La Salernitana non passa esame maturità: Benevento sbanca l’Arechi

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
24
Stampa
Doveva essere la prova del nove, il classico esame di maturità e invece ancora una volta il Benevento nel mese di settembre come l’anno scorso al Vigorito tarpa le ali alla Salernitana. E la paura ora è proprio quella, ovvero di rivedere l’incubo del regresso iniziato con Colantuono e proseguito poi.

Ma Ventura da esperto timoniere navigato saprà bene dove intervenire, soprattutto dopo un primo tempo opaco dove solo i sanniti hanno visto la porta. Nella ripresa Giannetti e compagni provano a scuotersi poi Viola pesca il jolly dal cilindro e i granata si sciolgono come neve al sole. Il raddoppio di Sau è solo la conseguenza di una squadra apparsa dopo la sosta sulle gambe e poco reattiva. Inutile l’esordio di un volenteroso Cerci nel finale. Ora bisogna subito ripartire e cancellare le streghe.

E’ il giorno dunque di Salernitana – Benevento è il giorno del derby Campano tra due compagini con forti ambizioni. E’ il giorno della rivincita per la Salernitana. L’ultima volta a Salerno i sanniti strapparono i tre punti per un errore clamoroso di Micai che si buttò il pallone in porta. Situazione figlia di un disagio tecnico ed un malessere sportivo trascinatosi fino alla coda play out a giugno con la salvezza ai rigori a Venezia.

Due mesi e mezzo dopo c’è un’altra Salernitana con un nuovo condottiero che ha messo in campo la sua voglia di far bene e tante motivazioni nonostante il curriculum e la carta d’identità: Gian Piero Ventura ha una voglia matta di rimettersi in discussione dopo il crack Nazionale. Riscatto che fa rima con rivincita sportiva quella a cui punta questa sera la Salernitana contro il Benevento e sotto lo sguardo attento di Lotito e Mezzaroma che saranno in prima fila.

E’ un derby che dirà anche quanto vale la Salernitana al cospetto di una corazzata, il Benevento, costruita per vincere su un impianto tecnico che lo scorso anno sfiorò il ritorno in A. Si giocherà in una cornice di pubblico importante per la serie B. Saranno almeno 16 mila i tifosi presenti sugli spalti, Curva Sud completamente esaurita di fronte nel settore ospiti quasi 2mila unità provenienti da Benevento.

Ventura che recupera Kiyine e Giannetti ma non può ancora contare su Mantovani, Akpa Akpro e Billong ma con Cerci in panchina conferma il 3-5-2: davanti a Micai ci sarano Karo, Migliorini e Jaroszynski in difesa.

A centrocampo, invece, Cicerelli e Kiyine saranno i cursori esterni con Di Tacchio confermato in cabina di regia. Al posto di Akpa Akpro, nel ruolo di mezzala destra, giocherà Moses Odjer. Sul fronte sinistro della mediana granata, invece, fiducia a Firenze. In attacco il tandem Jallow-Giannetti.

Tanta qualità sul fronte Benevento. Nel 4-4-2 di Pippo Inzaghi, davanti a Montipò, troveranno spazio Maggio, Volta, Caldirola e Letizia. A centrocampo esordio in giallorosso per Hetemaj che giocherà con Insigne, Viola e Tello. In avanti Sau farà coppia con l’ex Coda.

LA PARTITA

In tanti all’Arechi per il Monday Night match che ha in programma il derby Salernitana Benevento. Sfondata quota 15mila in una serata dal clima estivo. Numerosi anche i tifosi sanniti, oltre 1500 i beneventani giunti a Salerno. Primo tempo di studio con le squadre ben messe in campo. Equilibrio fino al quarto d’ora con leggero possesso palla sannita. Coda ha una buona chance ma spara fuori da buona posizione. L

o stesso ex granata dopo due minuti scatta in offside, la deposita in rete ma l’arbitro annulla. I granata provano la mischia in area ospite, Viola salva come può. Primo giallo del match per Jallow per un intervento scomposto su Hetemaj. Al 33’ azione gol per i sanniti: Di Tacchio perde palla e la sfera arriva ad Insigne che si invola verso Micai ma tira incredibilmente al lato. Dopo il giallo a Di Tacchio un minuto dopo Migliorini mura una botta di Coda. Nel finale ancora Insigne pericoloso e Letizia con una botta dai 40 metri mette i brividi a Micai. Sanniti in crescita con granata in debito di ossigeno.

SECONDO TEMPO

Ripresa che comincia con gli stessi schieramenti della prima frazione. Al 50’ grande giocata di Kiyne che dalla sinistra pennella un cross al bacio per Giannetti che di testa spara alto. Replica subito il Benevento con una bella triangolazione Coda-Sau, l’ex Cagliari non inquadra lo specchio. La partita ora è aperta. Karo si infortuna ed esce al suo posto Kalombo. Prima Giannetti cerca la porta che non trova poi al 61’ Viola dalla distanza pesca il jolly nel sette di Micai e sblocca il derby.

I granata sbandano e dopo quattro minuti in ripartenza Sau brucia la difesa granata e raddoppia facile. I granata cercano la reazione con Jallow, chiuso in corner. Ventura gioca la carta Cerci per Jallow che esce tra qualche fischio e poi inserisce Maistro per Odjer. Inzaghi inserisce l’altro ex Improta al posto di Insigne. I granata cercano una reazione più nervosa che ragionata ma fisicamente inferiore ai sanniti apparsi più freschi.

Coda di testa intanto sfiora il tris di testa a dieci dal termine. Finisce, dopo un tiro di Maistro e uno sciupone di Tello il derby dell’Arechi, tra qualche fischio e qualche applauso. Un esame di maturità che rimanda dunque la Salernitana. Forse in partite come queste giocare per il pari non sarebbe stato male…

SALERNITANA-BENEVENTO 0-2

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Karo (12′ st Kalombo), Migliorini, Jaroszynski; Cicerelli, Odjer (25′ st Maistro), Di Tacchio, Firenze, Kiyine; Jallow (25′ st Cerci), Giannetti. A disposizione: Vannucchi, Lopez, Pinto, Dziczek, Morrone, Djuric, Gondo. Allenatore: Ventura

BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Maggio, Volta, Caldirola, Letizia; Insigne (31′ st Improta), Hetemaj, Viola, Tello; Coda, Sau. A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Kragl, Tuia, Basit, Gyamfi, Di Serio, Antei, Vokic.

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

RETI: 16′ st Viola (B), 21′ st Sau (B)

NOTE. Spettatori 18003 di cui 1522 da Benevento. Angoli: 4-7. Ammonito: Jallow (S), Di Tacchio (S), Giannetti (S), Insigne (B). Recupero: 1′ pt – 4′ st

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

24 COMMENTI

  1. Niente cambia, Benevento troppo forte al momento anche se nelle precedenti partite ha giocato male.
    A Salerno la sua migliore Partita.
    Ma niente cambia , anzi!
    Ancora più entusiasmo per i granata.

  2. Complimenti al Benevento, giocatori collaudati già da qualche anno quindi si gioca a memoria per loro, noi ancora in fase di allestimento, e tra laltro orfani di un centrocampista di qualità come Akpa

  3. Benevento superiore alla Salernitana non solo sul campo…società ambiziosa e pronta a ritornare in A(ma per rimanerci e giocare derby ben piu importanti)

  4. Una vittoria importante che spegne sogni velleitari e fuori luogo per una squadra costruita senza logica e senza criterio affidata all’allenatore più fallito che stava in giro.

  5. Addirittura in 18000 siete caduti nella trappola di Lotito mezzaroma e Fabiani? Premetto che ognuno è libero di fare e pensare ciò che vuole, capisco la fame di calcio che ci sta a Salerno, ma mi chiedo io, il campionato dell’anno scorso ve lo siete dimenticato? Sono bastate 2 partite per dimenticarvi della vergogna dello scorso anno? Sono rammaricato di tutto questo, perché fate il gioco di Lotito, sapete come se la sta ridendo adesso? Addirittura in 18000. Qualcuno dirà giustamente che il Benevento è più forte, e la sconfitta ci stava, ragazzi non vi illudete, non andiamo da nessuna parte, galleggeremo a metà classifica e faremo lo stesso campionato degli anni precedenti, con qualche ansia in meno, mi darete del tirapiedi e lo accetto anche ma state tranquilli che la Salernitana in A non può andare perché Lotito è presidente della Lazio e se qualcuno ancora non ha capito, lo stesso presidente non può avere 2 squadre nella stessa serie, saremo sempre una succursale della Lazio che ogni anno ci equilibria il bilancio societario, con entrate ed uscite a prezzi concordati dallo stesso presidente, il quale su due piazze differenti e due città diverse farà i suoi affari extra calcistici, come giusto che sia, gli saranno concessi appalti in ogni settore di suo interesse, laverà soldi, e si farà tante di quelle risate, chi vuol capire capisca .. mi raccomando mo alla prossima dovete tornare tutti e 18000 .. dovete rimpiazzare pure i 1500 beneventani

  6. Il Benevento uno squadrone ha comandato dal primo all’ultimo minuto. Noi incapaci di fare una sola azione degna di nota. Poi al s allenatore troppe volte l’ho visto girarsi verso la panchina per criticare con parole ed atteggiamenti facciali le azioni dei propri calciatori non andate a buon fine, per e se sbagliano è perché lei mister non ha insegnato bene oppure loro sono scarsi.

  7. Ma tra Colantuono e Ventura c’è tutta sta differenza io lo voglio sperare ma ho tutti i miei dubbi. La squadra in difesa, a centrocampo ed in attacco è deficitaria in personalità, in organizzazione ed in fase realizzata non diamo idea di fare male ma di subirlo quello si.

  8. Tu il 90 % della tua storia i derby li hai fatto con il Maddaloni, fate subito Santo Vigorito, che spende valanghe di soldi….perché senza Vigorito ritornate nella vostra storia tipo 70/80 anni senza mai arrivare in serie B.
    Mi siete simpatici, brave persone, ma non esagerare

  9. Ecco qua …dove stavate nascosti in attesa di una sconfitta della salernitana. Nelle fogne? Sconfitta che ci sta ,brucia di più quella dell’anno scorso. Ora frustrati sfogatevi…
    Forza Salernitana sempre

  10. Ma come già state a lamentarvi? Ho sentito fino a oggi pomeriggio che quest’anno è tutto diverso .. ci divertiremo .. minimo i Play off .. che la squadra è forte .. e mo? Per magia siete ritornati sulla terra .. adesso la squadra è scarsa? O è il Benevento che è forte .. cambiando l ordine degli addenti il risultato non cambia

  11. Rispondo io…Benevento più in palla, più tecnico, buona condizione fisica…squadra che lotterà per la A e noi potevamo giocare anche altre 10 ore e non avremmo segnato perchè si sono chiusi bene ed hanno pressato dalla tre quarti
    Noi, invece, abbiamo diverse individualità, stiamo crescendo lentamente, ma non siamo ancora squadra ma pian piano ce la faremo con un ottimo mister come Ventura e chi critica Ventura sbaglia perchè ha molta esperienza a mio avviso anche più dì ambedue i fratelli Inzaghi…
    poi se volete continuate pure a criticare
    e comunque con Cerci in forma,akpa,ed hertoux e non trascurerei nemmeno gondo vedremo un campionato diverso

  12. Niente da fare…
    il granata e na malattia
    che nessuno può sanare.
    Solo Salernitana

    Alla prossima!!!

  13. La Salernitana mi sembrava quella dello scorso anno,abulica,senza gioco,distratta,gli stessi attori,carente in ogni reparto,spero di sbagliarmi.

  14. Cavaiuò pensa al tuo orticello che quest’anno ritorni in serie D. Accirt!

  15. Vedere tutti questi rivali interessarsi a noi, significa che SIAMO IMPORTANTI, io sinceramente non só nemmeno se esistano siti su cui commentare le loro vicende.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.