Delitto alle ‘Fornelle’: Luca Gentile non è stato creduto dai giudici

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Per i giudici della Corte di Assise di appello di Salerno a Luca Gentile, condannato in secondo grado con l’abbreviato a 16 anni ed 8 mesi di carcere non può essere concessa l’attenuante della provocazione nè l’imputato appare meritevole delle generiche.

I giudici non hanno creduto alla versione del giovane accusato dell’omicidio del suocero, Eugenio Tura De Marco avvenuto la sera del 19 febbraio 2016 nel rione Fornelle a Salerno

La confessione resa da Luca Gentile nel corso del processo di Appello a carico del giovane reo confesso – scrive Le Cronache oggi in edicola – non ha convinto i giudici che nelle motivazioni della sentenza scrivono che: “La precisazione resa in Appello – che sarebbe stata addirittura Daniela Tura a far sparire il coltello nel tentativo di favorirlo perchè ivi si trovavano le tracce delle sue impronte- è del tutto tardiva e non credibile anche perchè non dà alcuna contezza della ragione in omaggio alla quale nelle cinque versioni precedenti aveva sempre sostenuto di avere portato con se il coltello…”.

Il giovane per la prima volta aveva puntato il dito contro la fidanzata. Quest’ultimo fu ucciso con un colpo di fendente al fianco inflitto da Luca Gentile. I giudici del secondo grado hanno anche ritenuto infondata l’attenuante della provocazione: “In primo luogo perchè pur volendo sottolineare la gelosia, essa era stata in qualche modo indotta da un contesto di relazione pregressa al quale non era rimasto estraneo l’imputato.

Ad ogni buon conto, resta decisivo il rilievo che mancherebbe anche in tal caso, qualsiasi adeguatezza nella risposta, perchè il Tura avrebbe potuto essere allontanato dai due ragazzi. Oltretutto Daniela nemmeno viveva con il padre, da tempo separato. Invece l’imputato ha pensato di regolare la vicenda andando a casa della vittima armato di un coltello…

Il Gentile nell’armarsi e nel dirigersi verso la casa del Tura aveva egli stesso imbastito un’azione delittuosa niente affatto lecita neppure in tale fase iniziale”.

 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.