Casa popolare sul Carmine ridotta a tugurio: assegnataria denuncia il Comune

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Il suo alloggio popolare al rione Carmine è diventato negli anni invivibile: muffa, umidità, impianto elettrico e servizi igienici ko. Questa situazione di assoluto degrado ha spinto l’assegnataria dell’immobile a denunciare – come riporta il sito web lacittadisalerno.it – il Comune di Salerno. La 53enne  lo scorso 18 maggio ha protocollato un atto di citazione nei confronti dell’Ente di Palazzo Guerra e dell’Acer – a cui sono stati trasferiti beni e competenze dell’ex Iacp – per chiedere il risarcimento dei danni causati dalle condizioni in cui è costretta a vivere nell’immobile assegnato. L’amministrazione comunale, dal canto suo, si è attivata, attraverso l’Ufficio casa, per trovare alla donna un’altra sistemazione e risolvere bonariamente il contenzioso.

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8 COMMENTI

  1. Siamo all’assurdo, assegnatario di un immobile sl centro di Salerno riduce ai minimi termini il proprio a ppartamento pagato con i nostri soldi , 53 anni e che aspetta ancora la Msnna dal Cielo. Fossi io il Sindavo la denuncerei non solo per danni arrecati sull’immobile dalla sua incuria ma la farei andare a vivere in strada.Si vergogni.

  2. Case popolari, un’altra ingiustizia all’italiana!!
    Sono proprio curioso di andare casa x casa (popolare) e verificare chi veramente ne ha bisogno e/o diritto. Radere al suolo e costruire edifici di residenza civile grazie.

  3. Spero che la signora non la piazzino in una delle coop delukiste.

    Invece di usare i soldi e superfici per attuare il bando del 2006 per 1600 alloggi popolari, i soldi e superfici pubbliche dove sono finiti?

    E mica i delukhisti ci dicono niente sui casermoni delle coop citate sugli interventi commenti: in cui “scelleratezze amministrativa ed a tale regalie ad un singolo privato ed ad un danno così grande e vistoso ai salernitani come il Crescent e piazza regalata con decine e decine di milioni delle nostre tasse, ed il problema che è stato un crescendo continuo che comprende dal grande hotel Salerno ai box sulle spiagge ai grattacieli sparsi dappertutto senza soluzione di continuità, e non per dare casa a chi necessità, ma per pura speculazione da iper ricchi. Perfino i casi da lei citati appunto come grand’ hotel ex pastificio Amato ex marzotto porto Arechi, son sempre roba fatta da loro, gli amati deluchisti e il loro privato straniero, per passare da sala abbagnano in cui è direttamente coinvolta la “amica” fatta dirigente dal duce stesso, come per il Crescent, per poi passare a casa manzo ed ai casermoni ultimi di giovi e di San Leonardo e di zona nuovo ospedale e di cappelle e di giovi ancora, a favore di cooperative amiche con superfici e soldi pubblici (e io ci aggiungerei pure i casermoni di Fuorni sempre delle stesse coop). Te le raccomando le coop amiche dei deluchisti che si son fatti la casa con superfice e soldi pubblici seppur in periferie degradate in cambio di pochi appartamenti (i più cessi apositamente proggettati come cessi per gli inquilini e non i soci) su cui speculano pure facendogli pagare affitti di mercato, ai poveri disgraziati sfrattati scelti dal comune dopo averli cacciati di casa con la forza pubblica ed ambulanza pur se vecchi e invalidi non morosi, ma per scadenza contrattuale, appena l’amico renzi lo ha consentito non rinnovando la legge che impedisce lo sfratto di vecchi invalidi non morosi che in più pagano indennità di occupazione ed recupero istat sul contratto.”
    Queste si mostruosità fresche fresche son proprio lo scempio sulle sue amate colline e questa volta non per dare casa in periferia a gente nel bisogno che solo là poteva acquistare, ma speculazioni pro ricchi.

  4. Dove sono finiti i soldi per le case popolari del bando 2006 per 1600 alloggi popolari?

    Il bilancio economico e patrimoniale lo dimostra che è stato un affare suicida per i salernitani.

    Al privato
    In più le superfici di maggior valore di salerno le più centrali e per giunta demaniali spiagge e letto del fiume più strade pubblice di allacciamento fogne e piazza a spese pubbliche a carico dei salernitani come riportato dai giornali 8.000.000 comunali più 22.000.000 regionali (quando almeno la piazza al servizio completamento e tetto di box garage attività appartamenti uffici dovevano essere un carico per i privato a corrispettivo di tutti i benefit), più, notizia recente, altri 2.000.000 delle nostre tasse per consolidamento rischio crolli.

    Al pubblico ed i salernitani
    In meno le superfici più pregiate e di valore e centrali di salerno demaniali e letto del fiume e spiagge poi ingrandite sempre con le tasse pubbliche, 8.000.000 in meno delle loro tasse 22.000.000 2.000.000 in meno sempre di tasse, costi di espropri abbattimenti e risarcimenti perdita di attività di avviamento e mancati guadagni futuri agli imprenditori, perdita dei posti di lavoro e di albergo, di attività grossista di nautica e accessori, di ditte di import export, di storici cantieri navali, di grossista materiali edili, di grossista materiali lignei, di istituto nautico pubblico con annessi edifici piazzali campo giochi ginnastica laboratori accesso al mare portuale e infine studenti relegati nei sottoscala della scuola primaria li vicino, perdita di economico parcheggio pubblico. Per consolarsi potranno parcheggiare nel parcheggio piu costoso di salerno e prendersi un caffe col sovrapprezzo per sedersi sulla piazza costruita con i soldi loro con la vista della costiera occultato dal crescent e soendere i loro soldi nelle nuove lucrose attività (lucrose per i soliti) al Crescent ai danni di tutti quelli del centro storico.

    È solo un questione di bilancio economico patrimoniale, questo tipo di affari si chiamerebbe suicidio economico finanziario o bancarotta patrimoniale e finanziaria se lo facesse un amministratore societario o solo di un condominio, o abuso di mandato, o raggiro di rappresentati.

    In campo economico ci sono tanti modi di definire un contratto eccessivamente oneroso per una parte è senza convenienza economica patrimoniale per essa e senza alcun vantaggio e contemporaneamente così generosa per l’altra.

    Ma pretendere di vendere ai salernitani questa cosa per un buon affare per essi, vuol dire considerarli dei mentecatti idioti.

  5. Ma quale buona amministrazione manutenzione pulizia,il poco patrimonio che è rimasto pubblico va fatto marcire ,in attesa di poterci fare una ennesima speculazione privata,vantaggio a gratis di un privato a spese delle nostre tasse nostri beni

    Ma quale buona amministrazione manutenzione e pulizia, il poco patrimonio che è rimasto pubblico va fatto marcire e deperire, in attesa di poterci fare una ennesima speculazione privata a vantaggio a gratis del privato ed a spese delle nostre tasse e nostri beni.

    E’ così che si mantiene il delukismo. Come le locuste.

    E dopo la signora gli darà pure il voto ai delukisti. Perchè gli avranno fatto un piacere. Mica il loro dovere, in ritardo.

    Tanto paghiamo tutto noi!

  6. Bravo Alessandro, basta vedere le auto che sono parcheggiate d’avanti le case popolari, per rendersi conto che la maggior parte é gente parassita e sfruttatrice di diritti che non hanno. Io invece ni debbo pagare 700 euro di fitto,vivo di lavoro autonomo e nessuno di noi percepisce il reddtto di cittadinanza, altra vergogna italiana.

  7. Per fortuna che non percepisci il reddito di cittadinanza visto che per l’affitto la sua componente sono 280 euro non ci paga i neanche il bagno. Altro che 700€ ringrazia vicienzo che con la sua politica di zero euro per case popolari ha fatto lievitare il prezzo degli affitti il 93 mio padre tre stanze, lavoratore autonomo, pagava 180.000 lire dopo il primo mandato di de luca e speculazione immobbiliare per ricchi lanciata da lui con superfici pubbliche regalate agli speculatori la stessa casa costava 1997 800.000 lire, nel 2001 700 €. Nel suo terzo mandato 2004 900€.

  8. Se la signora percepisce il reddito di cittadinanza ed è sola con un reddito di 0 euro e le regole esistenti il comune le facesse rispettare e controllasse, dovrebbe pagare un fitto di almeno 400 euro e pagare tutto il resto della sua vita con 380€ restanti. Altrimenti è colpa di Vincenzo.
    Se così fosse è ben difficile che gli restino i soldi per occuparsi di ciò che compete il proprietario di casa.
    Ma siccome sono sicuro che per avere quella casa e per ottenerne una migliore è amica dei delukisti, presumo che paghi pochissimo e che il comune non controlli niente.

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