Aumentano casi ingiusta detenzione, oltre mille nel 2017

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
La ‘piaga’ dell’ingiusta detenzione non recede. Anzi, le cifre denunciano un aumento del fenomeno, che nel 2017 ha superato i mille casi.

Sale di conseguenza anche il conto che lo Stato deve pagare per i risarcimenti, che in 25 anni, dal 1992 ad oggi, ha raggiunto la cifra di 656 milioni di euro: in media 29 milioni l’anno. Ad elaborare le cifre è ErroriGiudiziari.com, sito curato dai giornalisti Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone che tiene un attento archivio dei casi di malagiustizia.

OLTRE MILLE CASI NEL 2017, DI PIU’ AL SUD – I casi di ingiusta detenzione sono passati dagli 989 registrati nel 2016 ai 1.013 dello scorso anno: 24 in più. La città con il maggior numero di casi indennizzati è Catanzaro, a quota 158. Seguono Roma (137) e Napoli (113). Nella top ten dei centri dove è più frequente il fenomeno prevalgono le città del Sud, che sono otto su 10. Dopo Catanzaro, Roma e Napoli la classifica vede al quarto posto Bari, con 94 casi, e a seguire Catania (60), Palermo (43), Milano (40), Salerno (38), Messina (36) e Lecce (28).

NEL 2017 OLTRE 34 MLN DI RISARCIMENTI – Con l’incremento dei casi sale anche l’ammontare dei risarcimenti, che nel 2017 ha superato i 34 milioni di euro (per l’esattezza, 34.319.865 euro). Quanto alle città dove lo Stato ha speso di più per indennizzare le vittime, in testa Catanzaro con la cifra monstre di circa 8 milioni e 900 mila euro, ben più del doppio di quanto si è speso per i casi della Capitale (poco più di 3 milioni e 900 mila euro). Ecco le cifre nel dettaglio: Catanzaro 8.866.154 euro; Roma 3.924.672; Bari 3.561.375; Napoli 2.871.066; Catania 1.977.926, Palermo 1.539.597, Salerno 1.510.925, Messina 1.503.649, Reggio Calabria 1.039.051, Milano 1.003.029.

DAL 1992 A OGGI SPESI 656 MLN PER 26MILA CASI – Se si va a ritroso di 25 anni, si scopre che dal 1992 ad oggi le persone che hanno subito un’ingiusta detenzione sono state ben 26.412, cioè una custodia cautelare in carcere o agli arresti domiciliari, prima di essere riconosciute innocenti con sentenza definitiva. Per risarcirli, lo Stato ha versato complessivamente poco meno di 656 milioni di euro.

Se a questi si includono i dati sugli errori giudiziari in senso tecnico, relativi a persone condannate con sentenza definitiva e poi assolte dopo un processo di revisione perché si scopre il vero autore del reato o un altro elemento fondamentale per scagionarle, il numero delle vittime sale a 26.550, per una somma totale di 768.361.091 euro in risarcimenti versati dal 1992 a oggi.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.