Coronavirus, parla l’esperto: test del vaccino in 2-3 mesi. Le ultime novità

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Serviranno almeno due o tre mesi per il primo test del vaccino contro il coronavirus 2019-nCov, condotto su un piccolo numero di persone per verificarne la sicurezza. Lo ha detto Anthony Fauci, fra i più celebri immunologi del mondo e direttore dell’istituto statunitense per lo studio delle malattie infettive Niaid (National Institute of Allergy and Infectious Diseases). Fonte Tgcom24.mediaset.it

“Stiamo lavorando con l’azienda biotecnologica Moderna e con la Coalion for Epidemic Preparedness Innovation (Cepi)”., ha affermato all’Ansa. “Ci sono elementi – ha proseguito Anthony Fauci – per sostenere che il nuovo coronavirus possa essere trasmesso anche per via asintomatica, ossia da chi pur avendo l’infezione non mostra ancora i sintomi. “In genere la maggior parte dei virus si trasmettono quando qualcuno ha i sintomi, ma con il nuovo coronavirus – ha rilevato l’immunologo – sembra esserci una trasmissione asintomatica”.

Intanto è stato reso noto che Il coronavirus può rimanere infettivo sulle superfici degli oggetti a temperatura ambiente fino a 9 giorni. In compenso non è molto resistente e bastano detergenti a base di candeggina o disinfettanti a base di alcol o acqua ossigenata per ucciderlo.

A far luce è una revisione di studi, pubblicata sul Journal of Hospital Infection. Il periodo di incubazione del coronavirus potrebbe estendersi fino a 24 giorni, 10 in più di quanto indicato fino ad ora. Lo riporta il britannico Independent citando uno studio di ricercatori cinesi, co-firmato dal dottor Zhong Nanshan, il medico che scoprì il virus della Sars nel 2003 e che sta lavorando come consulente per affrontare l’attuale epidemia.

Coronavirus, :task-force: precauzione resta a 14 giorni  Il limite massimo di precauzione in Italia viene lasciato a 14 giorni. Lo hanno stabilito gli esperti alla riunione odierna della task-force coronavirus del ministero della Salute alla presenza del ministro, Roberto Speranza. “Sono state prese in considerazione le recenti evidenze fornite dallo European Centre for Disease Prevention and Control sui tempi di incubazione che delimitano il periodo tra 2 e 12 giorni, lasciando i 14 giorni come limite massimo di precauzione”. Chiarimenti anche su tempi permanenza sulle superfici.

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