Il vaccino di AstraZeneca e Oxford è stato approvato dalla Gran Bretagna

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
L’autorità per il farmaco britannica ha approvato il vaccino di AstraZeneca e Oxford. Si tratta di un momento importante nella lotta contro il Covid: il vaccino di Oxford è più semplice da maneggiare e meno costoso. Può essere conservato in un frigorifero normale, a circa – 4 gradi, e non ha bisogno di congelatori particolari, a differenza del vaccino di Pfizer-BioNTech. AstraZeneca si è impegnata a distribuire il vaccino al costo di produzione, circa 2,8 euro.

«Questo è un grande momento in un anno molto difficile, a Oxford siamo felicissimi, è un risultato straordinario in tempi molto brevi, un segno di speranza», ha detto Andrew Pollard, direttore dell’Oxford Vaccine Group. «Là fuori, negli ospedali, la situazione è critica. La squadra vuole ringraziare tutti coloro che hanno lavorato duro per ottenere questo risultato, grazie ai volontari di tutto il mondo».

Dai dati che emergono dall’agenzia braitannica, la MHRA, il dosaggio approvato è di due dosi piene, con il richiamo da effettuare in un periodo dalle 4 alle 12 settimane dopo la prima iniezione: un particolare importante (sotto spieghiamo il perché).

Il vaccino, che presenta numerose differenze rispetto a quelli di Moderna e di Pfizer-BioNTech, non è ancora stato autorizzato dall’Autorità per il farmaco dell’Ue, l’Ema.

Nella giornata di martedì, il vicedirettore dell’Ema, Noel Wathion, aveva detto che l’autorizzazione in Ue è «improbabile» nel mese di gennaio. «Non hanno ancora fatto domanda», aveva spiegato, sottolineando come servissero «altri dati sulla qualità del vaccino». Il ministro della Salute britannico Matt Hancock, citato dall’agenzia Reuters, aveva detto di aver già ricevuto da AstraZeneca e Oxford tutti i dati necessari.

Al momento, dunque, la Gran Bretagna ha autorizzato per l’uso tre vaccini (Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca-Oxford), l’Unione europea uno (Pfizer-BioNTech) Sul vaccino di Moderna, approvato in Usa il 18 dicembre, l’Ema si pronuncerà il 6 gennaio. (Qui avevamo spiegato come avesse fatto l’Autorità britannica ad approvare così in anticipo, rispetto all’Unione europea, il vaccino di Moderna).

Le prime dosi dovrebbero essere somministrate a partire dal 4 gennaio.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.