Multa di 30 euro a chi non accetta bancomat e carte: stretta sui contanti

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Il tetto per l’utilizzo del contante che torna a 1.000 euro da 3.000, l’obbligo di conto corrente dedicato per oltre 3 milioni di imprese individuali e professionisti, l’estensione alle ritenute fiscali della responsabilità solidale tra committente e appaltatore. E’ quanto contenuto nell’ultima bozza del decreto fiscale collegato alla manovra scrive Luca Cifoni su Il Mattino.

Per contrastare l’evasione fiscale si spinge, anche con sanzioni, a favorire i pagamenti tracciabili: ad esempio viene formalizzata la sanzione per gli esercenti che non accettano carta di credito e bancomat: dovranno pagare 30 euro più il 4 per cento del valore della transazione.

 

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7 COMMENTI

  1. 30 € di multa per chi non accetta bancomat e carte…… Appena successo a Salerno, tabaccheria in centro, da spendere quasi 10€ e se avessi voluto pagare con carta pagavo 1 € in più…… Non ho parole….

  2. questa dell’eliminazione del contante è una TRUFFA mettetevelo in testa, ma viene passata come lotta all’evasione. Sarebbe teoricamente positivo SE e solo SE fosse tutto gratuito, zero commissioni, zero spese aggiuntive, zero truffe online, zero furti di identità e carte, zero pagamenti “contactless” rubati per essere passati vicino ad apparecchi opportunamente impostati, zero problemi software e zero problemi internet o di connessione…. OK?
    Visto che tutti i problemi elencati sono presenti ogni giorno allora è chiaro che questa storia del contante=evasore è una truffa studiata ad arte per beneficiare le banche.

    Una banconota di cento euro che viene usata per fare cento pagamenti e torna al primo utilizzatore ha ancora un costo di cento euro, mentre 100 euro per cento pagamenti hanno un costo di 200 euro considerato un euro di commissione alla volta! e quei 100 euro di differenze li paghiamo NOI alle BANCHE, chiaro?? (senza contare poi il signoraggio derivato dall’emissione della valuta…)

    Smettetela di farvi infinocchiare e tentare di convincere gli altri con questa storia del contante = evasione.

    Senza contare poi che l’evasione delle multinazionali è l’unica che influenza l’economia di uno stato in negativo, essendo evasione verso paradisi fiscali.
    Pensate che un evasore porti camion di banconote da venti euro all’estero? vi rendete conto del fatto che i soldi nei paradisi fiscali ci arrivano proprio tramite banche e pagamenti “sicuri e moderni” elettronici??

    Nota: da una settimana sto cercando di fare un pagamento di trenta euro online: IMPOSSIBILE. Tra password, codici che cambiano, cellulari, errori nei (loro) database, problemi al server, errori software, risposte vaghe e inutili … Inutile dire che sono andato anche tre volte allo sportello “fisico”, oltre a chiamate a tutti i numeri possibili. Non dico il nome del conto perchè non è importante, visto che succede con tutti, più o meno.

    Pagamenti online = truffa (allo stato attuale)! ricordatevi dei cento euro di cui sopra, che diventano duecento

  3. VINCENZO, la legge finanziaria azzerra le commissioni bancari. Per cui i ns commerzzanti se lo andassero a prendere nel semicerchio più volgarmente chiamato c…

  4. marcos 2, traspare la forte influenza ideologica dal commento, teso a criminalizzare qualunque attività commerciale, per puro pregiudizio ideologico, non per conoscenza dei fatti; il solito che si basa su notizie sensazionali e titoli civetta che portano l’attenzione su quei commercianti poco onesti.
    Tornando ai fatti, dove lo hai letto che ci sarà azzeramento delle commissioni bancarie?? non esiste da nessuna parte questa proposta, se non nelle dichiarazioni di intenti di qualche politico o sotto forma di buon auspicio da parte di clienti e commercianti.
    Quello che non volete capire è che le commissioni sono un guadagno per le banche: pensate che le banche inizino a lavorare gratis per il vostro bel principio? anche se per caso dovessero azzerare le commissioni .. ce le ritroveremmo senza dubbio alcuno sotto qualche altra forma, riveduta corretta e aumentata. Magari fantomatiche “imposte di bollo” “spese di gestione trimestrali” o quello che partotirà la loro fantasia immensa..
    Marcos2 se ce l’hai tanto con i commercianti (e non sono uno di essi) puoi sempre andare a cuba, ma sappi che pure lì stanno arrivando le attività commerciali private, e ho personalmente visto episodi di evasione e corruzione con passaggi di denaro.

    Torno a ripetere una semplicissima domanda: in che modo questo obbligo di pagare pochi euro con carta di credito dovrebbe abbattere l’EVASIONE LEGALIZZATA delle multinazionali e il fatto che pagano il 4% di tasse o al massimo il 20% in paradisi fiscali, mentre il volgare cittadino paga il 44%???

    Con un solo accertamento operato su una sola multinazionale hanno accertato 1.4 MILIARDI di evaso.. sai quanti caffè ci entrano? te lo dico io: è l’equivalente dell’economia reale, di sussistenza, di milioni di comuni cittadini quali me te e ii tuoi tanto odiati commercianti al dettaglio..
    Ma di quelle evasioni non vi interessa vero?

  5. Io non sono un esperto in economia ed onestamente non so se abbattendo i pagamenti in contanti veramente si combatte l’evasione, ma so che in altri paesi, io vivo a Londra da decenni, pago un caffè di 2£ con carta. Nel negozio equivalente dei “tutto 1 euro” italiani, puondland, pago una sterlina con la carta, nella più totale normalità. Ieri dovevo pagare 7 euro con carta e mi hanno chiesto 1 euro di commissioni……. Circa il 10%…… Ma stiamo scherzando?????

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