Salerno: niente pullman a Natale e a Capodanno problemi in vista

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Servizio bus a singhiozzo nei giorni di festa per raggiungere Salerno dalla provincia. Secondo il quotidiano Il Mattino, oggi in edicola, sarà ridotto il servizio extraurbano con inevitabili disagi per turisti e residenti

Busitalia Campania ha ufficializzato gli orari per la conclusione del 2018:  il giorno di Natale, così come quello di Capodanno (e cioè il primo gennaio) non circolerà alcun autobus, né del servizio urbano né extraurbano.

Le due vigilie, e cioè il 24 e il 31 dicembre, invece, vedranno attive solamente le linee del servizio urbano di Salerno, mentre l’intero trasporto extraurbano sarà fermo. Sarà dunque impossibile raggiungere Salerno a bordo di un autobus sia il 24 che il 31 dicembre, per turisti e cittadini dei comuni limitrofi.

 

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12 COMMENTI

  1. “Sarà dunque impossibile raggiungere Salerno a bordo di un autobus sia il 24 che il 31 dicembre”.
    Festeggiano anche gli autisti natale e capodanno come è giusto che sia. Non sono delle bestie.
    Tanto i figli di papà che vanno a Salerno di certo non hanno bisogno dell’autobus.

  2. Hanno sicuramente il diritto di stare in famiglia in queste festività, però perdonatemi non si è mai visto un disservizio tale in città che vogliono essere turistiche.
    E’ semplicemente vergognoso tale atteggiamento.

  3. Tipico ragionamento di chi appunto è provincialotto 🙂 Una città che si definisce europea ha bisogno del servizio di trasporti efficiente ed attivo anche nei festivi. Io figlio di papà a mia insaputa nei festivi lavoro e di conseguenza sarò costretto a prendere l’auto..e come me tanti altri. Dici che dovrei far presente al mio datore di lavoro che non sono una bestia e nei festivi dovrei rimanere a casa? Accendi il cervello prima di scrivere e di offendere gratuitamente, grazie

  4. Tu invece il cervello non puoi accenderlo perchè non lo tieni. Dici di essere figlio di papà, infatti si vede dall’insulto gratuito che mi hai propinato soltanto perchè stai dietro uno schermo. Se non conosci le problematiche degli autisti, e della loro azienda meglio che taci che fai più bella figura.
    Hanno diritto ha festeggiare con le famiglie come quasi tutti.

    P.S al tuo datore puoi dirlo che non sei bestia e che dovresti rimanere a casa, tanto sono sicurissimo che qualcuno ti abbia messo lì, quindi che tu vada a lavoro o meno, non se ne accorgerà nessuno.

  5. Ma chi lavora negli ospedali, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e tutti quei lavoratori che garantiscono la loro presenza 365 giorni all’ anno nei servizi di pubblica utilità, non hanno famiglia? O le loro sono meno importanti?…..altro che europea!,.. Qui stiamo anni luce indietro….

  6. ….e poi ci meravigliamo che Milano e altre città del nord sono prime come qualità di vita……Salifornia e i lumarelle non servono a niente x migliorare

  7. ma la nuova società non doveva garantire più corse e più mezzi?!? ma da dove sono saltati fuori? camminano ancora pullman stravecchi e le corse non hanno diminuito i tempi di attesa!!

  8. I cittadini dei paesi limitrofi
    Pagano regolarmente l abbonamento
    Il 24 e il 30 sono giorni lavorativi
    Dovete garantire il servizio!

  9. La mattina del 24 e del 31, ci sono ancora uffici pubblici ed esercizi commerciali che fanno almeno mezza giornata.
    Fate le persone serie e rimodulate almeno le corse del mattino delle due vigilie come se fossero, perché lo sono, giorni feriali.

  10. Hai seri problemi di comprensione del testo, con la grammatica, e sei tu che offendi gratuitamente rinfacciando la cosa a me, tipico dei leoni da tastiera che non hanno argomentazioni valide a cui appigliarsi. Fossi figlio di papà e scansafatiche il 24 ed il 31 starei a casa a sorseggiare champagne, i diritti a festeggiare dei dipendenti di busitalia non sono inferiori ai miei che lavoro e pago un abbonamento per raggiungere la città. Dalle tue parole ho la vaghissima sensazione che sia tu quello che è stato messo alla guida di un autobus…ci mancavano solo gli autisti che difendono l’indifendibile sul web 😀

  11. Esatto! I diritti degli autisti di busitalia vengono prima di chi paga l’abbonamento, di chi usufruisce delle corse extraurbane, di chi con le proprie tasse ed i propri abbonamenti finanzia questo inutile carrozzone! Ma è così che va il mondo, noi bestie lavoriamo e paghiamo anche nei festivi, loro con il culo al caldo hanno il diritto di stare con i loro famigliari, a spese nostre! Speriamo che quanto prima qualcuno stacchi la spina e costringa tutta questa gente e lavorare sul serio e non a rivendicare anacronistici diritti che risalgono al ’68! Il mondo è da un pezzo che è cambiato, si lavora 365 giorni all’anno, esistono i turni, se non vi sta bene cambiate lavoro! Busitalia vergogna nazionale

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