Gestione buoni pasto, sindaco di Salerno sott’accusa: 3 documenti bipartisan

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
4
Stampa
Un’infinità di critiche e tre documenti bipartisan sulla sua scrivania: il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli è finito nel mirino di 17 consiglieri comunali,  più della metà dei componenti dell’intera assise che – con motivazioni differenti e distinguo – lo accusano sulla gestione dei buoni spesa alle famiglie bisognose per l’emergenza coronavirus. Una fetta di maggioranza – come scrive il quotidiano “Il Mattino” – continua ad avanzare al primo cittadino una richiesta che viene puntualmente disattesa: un coinvolgimento «pieno e concreto» nelle decisioni, a iniziare da quelle inerenti la spesa pubblica. L’opposizione al completo – con Gianpaolo Lambiase e Peppe Zitarosa unitisi a Cammarota, Celano, Russomando e Santoro – con l’aggiunta di D’Alessio, Gallo, Naddeo e Stasi chiedono conto anche della «delibera di giunta che legittima l’azione, nonché il testo integrale della denuncia e degli allegati». Una delibera che, però, sembra non esserci.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

4 COMMENTI

  1. Perdonatemi, forse il mio commento nn e’consono, ma volevo olo chiedere a tt voi una cosa, io sn un disabile sposato, mia moglie fa la colf non in regola, viviamo cn mia suocera con pensione reversiibilta di 700 euro, io nn lavoro, da nove anni, ma quando ho lavorato ognuno di noi ha messo qualcosa da parte, noi nn possiamo fare nessuna domanda, ne rdc, ne buoni pasto solo perche’abbiamo soldi in posta, dobbiamo usare quelli, poi dopo averli finiti dove andiamo a mangiare e x la s vecchiaia come facciamo. Grazie e scusatemi lo sfogo

  2. X..u…giusta osservazione..ma in questi tempi dobbiamo stare attenti …l organo predisposto si è riservato di denunciare chi fa propaganda negativa alla assessorato in questione …vedrai chi ha titoli requisiti precedenti di ogni genere tra un po si prenota anche la cabina nei tanto decatanrati lidi di città……peccato quel giudice era quasi riuscito ad ………….

  3. concordo con “u”: io alla richiesta non sapendo cosa mettere in “giacenze” ho allegato le giacenze rilasciate da poste italiane al 31/12/2018, in quanto altre non ne rilasciano (altra cosa assurda!!). è stato tutto poco chiaro. ps in famiglia unico percettore (3 componenti) di reddito mio padre con pensione di seicentoerotti euro. ma se questi risparmi li stavo usando per far fronte all’emergenza dopo cosa mi rimane? quindi perchè non mettere nella domanda una soglia limite o, meglio ancora e cosa più semplice, far presentare l’isee 2019 (il 2020 sarebbe stato difficile)?!?!?

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.