Salerno: anziana truffata a Fratte due volte in poche ore

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
2
Stampa
Anziana truffata di seimila euro, versati in due step ad un sedicente avvocato ed un presunto maresciallo dei carabinieri. E’ accaduto sabato scorso nel popoloso quartiere di Fratte.

A darne notizia il quotidiano Le Cronache oggi in edicola. Un’anziana donna, residente in via Dei Greci, a metà mattinata riceve una telefonata, da un presunto nipote che si mostra alquanto agitato: «Zia ti prego, ho bisogno di 4000 euro».

Una richiesta strana, che ha subito destato la perplessità della donna. Non è bastata una sua prima opposizione a convincere il giovane di una sua oggettiva difficoltà nel racimolare tale somma. Il giovane continua, dando motivo di tale richiesta: la somma sarebbe stata utilizzata per pagare la polizza assicurativa, altrimenti sarebbe stato arrestato. Poi, spiega alla donna che a ritirare il danaro sarebbe stato un avvocato.

Successivamente, entra in scena un altro soggetto che afferma, essere un maresciallo in servizio in piazza Amendola a Salerno, questo aggiunge una versione più chiara più concisa di ciò che sta accadendo al giovane nipote: «Suo nipote è rimasto coinvolto in un grave incidente, fortunatamente lui non ha riportato lesioni, ma la donna che ha investito è in condizioni gravi, tale somma serve a svincolare suo nipote da eventuali problemi penali», una carta vincente per i truffatori, che con queste parole convincono la vittima a dare il consenso alla consegna del denaro.

Intorno a mezzogiorno il sedicente avvocato giunge davanti alla porta della vittima. E’ un giovane, di un’età compresa tra i 25 ed i 30 anni, e senza perdere troppo tempo, prende le banconote che la donna aveva preparato e poggiato sul tavolo del salotto e va via.

L’ incubo sembra finito, ma passano pochissimi minuti e si presenta un nuovo colpo di scena. Il telefono squilla di nuovo. Dall’altro capo dell’apparecchio è di nuovo il maresciallo: «signora, mi scusi se la disturbo nuovamente, le condizioni della vittima coinvolta nell’incidente stanno peggiorando, la donna è in fin di vita, suo nipote ha bisogno di un’ altra somma»; e così, se i tre minuti della prima telefonata sono costati 4000 euro, questo minuto e mezzo è costato 2000 euro.All’ arrivo dei familiari, la donna realizza che quella che ha subito è stata una truffa a tutti gli effetti, che le è costata in totale 6000 euro.

Fonte Le Cronache

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

2 COMMENTI

  1. Con tutti questi soldi liquidi! Capisco che sono abituati a gestire il contante, ma 6.000 euro in casa sono troppi

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.