Nel 2021 l’Internet Advertising sfiorerà i 4 miliardi di euro (di Tony Ardito)

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Comprensivo della raccolta pubblicitaria e dei ricavi dalla vendita di contenuti, in Italia, il mercato dei Media ha chiuso il 2020 a 14,5 miliardi di euro, con una decrescita del 6% a fronte dell’anno precedente. Un dato negativo, anche se le prime stime effettuate a inizio pandemia prevedevano una flessione ben più importante.

Il calo è da imputare anzitutto alla componente pubblicitaria, in decrescita dell’8% rispetto alla componente dei Media a pagamento, che registra una contrazione più contenuta (-4%). Come nel 2019, inoltre, pure nel 2020 è rimasto predominante il peso dell’advertising rispetto ai ricavi da vendita.

A fine dello scorso anno la componente pubblicitaria ha raggiunto i 7,9 miliardi di euro, con -700 milioni circa, riportando così il mercato ai valori del 2015. L’Internet advertising pesa il 43% del totale e supera per la prima volta in Italia la leadership della Tv, la cui quota si assesta sul 41%; seguono Stampa (9%), Radio (4%) e Out of Home (3%).

Per quanto concerne i contenuti Media a pagamento, che valgono 6,6 miliardi di euro (in calo di circa 300 milioni), nel 2020 è rimasto predominante il fatturato di Tv (63% del totale) e Stampa (28%), mentre la componente legata al canale Internet, anche se in forte crescita, vale solo il 9% (nel 2019 si attestava sul 6%).

Sono alcuni dei dati più significativi che l’Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano, ha presentato nel corso del convegno “L’Internet Advertising supera la raccolta Tv e guida la ripresa”.

Nel nostro Paese, il mercato complessivo delle vendite di contenuti Media nell’anno segnato dal Covid è valso 6,6 miliardi di euro, in contrazione del 4% rispetto al 2019. La componente derivante da Internet è ancora marginale (9%, pari a 623 milioni), anche se ha avuto una crescita del 55% rispetto al precedente anno. Nel 2020, si è infatti registrato un incremento generale nella fruizione di contenuti online da parte dei consumatori.

Il 72% del mercato degli Internet Media a pagamento fa riferimento alla vendita di contenuti Video online, seguono i ricavi per gli abbonamenti a servizi musicali (19%) e i ricavi legati alle news (9%). Come in passato, anche nel 2020 sono stati i Video online (+67%) a trainare la crescita della componente premium, con un valore delle vendite pari a 447 milioni di euro.

Per ciò che concerne il mercato della musica in streaming, lo scorso anno il valore è stato di 118 milioni (+32% rispetto al 2019). L’aumento degli abbonamenti è stato trainato anche dall’ampliamento dell’offerta di contenuti podcast, che catturano sempre più l’interesse degli utenti. Infine, si registra una crescita interessante anche per quanto riguarda il settore delle news a pagamento (+29%), con un valore delle vendite nel 2020 pari a 58 milioni di euro.

di Tony Ardito

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