità e che va difeso e valorizzato nel suo insieme. La salvaguardia di processi tradizionali di produzione non va vista solo nei singoli casi ma come un progetto complessivo di nuova agricoltura. La tradizione si sposa all’innovazione infatti grazie al lavoro dei nostri giovani agricoltori, che sono i principali protagonisti di questa riscoperta. Lo abbiamo visto con l’Oscar Green, che ha premiato lo straordinario lavoro di ricerca e di reinterpretazione del nostro patrimonio agroalimentare e del suo strettissimo legame con il territorio. Valorizzare un prodotto tradizionale in un’area rurale significa creare un legame con percorsi culturali e turistici, costruendo un percorso di futuro contro lo spopolamento e l’abbandono”.

 

Elenco delle nuove registrazioni:

  1. curresce re cocozza janca
  2. fagiolo bianco di Monfalcone
  3. fior di ricotta di Ponte Persica
  4. lenticchia del Sannio
  5. mandarino vesuviano
  6. oliva salella ammaccata del Cilento
  7. patata di Acerno
  8. pecorino di Vitulano
  9. pomodoro re Umberto
  10. pomodoro sarvatico
  11. p’ttera
  12. raviolo allo zenzifero di quaglietta
  13. ricotta mantéca di Montella
  14. scamorza di Montella
  15. scarpella di Castelvenere
  16. sedano di Gesualdo
  17. sidro di mela annurca
  18. stocco
  19. tarallo roscianese
  20. tartufo nero del Matese
  21. treccia di Montella
  22. triglia rossa di Licosa
  23. cece piccolo del Sannio detto u’ciciariello
  24. fagiolo tondino bianco del Sannio
  25. farro dicocco del Sannio, pane e pasta di farro
  26. miele di asfodelo
  27. miele di borragine
  28. miele di cardo
  29. miele di rovo

Di seguito il link con il decreto ministerialehttp://www.agricoltura.regione.campania.it/Tipici/pdf/DM_14-07-17.pdf

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.