Domande e risposte sugli spostamenti consentiti durante le feste

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Il 18 dicembre il governo ha approvato nuove misure che integrano i provvedimenti già emessi per il periodo fino al 6 gennaio. Ecco una serie di domande e risposte con esempi pratici per capire meglio cosa è possibile fare, quali sono le deroghe e chi si può incontrare per il pranzo di Natale o il cenone di Capodanno

Dal 24 dicembre al 6 gennaio, sarà ancora possibile tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione, se per qualche motivo ci si trova in un’altra regione? Sì, il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento

Sarà possibile spostarsi per tornare al proprio luogo di lavoro o per motivi di necessità o di salute? Sì, gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità sono sempre possibili, senza distinzione tra giorni e orari

Durante le feste sarà consentito andare a trovare amici o parenti? Dipende dai giorni, dal luogo di partenza e alla destinazione del proprio spostamento. Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, come linea generale sono vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l’uscita dalla regione in cui si vive o in cui si ha la residenza

Ci sono delle deroghe? Si, nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri comuni, ma sempre all’interno della stessa regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono

E nei giorni “arancioni” cosa si può fare? Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5 e le 22, all’interno del proprio comune: conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali

È possibile spostarsi per fare visita a parenti o amici in un comune diverso dal proprio? Si, nei giorni arancioni sarà possibile, una sola volta al giorno, visitare parenti o amici in un comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono

Se vivo in un piccolo comune posso spostarmi anche in altre zone? Si, sempre nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio comune (quindi eventualmente anche in un’altra regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali

In quali casi è possibile spostarsi nella seconda casa nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021? C’è un regime speciale nelle giornate del 25, 26 dicembre e 1° gennaio? Nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria regione e sempre vietati verso le altre regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente

Se una persona e il proprio coniuge/partner vivono in città diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi), è possibile raggiungerlo/a, tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, per trascorrere insieme le feste? Sarà possibile solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione

Le nuove regole saranno valide per tutti, a prescindere dal “colore” dell’area in cui si vive o si trovano le proprie attività? Fino al 23 dicembre, rimangono valide le distinzioni tra area rossa, arancione e gialla. Dal 24 dicembre al 6 gennaio si applicano, invece, le nuove disposizioni previste dal cosiddetto “decreto Natale”, che ha introdotto disposizioni valide su tutto il territorio nazionale, con la sola distinzione tra i giorni festivi e prefestivi (equiparate a disposizioni zone rosse) e gli altri giorni (equiparate a disposizioni zone arancioni)

Io e la mia famiglia ci siamo trasferiti nella nostra seconda casa, in un’altra regione, entro il 20 dicembre. Io dovrò tornare al lavoro, nella regione di provenienza, per alcuni giorni. Potrò tornare da loro entro il 6 gennaio? No. Gli spostamenti verso le seconde case in una regione diversa dalla propria sono vietati dal 21 dicembre al 6 gennaio. Si potrà tornare al lavoro ma poi non si potrà rientrare nella seconda casa

I miei genitori, anziani ma in buona salute, vivono in una regione diversa dalla mia. Posso andare a trovarli per le feste? No, nel periodo compreso tra il 21 dicembre e il 6 gennaio questi spostamenti sono vietati

Posso andare a trovare un parente che, pur essendo autosufficiente, vive da solo, per alleviare la sua solitudine durante le feste? Fino al 23 dicembre, tale spostamento è consentito esclusivamente restando all’interno della propria regione, dalle ore 5 alle ore 22. Dal 24 dicembre al 6 gennaio sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, solo all’interno della stessa regione, dalle 5 alle 22 e nel limite massimo di due persone

I genitori separati/affidatari possono spostarsi tra il 21 dicembre e il 6 gennaio per andare in comuni/regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l’altro genitore? Sì, questi spostamenti rientrano tra quelli motivati da “necessità” e non sono soggetti a limitazioni. Nel caso di spostamenti da/per l’estero, è comunque necessario consultare l’apposita sezione sul sito del ministero degli Esteri

Ho parenti non autosufficienti che vivono in casa da soli, in un altro comune/regione, e ai quali periodicamente do assistenza. Potrò continuare a farlo anche dal 21 dicembre al 6 gennaio? Lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà consentito anche dal 21 al 6 gennaio, anche tra comuni/regioni in aree diverse, se non è possibile assicurare la necessaria assistenza tramite altri soggetti.

E potranno venire con me anche il mio coniuge/partner e i nostri figli? Non è possibile spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste

È consentito recarsi in un altro comune o in un’altra regione per turismo? No, gli spostamenti per turismo verso un’altra regione non sono consentiti fino al 6 gennaio. Dal 24 dicembre non sono consentiti neanche all’interno della stessa regione, ma ci sono due eccezioni, valide solo nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, nei quali sono consentiti spostamenti per turismo: all’interno dello stesso comune oppure dai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 km dai confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi provinciali

Come posso sapere se uno dei miei spostamenti rientra tra quelli ammissibili per “motivi di necessità”? La valutazione è rimessa all’autorità competente (che, per le violazioni delle prescrizioni dei dpcm, è di norma il prefetto del luogo dove la violazione è stata accertata). Il cittadino che non condivida il verbale di accertamento di violazione redatto dall’agente operante può pertanto fare pervenire scritti e documenti difensivi al prefetto

In caso di violazione dei più stringenti divieti di spostamento previsti durante le prossime festività, si applica comunque la consueta sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro? Sì, la sanzione applicabile è quella amministrativa, da 400 a 1.000 euro, eventualmente aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo

In caso di accertamento di una violazione alle disposizioni che non ritengo motivato, come posso far valere le mie ragioni? La valutazione circa la sussistenza di motivi giustificativi, e in particolare quelli per le situazioni di necessità, rispetto alle variegate situazioni che possono verificarsi in ciascuna vicenda concreta, resta rimessa all’autorità competente indicata dall’articolo 4, comma 3, del decreto-legge n. 19 del 2020 (che, per le violazioni delle prescrizioni dei dpcm, è di norma il prefetto del luogo dove la violazione è stata accertata)

Ci sono zone d’Italia con regole diverse? Il governatore altoatesino Arno Kompatscher ha firmato un’ordinanza diversa per l’Alto Adige: bar, ristoranti e negozi restano chiusi, gli alberghi aperti, ma solo gli ospiti che pernottano possono usufruire dei loro servizi. Libertà di movimento in tutto l’Alto Adige, coprifuoco dalle 22 alle 5, è consentito festeggiare con nonni, genitori, figli e partner, ma con una forte raccomandazione a mantenere basso il numero di persone. Appello a non abusare di queste deroghe per le visite a casa

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