Ass. ‘Io Salerno’: Costiera Amalfitana – La Terra dei Luoghi

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Che sia il dono di una “Volontà Superiore”, o anche solo un “prodotto della natura”, la Costiera Amalfitana è certamente una “prova d’amore”, unica e irripetibile, offerta a tutta l’umanità ma soprattutto a chi ha il privilegio di esserci e di godere ogni giorno delle sue ricchezze originali e inimitabili.

Perché oltre che un angolo di infinita bellezza, è un luogo di occupazione e di ricchezza.

Noi pensiamo che tutto ciò sia il giusto risarcimento riconosciuto a una comunità che, con il duro lavoro e il sacrificio di intere generazioni, ha dovuto modellare, plasmare, piallare, affinare un ambiente difficile riuscendo tuttavia a trasformarlo in un luogo ineguagliabile, meta di flussi ininterrotti di “visitatori di qualità”, intriso di memorie storiche e culturali gestite nel rispetto della nobiltà delle proprie origini.

In forza del rapporto interiore che da sempre ci lega a quei luoghi, lo scorso anno ci siamo permessi di esprimere pubblicamente le nostre preoccupazioni per i prospettati interventi volti ad agevolare la mobilità generale lungo la costa con la realizzazione di almeno quattro gallerie di diversa lunghezza e di innumerevoli nuovi parcheggi disseminati in tutta l’area (cfr. salernonotizie.it del 14/06/2017 e anche ilvescovado.it del 15/04/2018).

E abbiamo formulato alcune proposte frutto della nostra convinzione che aggiornare, modernizzare, innovare sia un obbligo imposto agli amministratori locali dalla vita in evoluzione, ma che sia egualmente un obbligo quello di salvaguardare i caratteri originari del “loro” territorio, quelli che lo hanno reso famoso nel mondo, perché le future generazioni possano goderne e usufruirne in eguale misura.

Il dovere della difesa della Costiera costituisce un “vincolo generazionale morale” di cui figli e nipoti chiederanno conto.

Qualcuno ha voluto ricambiare la nostra attenzione. E, così, siamo stati invitati all’incontro del giorno 30 Maggio scorso con il Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costiera, nonché Sindaco di Praiano, incentrato sui problemi della mobilità e su possibili soluzioni non egualmente invasive o distruttive.

Tutte le Associazioni partecipanti hanno concordemente sostenuto che al di là dei gravissimi aspetti ambientali, paesaggistici e idrogeologici dei progetti, di per sé già sufficienti a decretarne l’abbandono, il problema dell’ingorgo dei flussi non può risolversi agevolandone l’accesso e il passaggio da qualche parte, con il risultato di alimentare nuovi flussi, ma solo attraverso una attenta e ragionata disamina delle cause e di una conseguente ricerca di attente e ragionate soluzioni.

Si è proposto, in sostanza, di capovolgere gli attuali schemi che vedono prevalere l’uso indiscriminato dei mezzi privati, piccoli o grandi che siano, sostituendo ad essi l’offerta di servizi collettivi idonei a consentire al visitatore di muoversi dappertutto, liberamente e agevolmente, utilizzando esclusivamente “le proprie gambe”.

Come a dire: “Voi venite pure a piedi, a portarVi in giro pensiamo noi”.

Le proposte, elencate in sede di riunione, non escludono, comunque, interventi infrastrutturali, ma li programmano in funzione delle modifiche previste per l’intero sistema della mobilità.

In sostanza, si è sottolineato che l’accesso alla Costiera non dovrebbe proseguire seguendo la linea orizzontale della costa, che lega le sorti di ciascuna località a quella posta immediatamente prima o dopo, ma dovrebbe utilizzare le vie di accesso rappresentate dal mare e dai quattro varchi a monte, Piano di Sorrento, Agerola, Tramonti e Cava/Vietri, ove realizzare Aree di Interscambio eventualmente dotate anche di strutture ricettive.

In queste Aree, si consentirebbe ai visitatori di parcheggiare auto e autobus per salire su mezzi pubblici agili e veloci che, con percorsi in circolarità continua, raggiungerebbero i centri a mare senza interferire con il traffico costiero.

Si otterrebbe, così, di “spostare” l’impatto dei flussi sulla parte retrostante del territorio consentendone l’integrazione nel “sistema costiera” sia nell’attualità, grazie alla partecipazione ai benefici economici, sia in prospettiva, per la concreta possibilità di divenire aree di futura espansione residenziale, produttiva e turistica.

A corredo di tali fondamentali interventi, comprensivi ovviamente dell’adeguamento delle strade di valico, le proposte prevedono il ricorso a navette pubbliche lungo la costa, sempre in circolarità continua, la locazione temporanea di auto con la formula del car sharing o con il ricorso al car pooling, il divieto del pendolarismo giornaliero con auto, la biglietteria abbinata mare-terra, anche collegata alla prenotazione alberghiera, i limiti dimensionali dei mezzi di trasporto, i vettori meccanici “occultati” monte-mare, la regolamentazione del trasporto locale e la concessione di contributi per l’acquisto di mezzi ibridi o elettrici. E altro ancora.

Ciò detto in estrema sintesi, ci sia però consentito di osservare che, per noi, la soluzione dei problemi della Costiera non potrà giammai essere conseguita fino a quando la comunità residente, nella qualità di vera “proprietaria” del territorio e dell’ambiente, non sarà in condizioni di esercitare il relativo diritto evitando di essere preda degli interessi rapaci di terzi.

Perché questo avvenga, noi pensiamo sia necessario che la Conferenza dei Sindaci dismetta la semplice funzione di Organo di Consultazione e assuma direttamente la responsabilità di alcuni compiti fondamentali quali: la tutela dell’ambiente, la depurazione delle acque, la raccolta dei rifiuti, la mobilità, l’organizzazione e la gestione dei flussi turistici.

Noi riteniamo, cioè, che l’area non possa essere priva di una visione unitaria con riferimento a importanti problematiche che richiedono coesione e condivisione in considerazione dei vincoli imposti da un territorio strutturato secondo le regole stringenti dei “vasi comunicanti”.

Un Organismo con giusti poteri potrebbe disporrenon chiedere – e potrebbe organizzare  indispensabili servizi comuni nel quadro di una gestione più professionale del movimento turistico.

Tra questi, assume una posizione prioritaria la realizzazione di uno Sportello Telematico del Turista con il quale offrire ai visitatori ogni utilità in termini di conoscenza dei luoghi, di norme locali, di regolamentazione e fruizione di ogni  tipologia di prestazione.

Solo con progettualità, volontà e determinazione la Costiera potrà divenire vera “TERRA DEI LUOGHI”.

Noi auspichiamo che le proposte possano acquisire un giusto “interesse”.

Anche perché sono formulate in assenza di un qualsiasi “interesse”.

Sono solo frutto di amore nei confronti di un territorio che è espressione dell’Universo.

La Costiera ha  bisogno di amore.

 

 

 

 

 

 

 

e.mail: associazione.iosalerno@gmail.com

pagina fb: Associazione io Salerno

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