Assenteismo nei pubblici uffici: nei guai dipendente regionale

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La Guardia di Finanza di Salerno, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della
Repubblica del capoluogo, nello specifico dal P.M. Antonio Cantarella, ha individuato un
dipendente della Regione Campania che si assentava dal proprio luogo di lavoro senza
alcuna autorizzazione.

Il responsabile, un sessantenne di Eboli (SA) impiegato presso il Servizio Territoriale
Provinciale di Salerno, era già da tempo seguito dalle Fiamme Gialle della locale 1ª
Compagnia, che hanno così rilevato gli strani movimenti di ingresso e di uscita dall’ufficio.
Il modus operandi era semplice e collaudato: timbrava regolarmente il cartellino per
attestare la formale presenza in servizio e si allontanava subito dopo, indisturbato, per
sbrigare faccende personali.

Grazie ai tradizionali servizi di appostamento e pedinamento, è emerso, in particolare,
come l’indagato, durante le ripetute assenze dal lavoro, che si protraevano anche per
l’intera giornata, si recava ad Eboli per affiancare il figlio nella gestione di una pizzeria, di
cui i due sono comproprietari.

L’impiegato, al quale è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, è
accusato di “false attestazioni o certificazioni” e “truffa aggravata”, per il presunto danno
patrimoniale causato alla Regione, dalla quale continuava comunque a percepire lo
stipendio, anche per il tempo speso a dedicarsi ai propri affari.

In caso di condanna, rischia il carcere fino a 5 anni e la multa fino a 1.600 euro, oltre al
licenziamento

COMUNICATO UFFICIALE GUARDIA DI FINANZA

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6 COMMENTI

  1. dopo avere visto cosa hanno fatto agli assenteisti e pruritimbratori all’ospedale s.leonardo il resto sono solo titoli ovvero una farsa tutto finisce a tarallucci e vino,questa e’ l’italia sia per la giustizia sia per tutto il resto siamo un popolo ridicolo.

  2. Fosse il cielo…… e si applicasse giustizia…..
    anch’io lavoro in un ente…..
    provengo dal privato …. faccio regolarmente il mio dovere….. anzi anche con responsabilità che non mi competono…… e ringrazio tutti i giorni il Signore per avermi guadagnato DA SOLA SENZA RACCOMANDAZIONI E LECCHISMO ciò che ho guadagnato nel tempo.
    Difendo la categoria a favore di tutti coloro che sono lavoratori indefessi

  3. Io che sono contro l’arroganza di Pino, vongola verace calabrese, il corridore ecc ovvero la stessa persona che usa 10 nickname, io dico che è una vera esagerazione. Multe di 1000 euro a persone che ne guadagnano 500. Io non la pagherei mai. Siamo serie ed agiamo per il giusto. Questi sono metodi fascisti

  4. … se applicassero la legge… ci sarebbe un cambio generazzionale … sono tutti uguali ed in flagranza di reato ed a piede libero!!!

  5. ma non ci sono più i dirigenti degli uffici? e se ci sono che mi***chia fanno? No, abbiamo dovuto impiegare uomini e mezzi per seguire e controllare un fancazzista..perfetto.

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