Crescent: udienza il 17 febbraio per costituzione parti civili 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
1
Stampa
Crescent_plasticoBisognerà aspettare una settimana (il 17 febbraio) per sapere quali soggetti saranno ammessi alla costituzione di parti civili nel processo Crescent che vede imputati l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ed altre 21 persone accusati a vario titolo di falso ideologico, abuso d’ufficio, lottizzazione abusiva e a reati di natura ambientale. Vincenzo Siani presidente del secondo collegio della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno, si pronuncerà in merito al Comune di Salerno, al Ministero dell’Ambiente, al Ministero dei Beni Culturali, alla società Sist (Sviluppo Immobiliare Santa Teresa srl), al Comitato No Crescent, all’associazione Italia Nostra e all’associazione Anpana.

Nell’udienza odierna sulle presunte irregolarità dell’opera progettata da Riccardo Bofil, l’ufficio del pubblico ministero ha accettato la costituzione del Comune di Salerno, del Ministero dell’Ambiente e del Ministero dei Beni Culturali in qualità di parti civili. È stata esclusa, invece, la costituzione di parte civile per la società Sist (Sviluppo Immobiliare Santa Teresa srl), società che ha demolito l’hotel Jolly e ottenuto i diritti edificatori per costruire al posto dell’albergo una parte dell’emiciclo. Secondo l’accusa la posizione della Sist è definita  «inammissibile» in quanto «non si tratta di un soggetto danneggiato dai reati in contestazione. La Sist – secondo i pm – non ha ricevuto alcun danno».

Di parere contrario il legale che ha illustrato, nel corso dell’udienza odierna, il «danno ricevuto anche economico per colpe non proprie». Nel corso dell’udienza si è parlato anche del Comitato No Crescent e della sua possibilità di essere ammesso al processo come parte civile. Secondo l’avvocato Antonio Brancaccio, difensore di Vincenzo De Luca insieme all’avvocato Paolo Carbone: «È inammissibile la sua costituzione dal momento che non ha i titoli per poter avanzare questa richiesta. Si tratta inoltre di un comitato composto da undici persone e non ha riconoscimento giuridico che lo abiliti a stare in giudizio e quindi senza la facoltà di costituirsi parte civile. Si valuti – ha rimarcato l’avvocato Brancaccio – anche la costituzione di Italia Nostra. Il suo ambito partecipativo in che cosa si è sostanziato? Il Consiglio di Stato ha circoscritto la sua legittimazione solo per fini paesaggistici e non ambientali e urbanistici».

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

1 COMMENTO

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.