Informazione, musica, storia e tanto altro: spopola il format di Gianni Fiorito

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Dal “Giannimondo” al “Concertone social del primo maggio”: a causa del terribile momento che sta vivendo il nostro Paese, un giovane Salernitano, Gianni Fiorito, un cittadino già molto attivo nella promozione della storia e delle bellezze della propria città, ha creato un format di dirette social per creare aggregazione tra le persone e senso di comunità durante l’emergenza, per mandare un segnale di resistenza al Covid19 restando nelle proprie casa.

Un’idea innovativa, all’insegna dell’informazione, con argomenti poliedrici trattati con sagacia e divertimento, accompagnati sempre da un abile narratore e da tantissimi ospiti. Dibattiti informativi nati dalla voglia di condivisione della cultura in ogni sua forma e a tutto tondo. Infatti, nelle dirette del Giannimondo è stato dedicato ampio spazio anche eventi artistici, momenti in cui lo schermo diventa un palco live per le perfomance di giovani talenti locali, dalla musica al teatro.

Gianni Fiorito, ex rappresentante del Liceo Torquato Tasso, è l’ideatore di questo ciclo di dirette di successo, il “Giannimondo”, in onda sui suoi profili social, diventato un vero e proprio simbolo della quarantena, di riscatto sociale e di speranza nel futuro per centinaia di giovani salernitani che lo seguono con passione. Non solo informazione, ma anche interazione sono alla base del trionfo del talk show: il giovane salernitano ha creato anche un live-quiz “Chi vuol essere salernitano?” sulla storia e leggende della nostra terra.

I vincitori otterranno un brindisi in compagnia presso il locale del centro storico “Domani smetto”. Straordinaria popolarità ha avuto anche il suo hashtag #brindoacasa, challenge circolata su Instagram e Facebook, a dimostrazione di come  ingegno e passione possano coniugarsi in modo costruttivo con condivisione e informazione grazie ai social.

Dal Giannimondo è nato anche il concertone del Primo Maggio  di Salerno, in formato social, un evento che rappresenta un unicum in Italia. L’evento è stato curato dal padrone di casa con la complicità di Francesco De Salvo e Giovanni Guariglia.  Ben 10 incredibili ore di diretta ininterrotta con esibizioni di ben 32 artisti locali emergenti.

Ecco la lista: Cyrus,Slothdance, Antonio Surmonte, Del Manto, Paolo Di Napoli, Rocco Ancarola, Attilio Pecoraro,

Francesco Fasanaro, Emanuela Baldi, Gennaro Tafuri, Domenico Greco, Zibok, Rev, Zetas, D.blow, Bzero2, Blank, Vlad, Lil Icarus, Effe, Crama, Ferix, MattKush, Christopher Pironti, Federico Caggiano, Walter Simonis, De Nardo, De Salvo, Giandomenico Amatuccio degli Indieficio15, Lorenzo Annarumma dei Pianoterra, Antonio Saporito, Flavio Abate, Giovanni Guariglia.

Una manifestazione da record di visualizzazioni, accompagnata dal lavoro grafico dei giovani Jacopo De Maio, Giuseppe Sabatino e Valentino Procida.  Grande successo ha avuto anche la sigla dell’evento realizzata da @campionocose, un’altra fantastica iniziativa salernitana nata durante la quarantena. Il concerto del Primo maggio ha chiamato a raccolta anche volontari impegnati in iniziative per la lotta alla povertà, da “Adotta una famiglia” del Rotaract con Carla Santocchio a “La Brigata – Unità di strada” per l’assistenza ai senza tetto con Matteo Zagaria.

Il #primomaggiogiannimondo è stato anche un modo per portare alla luce questioni legate al mondo del lavoro in generale e nello specifico campo degli operatori del mondo dello spettacolo.
Molto apprezzati sui social le tavole di fumetti dell’artista Giusy Lambiasi, in arte Gioozee, che ha riassunto con i suoi disegni la kermesse del primo maggio.

Il successo del Giannimondo è sbarcato anche in altre specifiche rubriche di altri profili o gruppi social. L’iniziativa “Fiato sospeso” di Dante Santoro ha visto Gianni Fiorito curare una rubrica su “Le epidemie a Salerno, tra storia e leggende”, mentre sul gruppo Facebook “Il salotto gastronomico di Luciano Provenza, vi è uno spazio dedicato alle “Pillole del Giannimondo” sulla storia e sulla cultura gastronomica salernitana.

Il Giannimondo è stato anche portavoce di valori di solidarietà e altruismo. Il giovane salernitano ha allestito in alcuni punti della sua città “un panaro solidale”, dove depositare o raccogliere beni essenziali, aiutando le persone in difficoltà in questa crisi. Il messaggio del Giannimondo è evidente: “Il coronavirus è un modo per comprendere che ognuno ha il dovere personale di contribuire al benessere collettivo, la condivisione e la solidarietà sono gli unici mezzi per essere davvero felici. L’io deve venire sempre dopo il noi.”

 

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