Green pass, un’app per la verifica in azienda: ecco come saranno i controlli

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Per la validazione dei Green pass nelle aziende è stata costruita una nuova funzionalità da Sogei, società Ict controllata dal ministero del Tesoro, “che consente la verifica asincrona di un elenco dei codici fiscali dei dipendenti”

Lo strumento eviterebbe il controllo quotidiano dei Certificati verdi dei dipendenti. Sull’app il Garante della Privacy deve ancora esprimersi per verificare se lede o meno il trattamento dei dati personali

La novità per i controlli del Green pass in azienda dal 15 ottobre, come scrive il Corriere della Sera,  è contenuta in una bozza di decreto della Presidenza del Consiglio che dovrebbe essere approvata tra il 9 e il 10 ottobre

Lo strumento serve a evitare il più possibile le code e le tensioni all’ingresso di uffici e fabbriche e sarebbe una naturale evoluzione dell’app Verifica C19 che viene già usata nelle scuole e nelle attività commerciali per il controllo del Qr code dei Green pass

Dal 15 ottobre scatta l’obbligo del Green pass nelle aziende. Il decreto stabilisce che il datore di lavoro non possa conservare i dati del lavoratore, ma debba fare il controllo ogni giorno

La nuova app, invece, risolverebbe il problema dei controlli individuali e quotidiani tramite il sistema delle tessere sanitarie gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato

La tessera sanitaria è legata al codice fiscale che contiene un codice alfanumerico che permette di non mostrare il nome del lavoratore consentendo alle imprese di non dover verificare quotidianamente i certificati dei dipendenti

La nuova applicazione Sogei sarebbe utilizzabile anche nella Pubblica Amministrazione. Intanto le linee guida dei ministeri Funzione Pubblica e Salute stabiliscono che ogni singola amministrazione è competente sugli accertamenti

Le verifiche potranno essere svolte “giornalmente e preferibilmente all’accesso della struttura” oppure “a campione, in misura non inferiore al 20% del personale presente in servizio e con un criterio di rotazione, oppure ancora a tappeto, con o senza l’ausilio di sistemi automatici”

Per le attività con pianificazione di turni, è previsto che “il datore di lavoro possa richiedere ai soggetti obbligati a rendere le comunicazioni sul Green Pass di farlo con un anticipo, non superiore alle 48 ore, strettamente necessario a soddisfare le esigenze organizzative e a garantire un’efficace programmazione del lavoro”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.