Criscitiello offende tifoso Napoli in tv: bufera social contro di lui

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Brutta uscita del giornalista di Sportitalia, Michele Criscitiello che durante la sua manifestazione sul calciomercato ha litigato con un tifoso del Napoli. Per rispondere alle sue offese gli ha detto “non fare il napoletano” scatenando la reazione di canti cittadini partenopei che l’hanno ritenuta un’offesa.

“Stigmatizziamo con forza l’atteggiamento del giornalista di Sportitalia Michele Criscitiello che, durante la trasmissione Calciomercato, ha rimbrottato con la frase “non fare il napoletano” un telespettatore, tifoso del Napoli, con il quale stava litigando. Non c’è giustificazione per l’atteggiamento dell’individuo che ha chiamato in trasmissione, esprimendosi in maniera offensiva, ma è vergognoso che un giornalista identifichi tale maleducazione con un intero popolo. Nel rimarcare la ferma condanna alle parole del tifoso che ha apostrofato Criscitiello con epiteti razzisti ricordiamo al giornalista che il suo ruolo gli impone di non abbassarsi al livello di chi lo provoca”.

Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Dispiace – proseguono – che Criscitiello alimenti tali teatrini durante una sua trasmissione e non stronchi sul nascere le telefonate offensive, abbandonandosi anzi a considerazioni così gravi. Tra l’altro non è la prima volta che il giornalista si esprime in termini poco consoni nei confronti della città di Napoli.

Ricordiamo quando, nel 2012, in occasione di un evento in piazza a Udine legato alla società Udinese, non si mostrò per nulla imbarazzato nei confronti dei cori “odio Napoli” e “noi non siamo napoletani”, arrivando addirittura ad affermare che anche lui in passato aveva intonato tante volte quei cori. In un’epoca in cui dovrebbe affermarsi una rinnovata sensibilità nei confronti della discriminazione territoriale troviamo assurdo che un giornalista, tra l’altro originario di Avellino, si lasci andare a commenti e atteggiamenti del genere”.

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27 COMMENTI

  1. Criscitiello: avellinese di merda che, come tutti i suoi concittadini, odia i napoletani. Scommetterei che tifa Juventus.

  2. Questa polemica ha la stessa valenza di quella fatta a suo tempo per Celentano con il palazzo mafia international, è sterile …
    Napoli ha tonnellate di problemi irrisolti (dalla camorra alla microcriminalità, dai politici insulsi a quelli collusi, etc etc etc) e se qualcuno lo ribadisce se ne dovrebbe prendere atto e cercare di cambiare.
    Purtroppo a Napoli ci sono Napoletani e napoletonti, e questi ultimi sono in maggioranza …

  3. Stavolta ha ragione Criscitiello io ho assistito al programma in diretta ed il tifoso in questione l’ha chiamato in tutti i modi poi la redazione voleva chiudere la telefonata, ma lui ha detto no fatelo parlare…poi ovviamente ha risposto a tono!

  4. Anche a Salerno facciamo i cori contro i napoletani.
    Non me la sento di crocifiggerlo.
    I napoletani sono disprezzati ovunque e non certo per invidia verso di essi

  5. Ma perché sti napulilli si offendono ? PS i napulilli non si odiano, si schifano! Sono due cose diverse se l’ho capite!

  6. Premetto che non ho ascoltato le dichiarazioni di Criscitiello, ma da quello che leggo mi sembra che anche i napoletani si offendono se li chiami napoletani…
    50 km possono bastare per non doversi mai vergognare.

  7. Chissà da quale parte saranno i Cavaiuoli e i Nocerini di fede napoletana ma anche gemellati con gli irpini

  8. C’è una netta differenza, un conto è il coro che fa un tifoso o una tifoseria, un’altra è se lo fa un giornalista, un figura professionale. A Salerno non ho mai visto giornalisti salernitani fare battutacce, cori od espressioni contro la tifoseria napoletana, a differenza di alcuni napoletani in tv locali come è capitato circa 2 mesi fa addirittura facendo illazione contro la Salernitana perchè non disputava i play-out

  9. Napoli è una delle più belle città del mondo ricca di storia e cultura. Non riesco a capire , però, perché i veri napoletani non prendono le distanze da i napoletani “pezzoti”,innanzitutto quelli dell agro nocerino e della provincia di Caserta, che hanno inquinato l’ immagine di Napoli e dei napoletani autentici!

  10. X ALF: non conosci Napoli evidentemente, chi abita a Posillipo riconosce i suoi concittadini fino a Mergellina disconoscendo il resto passando per il famoso Vomero fino alla Ferrovia. Immagina il resto della provincia.

  11. ANCHE SE AVILLINESE MAI COME QUESTA VOLTA IL PIECORO HA RAGIONE……50 KM POSSONO BASTARE PER NON FARSI SCHIFARE….

  12. scusate ma voi che scrivete contro i napoletani che mi dite delle scene da GOMORRA perfetto stile napoletano ( come voi le e ci definite) viste per le strade dell vostra ridente (?????!!!!) e opulenta (????) cittadina di una decina di giorni fa come festeggiamenti ( qualcuno mi ha spiegato per aver conquistato la curva!!!!!!!azz nientedimeno) da parte di vostri concittadini? che dire è stato l’esempio vivente di quanto quello stile che voi denigrate fa parte del vostro essere. non mi pare ci siano stati commenti negativi o di condanna. pue e pullc tenn a toss si dice. Volete giudicare noi ma voi non siete da meno in quanto ad inciviltà e cafonaggine. Siete un piccolo paesello che si atteggia a città. NAPOLI REGNA.

  13. Per una volta do ragione al bimbominkia irpino travestito da giornalista. La telefonata del tifoso napoletano era a dir poco minacciosa, al limite dell’intimidatorio, con tono e terminologia da guappo alla Mario Merola. Per il resto Piscitiello e l’ascoltatore si sono detti quello che tanti avellinesi e napoletani pensano l’uno dell’altro.

  14. A me piace il sito di informazione salernonotizie che dedica almeno due “articoli” al mese a criscitiello. Veramente interessati. Grazie

  15. Una volta tanto che criscitiello ha ragione, voi lo criticate pure?! Quell’essere arrogante, abitante di quella fogna di città (i cui cittadini poi osano definire Salerno come un “paesello”,che poi visitano ogni anno da novembre a gennaio) andava asfaltato a dovere con modi decisi! Per una volta, bravo criscitiello!

  16. A parte che quello che hai scritto non ha ne capo e ne coda, quindi dovresti fare pace con il cervello o almeno con l’italiano. Credo proprio che tu sia il classico paesano che si finge napoletano per poter chiamare paesani i salernitani. Ma quando la finite?

  17. Bravo hai avuto il tuo momento di notorietà qui sopra, mo va a venn i cazzettin come i tuoi conterranei complessato del kaiser!!!

  18. a ok continuate a mettere la testa sotto la sabbia…..siete un popolo complessato che si crede chissò chi ma resta sempre na latrin…..giusto per risponderti ma secondo te tra posillipo e vomero io vengo a salerno? ahahah mentalità paesana e doppiofedisti come il vostro protettore…….non vi affanate a cercarmi nei paeselli sto a napoli we scem……pensa alle tue scene da gomorra e vergognati invece di parlare degli altri

  19. Comm stann accis sti cafun!
    Purtroppo per voi Partenope esiste fatevene una ragione,sarete sempre il paesello vicino Napoli.

  20. All’idiota anonimo che oltre a non saper scrivere non riesce nemmeno a capire quello che legge ma parla di gomorra, voglio dire che quando a Salerno i ragazzini di 15 anni cominceranno a fare le stese, quando la notte di capodanno la gente comincerà a spararsi da un balcone all’altro e quando si cominceranno a buttare i bambini dai terrazzi dei palazzi come le buste della monnezza, forse si potrà cominciare a parlare di gomorra. Ma di quale complesso dovremmo soffrire? Di cosa vi dovremmo invidiare? Certo, abbiamo i nostri problemi ma per arrivare ai vostri livelli non basterebbero altri mille anni. Non ti preoccupare che a te nessuno ti viene a cercare, sei tu che vieni a cercare noi.

  21. x anonimo delle 14.37 siete un villaggio ma nel senso buono quindi il paesello e nettamente superiore, il resto e tutta minnzz..qindi fidati che il villaggio cerca sempre di assomigliare al paesello il resto non sa manco che roba e! Quindi regnate nella vostra cafonaggine. SALERNO REGNA OVUNQUE!

  22. Partenope non esiste più, l’avete uccisa voi stessi e ne avete venduto le spoglie un pezzo alla volta per quattro spiccioli insieme alla vostra dignità; vi cibate ancora delle ultime briciole rimaste della sua eredità e la sbandierate ogni tanto per distinguervi dai “cafoni”, ma svenderete presto anche quel che resta della sua memoria. Credimi, non riuscirete mai a convincere qualcuno che il magliaro che cerca di rifilarti la patacca, al finto dipendete Enel che truffa il vecchietto ottantenne, il ladro che ti frega la macchina appena comprata siano lo scotto da pagare per l’onore di vivere a breve distanza dalla fu Partenope. Se si è diffuso un pregiudizio negativo nei confronti dei napoletani è principalmente per questo, oltre che per il fatto che persiste ancora in troppi di loro il convincimento che il resto degli abitanti del sud non siano altro che villici sempliciotti come al tempo dell’antico regno, quando invece molti centri di medie e grandi dimensioni hanno raggiunto livelli di reddito e qualità della vita superiori a quelli della metropoli partenopea. Secondo me più che con complesso d’inferiorità degli altri dovresti fare i conti con il tuo complesso di superiorità, che andrebbe aggiornato.

  23. Giggì di cafone qua ci stai solo tu che sei un paesanotto dell’agro nocerino sarnese che si atteggia a partenopeo!! Torna a vendere la cazette, lota complessata!!!

  24. A parte Taranto, Cosenza e Catania non vi può vedere nessuno nemmeno nel sud Italia. Vi schifate tra voi tra un rione e l’altro non dovrebbe schifarvi uno di Salerno o Avellino? Adesso non cominciate a parlare di Magna Grecia, patrimoni Unesco, Totò, Eduardo, cittadine, villaggi e paeselli e a dare la colpa a Cavour e Garibaldi. Sono troppo vecchio per queste stronzate. Se Enrico VI di Svevia no ci avesse messo lo zampino e Federico II non avesse completato l’opera, forse adesso i cafoni sarebbero coloro che dicono O’Napule e non quelli che dicono U Saliern. Purtroppo la storia è andata diversamente e io sono qui a chiedermi perché nonostante tutta la vostra storia e fatte le debite distinzioni, io non riesca ancora ad apprezzarvi come popolo e avverta un modo di sdegno quando qualcuno mi scambia per napoletano. Ma certamente sarà solo invidia.

  25. La cosa esilarante è che sti paisan di salienn e avellein continuano a parlare dei napoletani ma a Partenope nisciun e sap.
    Cafone salernitano oltre il Garigliano ti spacci per napoletano ma ti sgama il tuo accento strano.

  26. La cosa esilarante è che nun c sapit e po’ stat semp ca ncopp. La cosa del Garigliano era carina per la rima ma sono anni che si è capito che era n’ata strunzat. Fa na cosa, facci un tuffo dentro al Garigliano ca t’arrefrisc nu poc a cap.

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