Lungometraggio a luci rosse a Pontecagnano: battaglia al Consiglio di Stato

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Il documentario d’autore  ‘Transgression’,  di produzione francese che ripropone un parallelismo fra il cinema erotico anni ’70 e quello attuale, finisce sul tavolo dei giudici del Consiglio di Stato.

La produzione – si legge su La Città – si oppone al bollino “v.m.18”. Un caso che ricorda, con le dovute proporzioni quello che riguardò il film ‘Ultimo tango a Parigi’ di Bernardo Bertolucci negli anni ’70.

La Imago Company con sede legale a Pontecagnano si oppone alla censura e, per difendere il proprio lavoro dal “v.m. 18”, il bollino che vieta la proiezione di certi film in presenza dei minori, ha trascinato i tecnici del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali prima davanti ai giudici del Tar del Lazio, poi perfino dinanzi alle toghe della Sesta Sezione del Consiglio di Stato, presieduta dal salernitano Sergio De Felice.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.