Legge elettorale: Collegi e circoscrizioni, ecco cosa cambia

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Il Rosatellum è legge. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulgato la legge elettorale che modifica il sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e la delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali.

Attaccano i Cinque Stelle: ‘è una pessima legge, c’è un po’ di rammarico’, dice Davide Casaleggio. Luigi Di Maio annuncia: ‘la partita si sposta alla Consulta con un nostro dettagliato ricorso’.

“Non mi piace assolutamente perché dopo il voto si aprirà una trattativa, ma non si saprà nemmeno se ci sono i numeri per una maggioranza”. Parla di “tragedia”, Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, ai microfoni di Lira Tv, citando la legge elettorale approvata dal Parlamento.

“Il problema è avere un sistema che consenta di governare – ha affermato – di sapere dopo il voto chi è il vincitore che si assume la responsabilità di governare”. “Con il sistema di oggi – ha sottolineato – dopo le elezioni non sapremo cosa succederà in Italia, chi governerà il Paese, una tragedia”.

“Il referendum costituzionale è stato perso per errori del Pd, di Renzi, come egli stesso ha ammesso di personalizzazione – ha aggiunto – la discussione sulle riforme andava impostata in maniera seria: una sola Camera, un Senato rivisitato, semplificazione estrema delle istituzioni e certezza di avere un governo dopo le urne”. “Abbiamo fatto un passo indietro di dieci anni – ha concluso – nei prossimi mesi, dopo il voto di marzo, l’Italia va verso un calvario”.

Ecco i capisaldi del Rosatellum bis:

-MIX PROPORZIONALE E MAGGIORITARIO: la legge elettorale prevede una quota del 64% di collegi plurinominali proporzionali e del 36% di collegi uninominali maggioritari.

– CIRCOSCRIZIONI: sono 20 per il Senato, una per ogni regione, e 28 quelle della Camera.

– COLLEGI: Alla Camera i 630 seggi sono così assegnati: 232 in collegi uninominali, di cui 6 per il Trentino Alto Adige, 2 per il Molise, 1 per la Valle d’Aosta; i restanti deputati saranno eletti in collegi plurinominali (circa 65 in tutto), 12 nella circoscrizione Estero. Al Senato i 315 seggi saranno assegnati 102 in collegi uninominali, di cui 1 per il Molise, 1 per la Valle d’Aosta. I restanti senatori saranno eletti in 207 collegi plurinominali, 6 nella circoscrizione Estero. Il Rosatellum bis assegna al governo la delega per ridisegnare i collegi.

– SOGLIE DI SBARRAMENTO: i partiti e le singole liste che vogliono accedere in Parlamento devono ottenere almeno il 3% dei voti validi su base nazionale, sia alla Camera che al Senato. Per le coalizioni la soglia sale al 10%, sempre su base nazionale. C’è poi la soglia dell’1% valida per i partiti in coalizione che consente di ripartire i voti ottenuti dalla lista alla coalizione stessa. Sotto questa soglia i voti vanno dispersi.

– PLURICANDIDATURE: sono consentite fino a un massimo di 5 pluricandidature nei listini proporzionali, non sono invece consentite pluricandidature nei collegi uninominali. È invece consentita la candidatura dello stesso candidato in un collegio uninominale e nei collegi plurinominali, anche in questo caso fino a un massimo di cinque.

– LISTINI: i listini per il proporzionale sono molto corti: non possono contenere un numero di candidati inferiori a 2 e superiori a 4.

 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.