Baronissi: da sabato 18 aprile al via le visite guidate al convento san francesco

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
baronissi_villa_comunaleIl Convento SS Trinità di Baronissi “schiude” i suoi tesori grazie ad un accordo sottoscritto tra il Comune e l’Ordine dei Frati minori: da sabato 18 aprile partiranno visite culturali guidate al Santuario con l’obiettivo di far conoscere le straordinarie bellezze artistiche di un monumento storico della provincia di Salerno. I primi tre appuntamenti sono per sabato 18 aprile, sabato 9 maggio e sabato 20 giugno, dalle ore 10 alle 12. Guide d’eccezione saranno i Frati Minori che accompagneranno i visitatori alla scoperta della Chiesa, del Museo e del Chiostro.

“E’ un evento straordinario che nasce dalla sinergia tra il Comune di Baronissi e l’Ordine dei Frati Minori, custodi del Santuario – spiega il sindaco Gianfranco Valiante – che va nella direzione di una politica culturale di valorizzazione del patrimonio monumentale e culturale del territorio. E’ doveroso ringraziare don Mimmo Dolgetta e tutti i Frati per aver aperto la propria Casa, e aver riconosciuto nel progetto un fattore di crescita spirituale e civile per il territorio di Baronissi”. La data di fondazione del Convento è ancora oggi incerta. L’esistenza è documentata però almeno nella prima metà del secolo XV.

E’ molto probabile che il Convento fu fondato nei primi decenni del Quattrocento, sotto l’impulso di san Bernardino da Siena e di san Giovanni da Capestrano. Il Convento, oltre che un luogo di spiritualità, ha ospitato numerosi artisti ed è stato protagonista della vita economica del luogo, con numerose attività tra cui un lanificio, che si mantenne florido per oltre due secoli, fino alla soppressione del Convento, avvenuta nel 1866. I frati, per riaverlo, dovettero aspettare il 1892, anno in cui fu riacquistato dal Comune. 

Da molti secoli i Frati Minori vivono in questo convento, con la loro spiritualità pervasa dalla “perfetta letizia”, che va di là della povertà, della sofferenza e della morte. I visitatori potranno ammirare il chiostro, risalente al XV secolo con il caratteristico pozzo centrale e gli affreschi della pima metà del XVII secolo, raffiguranti scene di vita di San Francesco. Sarà aperto al pubblico il Museo che ospita, tra le tante straordinarie bellezze, una splendida tela di Angelo Solimena raffigurante San Bernardino da Siena; l’insieme dei 14 dipinti della Via Crucis di Michele Ricciardi; un’Addolorata ed un Cristo alla colonna del 1701 dello stesso autore; un Angelo Custode di scuola fiamminga; un Bambino Gesù seicentesco in cera di scuola siciliana; una natività di grandi dimensioni risalente all’arte presepiale napoletana del Settecento e una selezione di antichi testi, incunaboli e corali provenienti dalla Biblioteca del Convento.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.