Sarno: giunta comunale revoca cittadinanza onoraria che fu data a Mussolini

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La giunta comunale di Sarno (Salerno), all’unanimità, ha revocato la cittadinanza onoraria che fu conferita dall’amministrazione dell’epoca a Benito Mussolini il 23 maggio 1923. Il Consiglio comunale ora dovrà solo ratificare l’atto deliberativo approvato dall’esecutivo di centrosinistra guidato dal sindaco Giuseppe Canfora. “Secondo numerosi storici – si legge nella delibera – Benito Mussolini fu considerato anche il mandante politico della vile aggressione nei confronti di Giovanni Amendola originario di Sarno a cui è intitolata l’aula consiliare del Comune (…). La cittadinanza onoraria, a suo tempo conferita, risulta, pertanto, incompatibile con i valori di cui il Comune di Sarno e la sua comunità sono oggi portatori oltre ad essere in contrasto con l’art. 7 comma 1 dello Statuto del Comune stesso”.
“Non possiamo – ha spiegato il primo cittadino Canfora – essere la città di Giovanni Amendola e poi avere come cittadino onorario il mandante del suo assassinio”.

Ansa

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17 COMMENTI

  1. sarno il paese di giorgio amendola che per quasi un secolo ha dato la cittadinanza a benito mussolini, si accorge solo adesso della grave contraddizione della cittadinanza, ma dico io ma fino ad ora la sinistra non se ne era accorta di niente? che strano paese l’italia

  2. Nun tenen nient a che pensá….?? Con tutti i problemi che ci sono pensano a Mussolini …. fumo negli occhi e basta ….

  3. ridicoli, non lo hanno fatto neppure togliatti pertini iotti gramsci berlinguer bordiga longo occhetto e tutti i comunisti dal 1923 ad oggi! oggi dopo un secolo si accorgono di questa cosa? quindi i sopracitati politici erano tutti sporchi fascisti collusi!?!???
    oppure la verità è diversa da quella che volete far credere! se formisano e quelli che pensano come lui studiassero un po’ in maniera più obbiettiva e ragionando con la propria testa si accorgerebbero di quanto quella narrazione fa acqua … ad esempio, le leggi razziali, oltre ad essere state chieste dalla potente germania, non furono mai applicate davvero finché mussolini era al potere, se non in modo assolutamente blando e di facciata, almeno finché la germania nazista non ha prevalso con la forza..

    Tra le prove posso citare quella di Guido Jung, ebreo nominato due volte ministro e alle quali furono sempre conferiti incarichi importanti dallo stesso mussolini anche nel 32 e nel 35. Fu fondatore dell’IRI e Ministro delle finanze fascista. Altra prova è il fatto che i rastrellamenti avvennero solo dopo la caduta di mussolini, dopo l’8 settembre: il ghetto di roma a ottobre, poi altri in italia a novembre, gennaio e marzo del 44. Aggiungiamo poi che nel 35 in pieno regime fascista “antisemita” fu costruita la sinagoga di genova, taanto per fare un altro esempio!
    In sintesi? questi gesti iconoclasti mi ricordano tanto quelli dei (veri o presunti) talebani che dopo cinquemila anni bombardano gli antichissimi templi e statue in afganistan… triste, e da ignoranti, anche perchè questo vuol dire ammettere che i loro avi (musulmani nel caso delle statue, leaders comunisti nel caso dei simboli fascisti) sono stati dei veri incapaci o collusi, e questo OVVIAMENTE non è vero! La storia si studia, si capisce, si interpreta, e la si usa per evitare errori, migliorare il presente e il futuro, ma mai si cancella!

  4. e si fa chiamare Plauto. Per lui i bambini ebrei che furono costretti a non andare più a scuola con gli altri bambini sono un’invenzione dei comunisti

  5. Basta avere un’idea differente dai ” ben pensanti” che subito sei additato come fascista. Credo che non ci sia nulla di più fascista nel tentativo di sopprimere l’espressione delle idee. .cosa tra l’altro mai fatta da nessun regime dittatoriale nella storia dell’umanità. Solo il pd con la legge fiano punisce il libero pensiero. Mah.. all’anima dei democrafici!!!!!
    E poi… come qualcuno già ha detto qui… solo in questi periodi si mettono si ricordano del duce,delle leggi razziali, etc etc…
    Ma qualcosa di serio da fare non ce l’hanno? Sia a livello locale che nazionale.
    Dopo aver massacrato la nazione con l’abolizione dell’art 18 (cosa tra l’altroche nemmeno berlusconi si è sognato di fare), con la legge fornero, col prelievo del 2×1000 sui conti correnti e deposito(quindi ulteriore tassa sul risparmio) ma quando che vorranno i sig dem proporre qualcosa di decente? Aveva ragione Andreotti: IL POTERE LOGORA CHI NON CE L’HA!!!
    Ed allora ci si appiglia a tutte le stronzate sinistroidi anziché fare qualcosa veramente di sinistra che dia un’alternativa seria e credibile….e poi ci si meraviglia che governa salvini col “mai occupato”. Mah!!!

  6. Bravo Plauto hai delucidato la storia che in tanti si presentano come intellettuali e perbenisti ma, haime, sono ebeti sulla storia.

  7. il vento di destra salviniano fa permettere a plauto di dire una marea di sciocchezze non posso che condividere il pensiero di formisano, mussolini e hitler sono stati una sciagura per il mondo intero e in germania non ci sono strade, piazze e titoli di cittadinanza onorarie per nessuno dei gerarchi nazisti, solo in italia ci sono ancora delle resistenze, dobbiamo ancora crescere……anzi dovete.

  8. Ottimo Plauto, purtroppo al giorno d’oggi ci sono pochissime persone che hanno le capacità di fare una disamina seria ed obiettiva: veramente complimenti. Mi permetto di aggiungere, per le ignoranti oche starnazzanti, quanto segue: “nell’Italia fascista, anno 1925, fu approvato che potevano votare alle elezioni amministrative le donne che avessero compiuto gli studi elementari inferiori o pagassero una data imposta, esercitassero la patria potestà o la tutela, avessero certe benemerenze civili o fossero madri o vedove di caduti di guerra”.

  9. Un ragazzo ebreo, di cui non rivelo il nome, fu prelevato dalla classe di cui faceva parte al liceo-ginnasio T. Tasso, all’inizio dell’a.s. 1938/39 e di lui si persero le tracce. Al di là delle collocazioni politiche, di destra, di sinistra, di centro o di nulla, ai nostalgici deve essere proibito di infangare la memoria di chi ha subito il regime fascista.

  10. Sarno è la città di Giovanni Amendola!
    Andate a riverdervi la storia e poi capirete chi è stato Giovanni Amendola e cosa ha dato all’Italia!
    Per quanto riguarda i problemi di sarno per rispondere al tizio dico che SARNO oggi ha meno problemi di tutti gli altri comuni della provincia di salerno!
    Veniteci e poi parlate!!!!

  11. che dire? il fascismo VERO, OGGI, sta nei prsunti antifascisti i quali vogliono la censura. Basta leggere le stupidaggini di formisano, linarello e le storie parziali di altri. Io in NESSUN punto ho negato nulla, ho enuunciato FATTI storici. Poi se vogliamo prendere la singola storia, il caso umano, allora possiamo affermare qualunque cosa, visto che è sempre possibile trovarne uno da mettere su un titolone.
    Purtroppo tanti stupidi che non riescono a comprendere due righe in italiano poi pontificano e danno del fascista, a caso, e omettendo di parlare ANCHE delle morti INGIUSTE per mano di altri di diverso colore politico.

    Cari finti antifascisti più fascisti dei peggior nazisti (viste le censure che proponete, senza motivo alcuno se non il pensare diversamente da voi) vi riporto tre frasi di Amadeo Bordiga, comunista più comunista di Gramsci morto nel 70:
    “Agli appelli di oggi, alle richieste di schierarsi con questo o con quel gruppo parlamentare in nome di un fascismo da avanspettacolo o di un antifascismo che ne è il riflesso, i comunisti non possono che ribadire, cento volte più forte di allora, la medesima risposta: il proletariato non può e non deve legarsi a nessuno dei carrozzoni borghesi ai quali lo si vorrebbe aggregato Non c’è nulla da scegliere: i contendenti non rappresentano che due facce della stessa capitalistica medaglia. Sono da abbattere non con “scelte” elettorali, ma con la rivoluzione.”
    “..Non aver capito questo, fu un disastro per il movimento operaio mondiale, che precipitò sotto l’influenza di un prodotto sociale peggiore del fascismo stesso: l’antifascismo piagnone e democratoide.”
    “Il più disgraziato e pernicioso prodotto del fascismo è l’antifascismo”

    Io sottoscrivo queste parole, sono fascista quindi? ok, ma lo sono come Amadeo Bordiga, fondatore del pci in Italia!

    Poi magari mi spiegate pure nella vostra mente offuscata in quali parole io sarei negazionista, ho solo scritto di fatti storici. Jung non era ebreo? non era ministro? mah.. siete falsi nell’anima, e pure pericolosi censori, veri nazisti, voi.

  12. obiettivo del piffero: dici che ha scritto tante sciocchezze ma non sei in gradi di elencarne neppure una nel merito. Quale sarebbe la sciocchezza di Plauto? L’unica dittatura attuale è quella dei vari Fiano, infatti l’unica legge contro i reati di OPINIONE è la sua. Di fatto grazie a quella legge non possiamo esprimere opinioni diverse da quelle che LUI reputa giuste, insindacabilmente. Siamo peggio del peggior nazismo, forse roba da Corea del Nord attuale (a proposito, ci sono fascisti pure lì?!).

    Obiettivo (finto), la storia si capisce, non si cancella come detto giustamente da Plauto! altrimenti ci ritroviamo esattamente con le stesse dittature. Se dovesse tornare un fascismo e una dittatura del genere sarà solo colpa vostra e delle vostre censure dittatoriali mai argomentate, se non con una generica attribuzione di “fascista” al proprio interlocutore.

    anonimo (sigh!) 07:06, Plauto non ha negato alcunché, ha espresso un’opinione e dei fatti storici documentati. Dove lo hai letto che lui ha negato che i bambini non poterono andare a scuola? Io non lo leggo. Forse per i nuovi fascisti moderni come te esprimere opinioni doverse è troppo?

    Vero: ok, è una storia, vera, triste, ma quindi?? chi l’ha negata? nessuno qui sopra, né io né Plauto né Ermanno né altri. Siete voi piuttosto che volete negare degli aspetti altrettanto storici, anzi palesi, come la nomina di un ministro ebreo per anni.

    Giuseppe, lo sappiamo chi è e il suo valore, ma chi lo ha negato? NESSUNO nei commenti! piuttosto plauto poneva l’attenzione sul fatto che ILLUSTRI PADRI del Comunismo in Italia non hanno mai pensato di cancellare la storia, mentre omucoli moderni sì

    qui gli unici tentativi di zittire il prossimo vengono dai presunti antifascisti, di fascisti (presunti) che tentano di censurare le opinioni diverse non ne ho visti da nessuna parte, OGGI, QUI.

  13. X Plauto. Hai perfettamente ragione. Tu, come faccio io, parliamo di storia, di fatti che la storia omette di scrivere e che bisogna ricercare con pazienza!. La cosa che più mi fa ridere è che si vuole mettere sullo stesso piano, il fascismo col nazismo!. Purtroppo pochi sanno che sono state e sottolineo, sono state due ideologie diametralmente opposte!. Si allearono purtroppo per reciproca convenienza!. Ai tuoi esempi di italiani di religione ebraica, aggiungo il nome di Renzo Ravenna, podestà di Ferrara ed intimo amico di Italo Balbo!. Nessuno scrive che anche dopo le assurde Leggi Razziali del 38, nessuno gli torse un capello, anzi dopo l’otto settembre del 43 fu aiutato ad espatriare in Svizzera!. Nessuno scrive che anche le autorità della RSI , nonostante la promulgazione di Leggi Razziali ancora più restrittive rispetto a quelle del 38, fecero il possibile e l’impossibile per non consegnare ebrei ai nazisti. Come te, mi pongo una domanda “Perché si continua a voler credere alle vulgate vecchie di decenni?”.

  14. uno che dopo aver letto i commenti di plauto di dà del fascista è un vero cretino, solo questo posso dire.

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