Nuovo Dpcm, è possibile fare visita ai congiunti?

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Nel testo non c’è un riferimento esplicito in proposito. In tutta Italia rimane “fortemente raccomandato” non ricevere nelle abitazioni private “persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”. In ogni caso, nelle Regioni rosse gli spostamenti vanno sempre autocertificati, così come quelli in uscita dal proprio Comune nelle Regioni arancioni.

Zona gialla

Nelle zone gialle, ossia Veneto, Trentino Alto-Adige, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna, Lazio, Marche, Molise, Abruzzo, Campania e Basilicata, le nuove restrizioni anti-Covid previste dal Dpcm sono più ‘morbide’ rispetto a quelle previste nelle aree rosse e arancioni. È possibile spostarsi da un Comune all’altro e da una Regione gialla all’altra. Per quanto riguarda le visite ai congiunti, resta la “forte raccomandazione” a non farle. In ogni caso, in tutta Italia c’è il divieto di mobilità dalle 22 alle 5 se non per ragioni di necessità, lavoro o salute: nella fascia notturna, al di là delle restrizioni specifiche nelle varie zone, gli spostamenti devono sempre essere giustificati

Zona arancione

Nelle zona arancioni – Puglia e Sicilia – la circolazione all’interno di un Comune è permessa, ma non lo è lasciare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione a meno che ci siano comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. La stessa cosa vale per entrare o uscire dalla Regione. Dunque, se non c’è necessità di far visita a un congiunto, rimane la “forte raccomandazione” a non incontrarlo.

Zona rossa

Si può quindi andare a trovare i propri congiunti? Nelle zone rosse – Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte e Calabria – solo in caso di necessità, dato che sono previste forti limitazioni agli spostamenti. La mobilità è vietata non solo tra Regioni, ma anche all’interno del proprio Comune, a meno che sussistano comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Per uscire di casa, dunque, serve l’autocertificazione.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.