Mostre: al Museo Frac di Baronissi si ‘accendono’ le Costellazioni Infinite

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locandina_costellazioniSabato 12 novembre, alle ore 17:00, nel Salone delle conferenze del Museo-Frac di Baronissi, il sindaco Gianfranco Valiante, Massimo Bignardi direttore del Frac e Vittorio Corsini  dell’Accademia di Belle Arti di Brera-Milano, inaugurano la mostra  COSTELLAZIONI INFINITE. International festival of Light Art, che propone i progetti, le maquette, i rendering, le opere degli undici artisti che hanno realizzato le installazioni per l’edizione 2016 di LUCI dell’IRNO-COSTELLAZIONI INFINITE, primo festival internazionale di light art.

La manifestazione promossa dal Comune di Baronissi, dall’Accademia di Brera e dal Museo-FRaC, è stata resa possibile grazie al sostegno della Regione Campania, assessorato allo Sviluppo e Promozione del Territorio, quale intervento co-finanziato dal POC Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma regionale di eventi e iniziative promozionali”.




Gli interventi e la mostra, la cui direzione scientifica è stata affidata a Massimo Bignardi e Vittorio Corsini, con il coordinamento organizzativo e logistico di Felicia Landi, Massimo Pellegrinetti, Rosario D’Acunto, propongono dieci installazioni di light art, progettate site specific per il centro urbano di Baronissi, realizzate sul tema “le luci pensate, le luci immaginate, le luci sognate”, da Cristina Anna Aldrighi, Niccolò Casati, Adriano Lombardo, Luca Maestroni, Marta Santone, Maddalena Sirtori, Michela Zaghi, Yuchen Wang, Deng Wei, Dai Yujie giovani artisti che frequentano l’Accademia di Brera alle quali si affianca quella dell’artista salernitana Bruna Pallante.

“La mostra Costellazioni Infinite allestita nel Museo-FRaC di Baronissi – precisa Gianfranco Valiante nella presentazione al catalogo pubblicato da Gutenberg Edizioni – testimonia il lavoro svolto in questi mesi dagli artisti , attentamente documentato nelle pagine di questo catalogo: essa si inserisce nel fitto programma di iniziati ve che hanno quale obietti vo di concorrere alla promozione dell’immagine turistica della Campania in ambito nazionale ed internazionale e di promuovere il territorio e della Valle dell’Irno, proponendo un percorso integrato capace di unire i linguaggi dell’arte contemporanea con il tradizionale patrimonio naturale, dei centri storici e dei siti culturali, coinvolgendo le filiere enogastronomica ed ambientale con la partecipazione degli operatori della comunità locale”.

“Quando Massimi Bignardi – scrive Vittorio Corsini – mi chiamò per invitarmi a progettare le “luci dell’Irno” pensai fosse una bella occasione per gli studenti , e una cosa semplice per me seguirli in questa avventura. Ma trasformare una luminaria, fatt o popolare lontano dalle vicende dell’arte, in un evento d’arte, in cui il pensiero la visione e l’immaginazione diventassero i protagonisti della scena e fossero percepiti come tali è stata un percorso laborioso, e talvolta fati coso. Alle prime idee si sono aggiunti ripensamenti , dubbi, trasformazioni, ribaltamenti . Ogni giovane arti sta ha seguito una propria strada, con intuizioni e processi personali di elaborazione talvolta rinunciando a qualcosa, altre volte trovando qualcosa di nuovo, ma sempre con la consapevolezza di accendere una scintilla, un’intuizione: c’era qualcosa da dire”.

“Sono opere – evidenzia Massimo Bignardi – che dialogano con l’urbano, proponendosi nella loro pratica di elementi scultorei temporanei, interpreti dello spazio che l’uomo contemporaneo vive in una percezione transitoria, andando al di là di una concezione che considera la luce un’aggiunta fortuita e notturna a quella che è la solida struttura delle architetture che compongono la città. Da installazioni aeree e architettoniche realizzate con luci a led che rispondono ad un progetto di arte ambientale, costruendo percorsi di immagini grazie a sculture animate che movimentano i cieli delle strade, si arriva a strutture plastico/architettoniche, nuovi corpi della realtà urbana, fi no ad installazioni che sperimentano il nastro dei led per ridisegnare alcuni “luoghi” di Baronissi”.

Schede biografiche degli artisti invitati:

 

Cristina Anna Aldrighi

Nata a Trescore Balneario in provincia di Bergamo, nel 1981, si diploma alla scuola d’Arte applicata Andrea Fantoni di Bergamo; successivamente si laurea con lode all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, dipartimento Arti visive, scuola di Scultura, primo livello. Attualmente frequenta il biennio di scultura all’Accademia di Brera.

 

Niccolò Casati

Nato a Milano nel 1992, dal 2006 al 2010 frequenta il Liceo Artistico Statale “Paul Klee – Nicolò Barabino” di Genova. Dopo il conseguimento del diploma s’iscrive alla scuola di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove nel 2014 conclude il primo ciclo di studi a pieni voti. Sempre nello stesso anno un suo bozzetto viene scelto per la realizzazione in grande per il Progetto Matrix. La scultura, realizzata in marmo di Carrara, misura oltre 2 metri di altezza e si trova in piazzale Leonardo da Vinci ad Imbersago (LC). Attualmente frequenta il biennio di specializzazione nel medesimo ateneo. Lavora con ogni tipo di materiale; dai più tradizionali come il marmo e le pietre dure a quelli più contemporanei. La sua ricerca artistica verte su un forte interesse per l’identità e per il segno, che siano essi di tipo corporeo o materiale.

 

Adriano Lombardo

Nato a Segrate il 24 Aprile del 1990, consegue il diploma in “scultura e plastica ornamentale” nell’anno 2010, presso il “Liceo Artistico Tommaso Campanella”. Subito dopo il liceo si trasferisce a Milano per continuare gli studi artistici presso “L’ Accademia delle Belle Arti di Brera”, dove tutt’ ora sta finendo gli studi del Biennio Specialistico di scultura. La sua ricerca è un percorso che nasce dal concetto di Spazio e inizia dall’osservazione dello spazio che lo circonda fino ad arrivare allo spazio cosmico. “Mentre cammino lo spazio che mi circonda si trasforma, suggerendone la forma, la quale è ridotta ai minimi termini, alla sua essenza.” Nel 2014 partecipa a Step Art Fair alla

Fabbrica del Vapore di Milano, sempre a Milano, nel 2013, espone alla chiesa di S. Bernardino alle monache per il festival della musica antica organizzata dalla biennale di Firenze. In mostra alla chiesa di S. Carpoforo di Milano per “Arti visive e biomimetica” e per l’evento “bio-contaminazioni, il rapporto di arte-natura nel territorio”. Nel 2011 espone al Museo della Permanente partecipando ad “Arte sotto Milano”.

 

Luca Maestroni

Nasce a Bergamo il 19 marzo 1990. Consegue il diploma presso il Liceo Artistico di Bergamo (Giacomo e Pio Manzù) dove apprende i rudimenti delle tecniche pittoriche e plastiche. Studente all’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo, frequenta l’indirizzo Pittura. Questo è un breve periodo di indagine sul legame tra Oriente ed Occidente, culminante con la tesi Sguardi a Occidente, dove l’artista analizza i sentieri culturali di sei differenti nazioni medio-orientali ed asiatiche. Conclude il suo percorso di studi a Bergamo con la valutazione di 110 su 110. Ora l’artista frequenta il biennio di specializzazione in Scultura presso l’Accademia di Brera a Milano: il suo interesse ruota attorno alla natura filtrata dall’azione dell’uomo. Tra i diversi risultati conseguiti il più recente è il primo premio ottenuto al Simposio del Marmo di Vitulano (BN) 2016.

 

 

 

Bruna Pallante

Nata ad Eboli, consegue il diploma presso il Liceo Artistico di Eboli e, successivamente, si forma a fianco di Gelsomino D’Ambrosio presso lo Studio Segno Associati di Salerno. Nel 2005 fonda, con Alessandro De Sio lo studio Motive, tra le realtà emergenti della grafica campana con 68 il quale partecipa: al Premio Web Italia categoria arte (2008) primo Premio con il sito del violinista Uto Ughi; primo premio con il “Bollettino del Comune di Eboli” del COMPA “Premio Cento per la stampa Locale” (2009); primo premio concorso nuovo logo “Sodalis CSV Salerno” (2011); primo premio concorso logo “Parco delle Arti di Bitonto” (2013); primo premio, per la categoria “various”, del OneMorePack 2014 premio di Creative Packaging Design. Dal 2011 iscritta come origamista al CDO. Ha esposto le sue illustrazioni alla Galleria FES di Minori ed ha pubblicato i suoi modelli di origami su libri di settore. Nel 2016 ha disegnato ed esposto un quadrone artigianale di terracotta a bassorilievo, maiolica, cm 40×40 al Circolo Arci Prometeo di Faenza e al Museo Civico della Ceramica di Nove. bruna@studiomotive.it www.studiomotive.it

 

Marta Santone

Nata a Penne nel 1992 frequenta la sezione musicale delle scuole medie G. Chiarini di Chieti dove ha l’occasione di esibirsi assieme ad alcune orchestre nazionali. Si diploma al Liceo Classico G.B.Vico, continuando l’esplorazione artistica grazie al workshop teatrale organizzato dall’attrice Veronica Pace. Dal 2010 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove consegue la laurea in Grafica. Partecipa al progetto Jazz for Food per la realizzazione di copertine musicali. Al workshop Paesaggi Italiani sull’esplorazione del panorama artistico nazionale ed al workshop organizzato dalla prof.ssa Cloe Piccoli in occasione della mostra dell’artista Philippe Parreno all’Hangar Bicocca di Milano. Ha l’occasione grazie alla Lega del Filo d’Oro di avvicinarsi al mondo degli ipovedenti ed ipoudenti, imparando il linguaggio dei segni e conoscendo una diversa prospettiva di vedere le cose, esperienza che anche se non direttamente contribuisce a formare la sua percezione artistica. Iscritta alla specialistica in Scultura con il Prof. Vittorio Corsini, vive attualmente a Porto dove sogna di guidare una barca.

 

Maddalena Sirtori

Nata a Merate (LC) nel 1992, consegue la maturità artistica presso Liceo artistico Medardo Rosso, Lecco; nel 2015 il diploma di primo livello in Pittura presso Accademia di Belle Arti di Brera. Ha partecipato alle seguenti mostre collettive: 2007 “Omaggio a Roberto”, ex municipio, Lomagna (LC); 2008, “Omaggio a Roberto”, ex municipio, Lomagna (LC); “specchiarsi in Brivio”,biblioteca, Brivio (LC); 2010, concorso organizzato da Co Co Co, Como Contemporary Contest, Como; 2011,”Lecco, città del ferro”, Torre Viscontea di Lecco, con un’installazione; 2012 “In Arte Exibit”-”Premio Enogenius”, promosso dalla rivista specializzata “In Arte Multiversi”, Palazzo Frusci a Barile (PZ); 2012 rassegna “IncontrArte”, l’ex convento dei Frati Minori a Brienza (PZ); 2016 “Differences”, Palazzo Cittadini-Stampa di Abbiategrasso (MI); 2016 “Concorso Palma il Vecchio- Migrazioni, nuovi orizzonti”, convento di Santa Trinità, Serina (BG). Ha preso parte ai seguenti workshop: 2012, Guardistallo (LI), presso il centro residenziale Il Borgo, realizzazione di opere pittoriche da collocare in alcune sale; 2012, workshop riguardante l’arte e la poesia, a cura del poeta Guido Oldani; 2016, “Workshop Pittura & Performances”, riguardante i colori primari e la loro storia, tenutosi a Roma.

 

Michela Zaghi

Nata a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, nel 1975 consegue il diploma socio pedagogico nel 1995, presso l’Istituto tecnico sperimentale I.T.S.O.S. Marie Curie di Cernusco sul Naviglio. Nel 2011 si iscrive all’ Accademia di Belle Arti di Brera, dove nel 2016 si laurea in pittura con una ricerca sull’” Immagine del Cielo”. L’esperienza in accademia, grazie ai corsi frequentati e al vivace fermento culturale, ai diversi workshop ai quali ha partecipato, tra cui si ricorda “Arte e Poesia” nel 2013 tenuto dal Prof. Stefano Pizzi nel corso di Pittura a Milano in S. Caporforo, e “Arte e Colore” workshop tenuto dal Prof. Angelo Falmi a Roma sullo studio del colore e le sensazioni corporee provocate da esso, le permettono di affinare e scoprire le sue attitudini in campo artistico. La sua ricerca pittorica, cominciata “quasi per caso”, con uno sguardo rivolto all’insù, verso l’alto, la porta ben presto a concentrarsi sull’immagine dell’infinito ceruleo, il cielo che da sempre suggerisce nell’uomo un senso di libertà sconfinata e vuoto sublime.

 

Yuchen Wang

Nato in mongolia, in Cina, nel 1990, ha,conseguito il diploma di primo livello in pittura, all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 2015. È stato allievo dei prof Gianni Stefanon, Luciano Preti e Vinciguerra. Attualmente frequenta il biennio di scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Protagonista di alcune mostre e eventi come pittore, sculture e fotografo, è stato invitato a realizzare una scultura pubblica per la biblioteca di Cassano d’Adda (BG) nel 2015. La sua produzione artistica ha inizio dalla sua curiosità di rendere il “movimento” e la percezione della “mutazione” e si esprime attraverso le nuove tecnologie di net-art, improvvisazione e installazioni luminose. Presenze a mostre colletive: 2015 Bancanelfiore, Pontremoli; 1a Biennale dei castelli, Bergamo; “Convergenze creative”, Pontremoli; 2016 Ufficio Erasmus International Relations, Milano; Atmosfere Artistiche A Confronto (Toscana-Cina), Firenze; Biennale di Gubbio. Ha preso parte ai seguenti workshop; 2014/15 Pontremoli Medieval Festival Invited artists, Pontremoli; 2015

Painting and Opening Camp of the Accademia Belle Arti di Venezia, Forte Marghera, Venezia.

 

Dai Yujie

Fin da bambina, è sempre stata affascinata dal mondo intorno a lei, l’osservazione e l’immaginazione sono due delle caratteristiche più preziose per lei. Senza accogliere nessun limite dettato dall’educazione artistica, Dai Yujie cerca di trovare l’essenza della creazione attraverso tutti i tipi di avventure. Il tentativo di registrare l’esistenza dell’essere è l’obiettivo della sua via di esplorazione. La sua formazione artistica spazia in più campi: dal 2009 al 2013 Bachelor of Art in Visual Arts, Hong Kong Baptist University, Hong Kong; 2013-2014 Alchimia Contemporary Jewelry School, Firenze; 2014-2015 Scuola Orafa Ambrosiana di Milano; 2015 Diploma Accademico di Secondo Livello in Scultura, Accademia di Belle Arti di Brera. Tra le principali mostre si segnalano: 2014 Group Exhibition “Alchemic”, Valencia, Spagna; Group Exhibition “Touch”, Firenze; 2015 “Alchimia an Anthology” curated by SAC ( Society of Arts and Craft ) of Boston, USA; 2016 “Il Maestro presenta l’Allievo” anno 2016 – Premio Ugo Guidi,1° classificato, Montignoso, Italy. Nel 2012 ha svolto le funzioni di “curator and assistant” presso la Galeria Nara Roesler in Brasile; presso Neon Parc in Australia e “Hong Kong Art Fair” di Hong Kong.

 

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