Tensione sulla Metropolitana, avvocato salernitano denuncia Trenitalia

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metropolitana-salernoNon ha il biglietto per la metropolitana, prova ad acquistarlo ma trova tutti gli esercenti chiusi all’ora di  pranzo. A quel punto tenta di comprare il ticket a bordo della metro ma si imbatte in uno zelante operatore della metro che prima gli manifesta la difficoltà e la complessità della procedura per l’operazione a bordo del treno e poi lo invita a farsi prestare il tagliando da qualche viaggiatore.

L’uomo non accetta e chiede di svolgere la procedura ufficiale. A quel punto sale la tensione tra controllore e la presunta vittima di questa disavventura che fornisce la patente all’operatore che non ritiene valida come documento di riconoscimento. Risultato? Multa di 25 euro per mancanza del titolo di viaggio, Polfer allertata per l’identificazione, impegno di lavoro saltato per il professionista e figuraccia sotto lo sguardo attonito degli altri passeggeri.

E’ la disavventura di un avvocato Salernitano vittima di un increscioso episodio verificatosi a il 12 dicembre scorso su un treno  della metro in partenza da Salerno – Arbostella alle 14.54.

Il professionista ha denunciato l’accaduto a Trenitalia invitando l’azienda a sanzionare il controllore del treno per la condotta a suo dire scorretta.

L’avvocato vittima del disservizio ha segnalato il caso anche alla nostra redazione per evidenziare i disagi di cui è vittima un utente che si appresta a prendere la metropolitana in orari in cui sono chiuse le attività che vendono i ticket. Un fatto inaudito – scrive – in una città che vanta di essere vocata per il turismo !!!

Nell’articolata denuncia a Trenitalia l’avvocato salernitano evidenzia di aver trovato a bordo del treno personale poco educato e professionale che ha commesso – sempre a suo dire – reati nell’espletamento della propria funzione.

La vicenda, oltre ad essere finita sul tavolo dei dirigenti regionali di Trenitalia, sarà oggetto di un esposto che sarà depositato nei prossimi giorni presso la Procura della Repubblica di Salerno per segnalare al fine di accertare la commissione di uno o più reati da parte del controllore.

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21 COMMENTI

  1. no; vale come riconoscimento solo quella vecchia, rilasciata dalla Prefettura. Quella di plastica, della MOTORIZZAZIONE, NO. Comunque, al netto delle aggettivazioni adoperabili per il personale di servizio, l’Avvocato raggiungerà il suo obiettivo…., come tutti gli avvocati….

  2. effettivamente, con la penuria di esercizi commerciali dislocati in alcune zone ( vedi , appunto, parco Arbostella), o con la concomitante presenza della macchinetta erogatrice dei biglietti in alcune stazioni che puo’ essere temporaneamente fuori uso, un po’ di sano buonsenso non avrebbe fatto male forse.

  3. Il fatto grave e che non si riesce a fare il biglietto in nessuna stazione della metro, cmq per viaggiare gratis senza biglietto e non essere fermati dal controllore basta fingersi immigrato o essere maleducati e vedrete che passera dritto.

  4. È una vergogna, è capitata anche a me la stessa cosa qualche mese fa, presi anche io la metro da Arbostella e trovando tutti chiusi dovetti salire a bordo senza biglietto…per fortuna non ebbi la multa, ma una paternale dal controllore…che schifo, ma dico perché non mettete i distributori automatici dove poter acquistare il
    Biglietto????
    Bah…Salerno città turistica???? Se se…per queste cose direi Salerno città da terzo mondo !!!

  5. Ciao, ho copiato una cosa trovata in rete:
    “La patente di guida può sostituire la carta di identità come documento di riconoscimento. Il dubbio è stato risolto da un’apposita circolare del Ministero dell’Interno [1] che ha spiegato come la patente, anche nel formato plastificato, contiene i requisiti previsti dalla legge [2] per poter identificare un cittadino italiano dato che si tratta di documento:

    – munito di fotografia e di timbro o altra segnatura equivalente;

    – rilasciato da un’Amministrazione dello Stato.

    A tal fine sono considerati equipollenti alla carta di identità e validi per il riconoscimento personale, oltre alla patente di guida: il passaporto, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il libretto di porto d’armi.

  6. Cittadino, era una vecchia questione giuridico-burocratica già in passato, in quanto le patenti decenni fa (dagli anni 40) erano rilasciate dalla Prefettura, quindi erano di fatto equivalenti ad un documento di identità o un passaporto, fatto salvo il diverso uso.
    Poi il rilascio è passato alla MCTC e sono arrivati i dubbi e i problemi, anche sulla presenza o meno della foto e della firma..

    l’art.35 D.P.R. 28.12.2000 n. 445, tra le altre cose afferma “Sono equipollenti alla carta di identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino o l’abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purchè munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato.”

    Quindi bene ha fatto l’avvocato a sollevare la questione, anche dal punto di vista del biglietto, visto che tutti noi che usiamo i mezzi pubblici sappiamo delle difficoltà nel reperire i titoli di viaggio in orari particolari (ma comunque nei quali il servizio è attivo)

  7. l’avvocato doveva, prima di salire a bordo, premunirsi del biglietto dato che era al corrente delle difficoltà a reperirlo in orari in cui gli esercenti sono ancora chiusi, quindi un fatto previsto e prevedibile e che riguarda la propria sfera personale, difatti gli altri passeggeri lo avevano. Non so quale difficoltà avesse il controllore ad emettere un titolo di viaggio, tuttavia avrei seguito con umiltà il consiglio di farmelo dare da qualche gentile passeggero senza alcuna diatriba

  8. – Aprire il cellulare (sempre se nom si possegga un Nokia 3110)
    – App “trenitalia”, oppure sito mobile “trenitalia”..
    – Stazione di partenza (es: salerno Arechi), stazione di arrivo (es: salerno Pastena), giorno della partenza (es: 02/01/2016)
    – Selezionare, confermare, pagare (1€).

    Tempo: 30 SECONDI, in qualsiasi ora e luogo del giorno e della notte.
    Scusate, di cosa stiamo parlando?

  9. quante storie: l’avvocato doveva?!? evidentemente non tutti escono sempre per perdere tempo, e spesso può capitare di doversi muovere in orari particolari e tempi non programmati e programmabili..

    visto che a molti piace chiamarla così, la cosiddetta “metropolitana” svolge proprio questa funzione di sostituzione del proprio mezzo, in area urbana; se devo essere obbligato ad andare in biglietteria un’ora prima oppure a girare per la città prima di spostarmi su un mezzo metropolitano allora non ha senso chiamarlo metropolitano, diventa un viaggio a tutti gli effetti.
    Fatevi un giro nelle VERE metropolitane e vedrete decine di macchine automatiche sempre funzionanti, provate a Roma, Parigi, Milano o dove volete.. (e non c’entra la dimensione della città: mettere 4-5 macchine automatiche non dovrebbe essere un problema insormontabile)

    Inoltre quale sarebbe il problema nel fare il biglietto sul mezzo stesso, soprattutto nel caso in cui venga sottoposta la questione appena salito sul mezzo e non in fase di controllo??? Ci sono anche delle sentenze a riguardo che danno ragione agli utenti..
    Ma ovviamente a molti piace ragionare con la presunzione di colpevolezza, per la quale il viaggiatore ha torto fino a prova contraria spesso impossibile da mostrare. E’ comodo dire sempre che “la gggente non paga il biglietto”! ma non si dà la possibilità di farlo correttamente.

    Perchè non mettere il bigliettaio a bordo??? al 100% evasione eliminata! chi ha qualche anno in più lo ricorda..

    Mah!: tutti devono avere un cellulare? tutti devono avere credito? tutti devono avere il tempo? tutti devono avere la app trenitalia?? tutti si muovono per perdere tempo?? tutti devono volere inserire i dati bancari in un cellulare??
    c’è chi si muove per lavoro.. succede, in una presunta città metropolitana evoluta..! ecco, di cosa vuoi parlare?!?

    e non solo: se devo prendere il treno e il treno sta quasi partendo cosa faccio? mi collego, aspetto la rete, il sito, la carta di credito, i codici e poi salgo sul treno che ormai non c’è più??? di quali 30 secondi parli? c’è forse un obbligo di legge nel possedere uno smartfone??
    e poi se fossero davvero 30secondi potrebbe farlo pure sul treno appena salito!

    Piuttosto c’è l’obbligo di legge da parte della società nel dare la possibilità di pagare, questo sì! e molto spesso viene disatteso, sia per l’acquisto dei biglietti sia per l’obliterazione, v. macchine rotte.

  10. Ma l avvocato sapeva di premunirsi di biglietto. Poi mi è capitato più volte di prendere la coincidenza con la metro scendendo da Roma. Appena salito alla ricerca del capostazione, mi hanno fatto il biglietto. Nn vedo dov’è il problema. Ci sarà dell altro. E poi un avvocato che nn cammina con carta d identità… C è da chiedersi. Mah.

  11. × Salernitano
    Ti prego dimmi che stai scherzando… prima di parlare occorre essere informati: non c’è alcun obbligo, tanto meno per gli avvocati, di circolare con la carta d’identità!!! E poi qui si sta discutendo circa l’opportunità di rendere più semplici ed efficienti servizi pubblici di grande importanza per i cittadini, dovremmo essere tutti d’accordo sulla questione! Inoltre il controllore non poteva rifiutare la patente di guida in quanto documento per legge equipollente alla carta d’identità. Insomma, si tratta, secondo me, del classico caso di scorretto svolgimento del proprio lavoro con abuso della propria posizione, tutto a danno di un comune cittadino che cercava semplicemente di recarsi a lavoro con un mezzo pubblico.

  12. Per Salernitano
    Ti prego dimmi che stai scherzando! Prima di parlare occorre informarsi: non sussiste alcun obbligo, tanto meno per gli avvocati, di circolare muniti di carta d’identità! E poi qui si discute dell’opportunità, o meglio della necessità, di rendere più semplici ed efficienti servizi pubblici fondamentali per i cittadini, dovremmo essere tutti d’accordo sulla questione! InoltRe il controllore non poteva rifiutare la patente di guida in quanto, per legge, equipollente alla carta d’identità. A mio avviso si tratta purtroppo di un ennesimo episodio di non corretto svolgimento del proprio lavoro con abuso della propria posizione, tutto a danno di un comune cittadino che cercava semplicemente di recarsi a lavoro in metro.

  13. salve ho una rivendita all’arbostella- i tic li ho messi in vendita anche al distributore di sigarette, proprio per evitare queste situazioni incresciose.

  14. Faccio presente a tutti del forum, che con l’app di trenitalia è possibile acquistare comodamente il biglietto sempre a un euro, sia con paypal oppure con carta ricaricabile o carta di credito, già da due anni lo utilizzo e non sono stato mai truffato basta acquistare 30 minuti prima della partenza. Un’ altra app è mycicero puoi pagare anche la sosta a salerno e pagare i biglietti trenitalia. Aggiornatevi è quaso ora.

  15. È davvero uno schifo, stazioni della metro senza un operatore che venda tagliandi e/o una macchinetta elettronica.
    Ovunque sono stato all’ingresso della metro ci sono macchinette per la vendita dei biglietti, eppure le stazioni sono a stento 5.
    All’Arbostella c’è anche il gabbiotto per il personale, ma prendete qualcuno e mettetecelo dentro.
    A me è capitato più volte, e spesso anche per l’autobus, ma fortunatamente ho sempre trovato l’autista che si fermava a Mercatello dandomi il tempo di acquistare il biglietto.
    Vabbè, bisogna ancora migliorare, e tanto.

  16. Caligola, aggiornati tu! e ti spiego pure il perchè!
    Prima (fino agli anni 80):
    libertà di partire quando vuoi, prendere il primo pullman che trovavi arrivando in stazione / fermata, comprando biglietti dappertutto o in biglietteria O SUL MEZZO DIRETTAMENTE, col bigliettaio/controllore sempre presente! IN QUALUNQUE MOMENTO TI TROVAVI !

    Dopo (ora):
    con la tua fantastica app, ppal e tutto il resto .. mezz’ora prima! oppure fai la via crucis tra i probabili negozi che li vendono.. come se per andare da un lato all’altro di una città come salerno, in servizio metropolitano, si dovesse fare un lungo viaggio..! Senza contare poi che le obliteratrici spesso non funzionano..

    Poi c’è quell’ultima trovata di trenitalia, per la quale il biglietto regionale è valido solo per il giorno stabilito.. altra idiozia per un trasporto metropolitano !

    Risutato? chiaro e palese peggioramento del servizio, e ritorno a decenni fa. Questo sarebbe il tuo aggiornamento?? AGGIORNATI TU! oppure informati.. ma probabilmente sei solo troppo giovane

  17. X Caligola
    sei un deficiente!
    Il solito stupido che non capisce niente e pensa solo a dire stupidaggini invece che dire che abbiamo un sistema pessimo che non tutela affatto la brava gente…già che ci sei potresti dire al l’avvocato che la prossima volta che vuole prendere la metropolitana ad un orario in cui gli esercenti commerciali stanno pranzando, deve prima prendere l’auto e farsi 6/7 km tra andata e ritorno per andare dal proprio domicilio al punto vendita più vicino, poi posare l’auto e andare a prendere la metro…ops…ma con 6/7 km praticamente è come se arrivasse a Salerno centro…ma va va!!!!

    X vizi e servizi
    invece volevo dirgli che forse voce nel mondo dei sogni, nel suo bel distributore i biglietti non si vedono da almeno 7/8 mesi, quindi non dica stupidaggini e pensi a fare il suo lavoro.

  18. Siamo certi che quelli che protestano comprino il biglietto?
    Avanzo qualche dubbio dato che su i mezzi di trasporto pubblico
    la regola è: mai comprare il biglietto. A cominciare dagli extracomunitari…

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