Reddito di emergenza per tutti, 600 euro anche a chi lavora in nero?

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Il governo interverrà per erogare una sorta di “reddito di emergenza”, simile al reddito di ultima istanza di 600 euro inserito nel decreto di marzo per i professionisti. A chi andrebbe il reddito di emergenza? Si ragiona su diverse ipotesi. La prima – come scrive il quotidiano “Il Mattino” –  prevede di erogarlo a chiunque avesse un qualche reddito lo scorso anno e adesso lo ha perso, si tratti sia di Naspi, di pensione, di cassa integrazione, di uno stipendio. Ma in questo modo si lascerebbe fuori chi ha lavorato sempre e totalmente in nero. Le maglie, insomma, potrebbero essere ulteriormente allargate. Potrebbero cadere persino alcuni requisiti patrimoniali, come quello delle seconde case. L’ipotesi che per adesso circola sarebbe quella di coprire una platea di circa 3 milioni di persone. Di quanto sarà l’importo? Anche questo punto è ancora in discussione. Il Movimento spinge per equipararlo al Reddito. Dunque 500 euro più altri 280 nel caso si viva in affitto. Al Tesoro ci sarebbe una linea più prudente per fermalo a 600 euro, lo stesso assegno riconosciuto per ora ai professionisti e artigiani.

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11 COMMENTI

  1. In questo momento è giusto che tutti possano accedere alle sovvenzioni. Anche chi finora ha lavorato in nero. Ma che siano costretti ad uscire allo scoperto, schedati, e messi sotto controllo una volta finita l’emergenza. C’è chi lavora in nero per necessità e chi per fare il furbo.

  2. 9:28

    Infatti non è un reddito di cittadinanza ma di emergenza. Cosa proporresti? farli morire di fame oppure metterli in libera uscita?

  3. Non tutti prendono il reddito di cittadinanza caro “
    legalità”
    Stiamo tutti nella stessa situazione quindi bisogna aiutare tutti

  4. Per legalità
    Io no, quindi vengo a casa tua e faccio una rapina? Altrimenti dimmi tu come devo fare. Prima di scrivere pensate veramente a tutto non solo a ciò che vi fa più comodo.

  5. Spero e credo sia escluso chi già percepisce il rdc perché è facile individuarli..il problema è che lo percepiranno anche i tanti idraulici, parrucchieri ed estetiste di casa, imbianchini e tutti gli altri che sono sconosciuti al fisco o magari anche quei dipendenti (commesse ecc…) che preferiscono rimanere in nero per non perdere gli altri sussidi o vantaggi fiscali. Alla faccia di chi, autonomo, avendo un reddito poco più alto del verosimile limite che sarà previsto, pagando le tasse, guadagna quanto gli stessi irregolari imbattendosi, però, nella estenuante burocrazia italiana delle imprese. Sebbene giusta la scelta da un punto di vista economico / finanziario / sociale è iniqua. Andrebbe quindi compensata con l impegno, da parte dei beneficiari, di dedicare in futuro ed a compensazione di quanto percepito corrispondenti ore di lavori di pubblica utilità. La confagricoltura ha già proposto di mandare a “zappare” la terra ai beneficiari del rdc (www.agi.com) così da salvare l agricoltura italiana. Tuttavia, ahinoi, sarà un utopia in quanto i politici promotori di tutte le forme assistenzialistiche (perché queste sono tali) per mantenersi il serbatoio di voti, difficilmente daranno seguito alla proposta. Magari è più facile, in cambio di altri voti, creare la figura dei navigator senza nessun risultato. Incapaci a detta di berlusconi. Secondo me, furbi! E i fessi pagano.

  6. E per gli stagionali che hanno lavorato fino a dicembre 19, che hanno percepito la disoccupazione fino adesso e se non vengono richiamati a maggio non percepiranno neanche quella ?

  7. Chi lavora in nero putroppo lo fa x sopravvivenza perche’ non ha la fortuns di avere un lavoro stabile e sicuro, e amche se prende il reddito di cittadinanza non ci fai un cazzo, sopratutto se hai dei figli da sfamare….

  8. D’accordo con PAS….!!
    Sti cazzi se lavori a nero.la prox volta si facevano un’istruzione e trovavanoun lavoro regolare … questi personaggi già sono mantenuti tutto l’anno con sussidi ed esenzioni varie perché risultano senza reddito… mo pure il sussidio!!!
    E poi …già il reddito di nullafacenza è una vergogna, e sommargli a qst il reddito di emergenza sarebbe fuori ogni giustizia.

  9. Perdonatemi ed aggiungo ancora un paio di cose: molti (e x carità non tutti ci mancherebbe) lavorano in nero x prendere il RdN (reddito di nullafacenza).
    Chi poi guadagna più di 40000 euro non ha diritto alla 100 euro (su base proporzionale mensile eh!!) se continua a lavorare in qst situazione di emergenza recandosi sul posto di lavoro. Che tra l’altro son quelli che pagano,con le proprie tasse, praticamente le prestazioni di chi nu fa nu cazz… tra cui RdN, finti accompagnamenti…etc etc etc

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