Irlanda: confermata esistenza fossa comune in un orfanotrofio cattolico

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
1
Stampa
Un gruppo di esperti ha confermato l’esistenza di una fossa comune in un ex orfanotrofio cattolico in Irlanda, confermando il sospetto che vi siano state centinaia di sepolture di bambini non classificate, almeno 800 secondo i certificati di morte. I test del dna evidenziano che i corpi – sepolti in una struttura divisa in 20 camere – avevano una età tra le 35 settimane e i 3 anni. L’orfanotrofio venne chiuso nel 1965. Si è arrivati a questa scoperta grazie al lavoro svolto da una commissione di inchiesta sulle ‘case’ per ragazze madri gestite da religiose. La struttura dove sono stati ritrovati i resti umani si trova a Tuam, nell’Irlanda nord occidentale, e fu attiva tra il 1925 e il 1961. La vicenda era stata denunciata negli anni scorsi da uno storico locale e poi anche dopo il ‘mea culpa’ della chiesa cattolica irlandese si era passati a far luce su quegli eventi. Ne è emerso che chi viveva nelle ‘case’ ha sofferto malnutrizione, malattie e miseria, con altissimi livelli di mortalità. In un comunicato la commissione pubblica si è detta “scioccata” per quanto scoperto sino ad ora e ha chiesto l’intervento delle autorità competenti per dare degna sepoltura ai resti. –

Fonte RaiNews

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

1 COMMENTO

  1. Una fossa comune? addirittura??! non vedo dove stia questo scandalo, è forse l’unica al mondo?? era un orfanotrofio che ha operato per decenni, in un’epoca in cui c’erano più malattie e soprattutto meno medicine, inoltre era un posto in cui, in generale, arrivavano bambini in condizioni già precarie. morivano, e venivano seppelliti. lo scandalo dove sta? molti cimiteri hanno delle fosse comuni (e credo che tutti debbano avere un’area adibita a eventuale fossa comune, anche oggi qui da noi), ma da qui a dire che tutti i presenti sono stati vittime di violenze è un assurdo. mi sembra solo un modo per screditare il mondo cattolico, come tra l’altro si evince dai titoli, su quasi tutti i giornali: la notizia è la parola cattolico, ma scavando bene e riflettendoci non c’è molto altro, se non il denigrare quel mondo. Certo il posto non sarà stato un paradiso, e ci saranno stati casi di violenza da condannare, ma quello che critico è il fatto di sparare titoli su “ottocento morti”.. (è un cimitero, cosa dovrebbero trovarci scavando?? carote e patate?) e “malnutrizione, malattie e miseria” (erano la norma anche fuori, o comunque molto diffuse..)
    in sintesi, pare che il problema sia il fatto che era cattolico, e non i fatti in sé, e recuperando fatti di quasi un secolo fa. e allo stesso tempo noto che per altre religioni è impossibile discutere, ci sono solo dogmi, che se vengono messi in dubbio si scatenano guerre e incriminazioni, ad esempio alcune questioni riguardo il mondo ebraico e altre riguardo quello islamico..

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.