Cartello choc a Milano contro i napoletani. Verdi denunceranno Esselunga

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“Denunceremo per istigazione all’odio razziale e discriminazione i responsabili dell’Esselunga di Milano dove è stato affisso un cartello offensivo nei confronti dei napoletani perché è arrivato il momento di porre un freno al dilagare delle violenze verbali alimentate da politici razzisti come Salvini e i leghisti”. Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, denunciando “il caso, reso noto da NapoliToday, del cartello affisso in un supermercato della catena Esselunga in cui c’erano offese verso i napoletani indicati come sinonimo di truffatori”.

“Non siamo di fronte a sfottò o cose del genere, ma a vere e proprie offese che alimentano i pregiudizi e gli stereotipi di cui siamo vittime da anni e siamo stanchi di continuare a subire e di essere anche presi in giro da gente come Salvini che dopo aver cantato che puzziamo viene a Napoli per prendere qualche voto, approfittando della disponibilità di qualche politicante della peggiore Destra” ha aggiunto Borrelli per il quale “chi scrive cartelli del genere compie reati e dovrà pagarne le conseguenze penali e civili e il risarcimento economico che riusciremo a ottenere lo utilizzeremo per aiutare le associazioni impegnate contro le discriminazioni”.

“Questo cartello rafforza ancor di più la nostra convinzione a stare in piazza contro Salvini e tutti i razzisti come lui che ogni giorno infangano i napoletani e i meridionali che sono stati depredati dalle politiche dei leghisti” ha concluso Borrelli per il quale “le precisazioni dell’ufficio stampa di Esselunga che attribuiscono a un singolo dipendente la decisione di affiggere quel cartello appaiono prive di fondamento perché ci pare strano che sia opera di una sola persona e se anche lo fosse perché nessuno, a cominciare dal direttore del supermercato, non l’ha tolto immediatamente?”

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27 COMMENTI

  1. Tutti moralisti. Ma fateci il piacere. La maggior parte di loro ha nel DNA quella voglia di fregare sempre il prossimo. Andate in estate a Vietri o nel Cilento e vedete quanti di loro vogliono mangiare a sbafo e spendere una miseria.

  2. Hanno fatto bene , perché essere ipocriti, si sa’ che i ” napoletani” questo fanno.. ma ci siamo dimenticati delle razzie sugli autogrill?!?! Ma se lo fanno anche nella loro città. Forza esselunga

  3. Guardate che pure i napoletani sono Nazionalisti, vogliono il loro regno indipendente e odiano a morte chi si permette di dire di essere orgogliosamente italiano e soprattutto a favore della Repubblica. Non dimentichiamoci che al Referendum per decidere tra “Monarchia Sabauda” e “Repubblica Italiana” in massa i napoletani votarono per “Monarchia Sabauda” e prima del voto fecero pure degli attentati con morti e feriti contro chi voleva la repubblica…adesso chiedono l’indipendenza dall’Italia, ma vi rendete conto? Dai su mettete in mezzo la storiella della ferrovia Napoli-Portici, al Nord esisteva la tratta Genova-Torino-Milano-Venezia! il più grande ospedale del Mezzogiorno il Cardarelli di Napoli fu inaugurato durante l’era fascista, i Borbone che facevano? mangiavano gli ziti con le cipolle soffritte, si avete capito bene il Borbone andava matto per questo piatto, leggete di più i libri di storia!

  4. Nel nord tutti quelli che parlano con accento campano vengono definiti napoletani.
    Se la gente ruba è giusto che venga ripresa, se parlano dialetto campano sono napoletani che rubano. Anche noi usiamo il termine straniero per indicare genericamente persone non italiane, oppure rumeno per indicare persone dell’Est europa.
    Pazienza.

  5. Dire che nello scrivere questi commenti siete più riprovevoli degli autori di quel cartello è dire poco.
    La realtà è che la vostra è ignoranza morale e culturale che si sposano perfettamente con la autoesaltazione narcisista di chi non sa altro che odiare, polemizzare e distruggere senza avere capacità di costruire un alcunché di valido e fondato.
    Sono le vostre famiglie che hanno fatto di tutto per mettere quante più persone possibili nelle vostre case del Cilento per meglio foraggiare l’avidità che vi contraddistingue e per darvi la possibilità di comprare il SUV più grande che c’è in modo che vi possiate far notare meglio. E’ chiaro che questo tipo di gestione ha portato tutta una fascia di persone dell’hinterland napoletano (che nulla a che vedere con Napoli) che ha sconvolto i luoghi e le abitudini.
    La cosa triste è che quando un napoletano vi porta i soldi per farvi smettere la vita contadina per voi è “Dottore” quando invece avete riempito la tasca invece gli sputate sopra dicendo “questi napoletani”.
    Il marcio siete voi.

  6. Caro anonimo,
    guarda che i tuoi compaesani non portano soldi nel Cilento, ma solo spazzatura, microcriminalità, e parcheggiatori abusivi. Sono infatti i parcheggiatori abusivi provenienti dal Napoletano che ti chiamano “Avvocato” quando devi parcheggiare o quando ti devono rifilare quegli inutili e farlocchi accendini per strada. Non te la prendere con il tuo hinterland napoletano: è un’appendice della tua Napoli, creatura di quella cultura neomelodica che vi rende tristemente uguali. Da Napoli a Caserta per noi siete indistinguibili. Non riusciamo a distinguere un vomerese da un casalese, stesso dialetto, stessi tratti somatici, stessa arroganza, stessa prepotenza, anche quando avete un titolo di studio, anzi, soprattutto quando lo avete. E si vede da come scrivi. Sì è vero, avete stravolto le nostre terre, ma non vi permetteremo di trasformare anche il nostro paradiso come avete fatto con la vostra Terra dei fuochi. Quella era la terra dei vostri figli e l’avete deturpata. Alla nostra invece noi ci teniamo tantissimo. Quindi per favore, in estate restatevene a casa vostra. Magari andate a Scalea, anche se i cittadini calabresi non meritano tanto degrado. A proposito dei soldi che portate nel Cilento, ti voglio ricordare che i cosiddetti turisti provenienti dal napoletano, si portano da casa persino la carta igienica, rappresentando per il Cilento soltanto un costo, una beffa, un modo per far scappare i turisti, quelli veri.

  7. Quando vedo questa Napoli razzista e contro Salvini,mi sento sempre più Cilentano e secessionista dall’Italia.
    Quando vedo questa Napoli razzista di neo melodici,di neo borbonici e neo primitivi,mi sento di razza Cilentana
    Quando vedo questa Napoli razzista che nega un comizio a Salvini,mi sento Cilentano che chiude le frontiere.
    Quando vedo questa Napoli razzista che non si indigna della camorra e dei bambini di 8 anni che spacciano droga con le mamme e piangono e si strappano i capelli perchè
    Matteo Salvini tocca, brucia le verità del sud e porta il meridione a riflettere,allora mi sento Patriota di Nazionalità Del Cilento che guarda al Nord.
    Quando vedo questa Napoli cosi decadente e povera sprofondare sempre più a sud,mi sento un Capitalista della Nazione del Cilento.

  8. anonimo tu sei uno di quelli che per vivere viene a vendere cazettini a salerno e ci chiamo dottò tengo famiglia….nel cilentoi fitti le case dicendo quattro persone e vi presentate in 14 dormono per terra. la morale falla a te stesso e chiediti perché il RESTO DELL’ITALIA INTERA VI SCHIFA E SIVERGOGA DI VOI!!!!perché siete MUNNEZZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. Salvini un uomo che non ha mai lavorato in vita sua.
    Che bell’esempio di uomo nordico che vive a sbafo della collettività.
    Iniziate ad avere un po’ di orgoglio meridionale e ricordatevi che nella fetida e nebbiosa padana tutto quello che si trova da Roma in giù viene etichettato come Napoli.
    I distinguo di alcuni nobili che, hanno lasciato qualche commento sgangherato su una pseudo diversità razziale e antropologica, farebbero dire al compianto Principe De Curtis: ma ci faccia il piacere!!!
    Ad Maiora

  10. GRANDI!!!!!!!!!!!!!!!!!D’ora in poi comprerò SOLO da ESSELUNGA.
    Napoletani truffatori . nel merito non capisco do cosa si offendano.
    e’ diritto del cassiere pretendere di visionare la merce. poi se voi napoletani vi siete guadagnati questa fama chiedetevi il perché CIALTRONI e MUNNEZZ!!!!!!!!

  11. Io invece non ce l’ho affatto coi poveracci che da Napoli vengono a vendere i fazzolettini a Salerno. La colpa è delle nostre istituzioni. Basterebbe poco per rimuoverli, perché sono anni che occupano sempre le stesse postazioni. Piuttosto io ce l’ho con i colletti bianchi nati in quelle zone, sono loro la rovina del Sud. Hanno rovinato Napoli e adesso stanno colonizzando anche il Sannio, l’Irpinia e il Cilento. E purtroppo ci stanno riuscendo. Sapete di chi è la colpa? Soltanto nostra!
    Mentre noi mandiamo i nostri figli a laurearsi al Nord Italia (e che spesso vi rimangono senza mai più tornare al Sud) i napoletani stanno colonizzando tutte le nostre amministrazioni pubbliche e private (università, uffici postali, banche, scuole, ospedali, municipi, ASL). Sapete di dov’è il Rettore? E quello che c’era prima? E i docenti? E i primari degli ospedali? Tutti gli incarichi più alti se li sono presi loro, e all’interno del sistema continuano a immettere nuovi giovani provenienti sempre da quelle stesse zone, secondo criteri politici e soprattutto geografici. Vi ricorda qualcosa questo sistema? Certo che sì, solo che te l’aspetti più dal venditore di accendini che non dai colletti bianchi. Gli ultimi vertici dell’Università erano tutti di Pordenone, così come la maggior parte dei docenti e dei primari ospedalieri. Pensate che un po’ di tempo fa qualche amministratore simpaticone nato a Napoli, voleva rinominare l’Università di Salerno come Terza Università di Napoli. Fortunatamente un Sindaco con le bocce non lo consentì. È un sistema ben consolidato che impedisce ai nostri giovani di accedervi, malgrado la nostra provincia abbia un’indice di scolarizzazione molto più alto rispetto alle loro zone degradate. Fateci caso, anche nelle amministrazioni presenti sul napoletano, il personale non è quasi mai laureato ed è arruolato dalla strada con criteri clientelari, politici e soprattutto “geografici” tutt’altro che meritocratici. In molte nostre amministrazioni il meccanismo è esattamente lo stesso, poiché i vertici se li sono presi loro. Al Nord non hanno permesso tutto questo.

  12. Non ci interessa se Salvini non ha mai lavorato,quello che dovrebbe indignare i napoletani e che il sistema dello stato e della camorra non permette ai napoletani di lavorare “probabilmente ai napoletani fa comodo cosi”Noi nobili contadini siamo orgogliosi di essere Cilentani e non napoletani perchè apparteniamo alla Nazione del Cilento.I napoletani dovrebbero indignarsi contro questo status quò TUTTI UGUALI E POVERI sempre in attesa che altri vi comprano con due pesci puzzolenti.Come cantava il grande Pino Daniele Napoli è Una Carta Sporca.

  13. Cafone salernitano oltre il Garigliano ti spacci per napoletano….
    Deve essere tristissima la vita di questi poveracci per avere tutto questo astio.

  14. eccolo!! ReBomba! è arrivato lo specialista delle fritture tipiche della dieta mediterranea che sta solo nella sua testa (ovviamente con qualche problema). La tratta Genova-Torino è stata costruita a partire da 10 anni dopo quella Napoletana, ed era uno Stato diverso. Miilano-Monza è comunque successiva. Ma tutto questo, cosa c’entra con il tema?? NULLA.
    Studia TU piuttosto, perchè IGNORI 30 secoli di storia di Napoli e del SUD, eppure blateri minch..te prese a caso tra i libro che pensi di aver letto e ancor più compreso! Giusto per rispondere sul Cardarelli, ben PRIMA c’era l’ospedale degli Incurabili, del 1500, l’ospizio dei poveri a piazza CarloIII ma mi fermo qui perchè impossibile fare elenchi riguardo 30 secoli di storia..
    Ma dall’alto della tua conoscenza abbiamo appreso che a un Re piacevano le cipolle, questo cambia la storia, ovvio! è un passo fondamentale che tutti dovrebbero conoscere! Ma vai a passeggio col cane, almeno fai qualcosa di utile in vece di sparare le solite minch–te qui sopra.
    Poi se vogliamo parlare dei difetti dei napoletani e di eventuali differenze con il resto della regione sono pronto, ma nessuno, loro in primis, credo che possa negarlo..

  15. Adoro questo spirito anti napoletano. Finalmente il Sud e tutta la Campania sana (Benevento, Avellino e Salerno) si stanno svegliando. Il nemico lo abbiamo sempre avuto vicino, ma finalmente ve ne state accorgendo. Leggo i commenti e mi commuovo. VI AMO !!! Sempre contro i napoletani.

  16. Ritengo siate tutti equiparabili (se non lo siete già) ai jihadisti che pur di affermare se stessi ed il loro credo integralista sono pronti a cancellare la storia. Nel vostro caso desiderate cancellare la storia di Napoli per poter nascondere la mancanza di una vostra storia.
    Con il vostro secessionismo cancellate quanto di buono ha la vostra città e la vostra provincia. In realtà non comprendete che in questo modo vi state annientando.
    Ma vi siete resi conto che da quando non c’è più il “podestà” De Luca state andando a rotoli. Ciò significa che non avete capacità di apprendimento (perché tutto quanto è stato fatto di buono lo state denigrando e distruggendo) e che per indole vi muovete per imitazione.

    Un plauso,come sempre, ad Ugo per le sue precisazioni e per il suo essere “quasi” obiettivo.

  17. Ma possibile che riuscite a farvi conoscere per quello che siete ovunque andiate, zingari e presuntuosi . Il mio unico rammarico è vedervi con quell atteggiamento spavaldo camminare per Salerno e infastidire le persone . Possibile che nessun vigile sia in grado di sequestrarvi quei calzini scadenti come voi e mandarvi a calci in culo a Napoli .

  18. Si Rilassi non sono jihadista e musulmano,sono uno straniero di Nazionalità Cilentana.E interesse del meridione cancellare la storia della Napoli decadente;storia fatta di camorra,di parassitismo statale e di masse bovine che rispecchiano una buona parte del nostro Sud.Il Cilento ha una grande coscienza riflessiva e non può più convivere e accettare che la Campania e la stessa Italia continuano a sfruttare in negativo i nostri territori riducendo in povertà il Popolo del Cilento.Secessione dall’Italia e Libertà Del Cilento

  19. Cafone napolecano oltre il Garigliano mi vergogno se mi chiamano ….
    Deve essere tristissima la tua vita se ovunque vai la gente si allontana da te per la puzza e per paura di essere truffato e/o derubato.
    dottà tengo famiglia accatevi e cazttin…………..MUNNEZZ!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  20. Bossi ha criticato la scelta della visita di Salvini a Napoli. Infatti Napoli è sinonimo di degrado e ormai non è più recuperabile, perduta per sempre. Il Sud che funziona si chiama Lecce, Bari, Salerno, Matera, mentre Napoli e Caserta sono sommersi di rifiuti, ignoranza, arroganza, scippi, venditori abusivi e furberie varie. Ospitiamo Salvini a Salerno, perché il Sud non è soltanto Napoli, per fortuna. E’ finita l’epoca di Totò e Peppino, oggi Napoli è rappresentata dai cantanti neomelodici, che si fanno chiamare neoborbonici. Quando agli italiani fu chiesto se volevano la Repubblica o la Monarchia, il popolo napoletano votò per la Monarchia, compreso un certo Napolitano, all’epoca giovane comunista in pensione. Per fortuna il popolo napoletano non conta nulla, sono semplici neomelodici, altro che neoborbonici. Povera gente.

  21. Se il sud e’ odiato e’ colpa del napoletano. Napoletano sei la rovina del sud .

  22. Mi domando :
    Ma se i cilentani sono stranieri appartenenti al nuovo stato e Salerno sta con Salvini allora cosa ci fanno queste due realtà in Campania ?
    Come mai con la vostra “intelligenza” e “saccenza” non avete ancora chiesto di essere riconosciuti quale stato autonomo a tutti gli effetti ?

    Per fortuna davvero che voi “folli” non contate nulla; siete solo capaci di offendere ed infangare anche la maggior parte dei cittadini Salernitani e Cilentani che non possono fa altro che dissentire da voi.

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