Le varianti preoccupano De Luca ecco perché ha chiuso le scuole

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Le varianti inglese e brasiliana che da giorni preoccupano gli esperti sono alla base dello stop alle attività scolastiche in Campania.

«I dati rilevati fanno registrare all’attualità, rispetto alla metà di gennaio, un aumento, costante da tre settimane, dei contagi, dei casi sintomatici e dei decessi. Tranne che nella fascia d’età 0-2 anni, si registra un aumento dei contagi in tutte le fasce di età.

All’attualità – scrivono i tecnici dell’Unità di Crisi – lo scenario epidemiologico risulta significativamente aggravato rispetto a quello rilevato nella settimana scorsa e vede una diffusa esposizione alle varianti e, in particolare, a quella inglese – nelle aree metropolitane e casi anche nelle aree interne o isolane, sinora non esposte. Sono, tra l’altro, allo studio anche alcuni casi probabilmente riconducibili alla cosiddetta variante brasiliana».

Uno stop per tutte le scuole di ordine e grado necessario «in considerazione della diffusione della variante inglese del virus presso le fasce più giovani della popolazione e dei gravissimi rischi di propagazione negli ambienti familiari degli studenti; delle problematiche, a tutt’oggi irrisolte, in ordine alla corretta applicazione delle misure di prevenzione individuate dalla circolare del ministero della Salute del 31 gennaio 2021 che attestano la necessità di aumentare lo spazio di distanziamento e di ridurre il tempo medio di permanenza in aula e dell’esigenza di assicurare l’efficacia della campagna vaccinale in corso per il mondo della scuola, salvaguardando il personale docente e non docente dalle infezioni occasionate dalla presenza in classe, per il tempo occorrente ad effettuare la vaccinazione secondo il calendario previsto».

Nel frattempo il Cts , su sollecitazioni delle Regioni, nel verbale stilato al termine di due giorni di riunione ha raccomandato di garantire nelle zone arancioni «quanto più possibile l’attività didattica in presenza».

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6 COMMENTI

  1. Mi domando ……. ma queste varianti poi circolano solo nelle scuole ?? Nelle piazze, nei negozi e sui lungomari invece per fortuna circola solo il vecchio virus. Strana sta cosa, forse le varianti hanno voglia di acculturarsi……

  2. Mimmooo!! non farti domande che poi i covidioti ti accusano!! èè ovvio che la storia delle varianti è una farsa nella farsa, per spaventare i covidioti e far credere che la museruola e la DITTATURA sono cose necessarie..
    A maggio 2020 l’ANSA titolava “covid 7000 mutazioni fino ad ora”, ad oggi staremo forse a 550000! variante e mutazione non vuol dire assolutamente nulla, sono fenomeni normalissimi e di virus ne teniamo a miliardi in corpo, molti sono pur utili…
    DeLuca ha chiuso perchè non capisce niente oppure perchè gli è stato imposto, non c’è spiegazione scientifica. Oltretutto NON esiste alcun pericolo nelle scuole per i ragazzi, e neppure per la trasmissione agli adulti, con la CAXXXATA dei “nonnetti” ammazzati dai nipoti assassini…!
    Qui lo studio che lo dimostra, recentissimo del CDC Americano, pubblicato il 29 gennaio 2021 che afferma sulla trasmissione del covid a scuola:
    “COVID-19 Cases and Transmission in 17 K–12 Schools — Wood County, Wisconsin, August 31–November 29, 2020” e dice: “Nel presente studio, l’assenza di trasmissione da bambino a membro del personale identificata durante il periodo di studio di 13 settimane suggerisce che la diffusione all’interno della scuola non era comune. Questa apparente mancanza di trasmissione è coerente con una recente ricerca, che ha trovato un tasso di attacco asintomatico di solo lo 0,7% all’interno delle famiglie e un tasso di trasmissione inferiore dai bambini che dagli adulti.”

  3. Nelle piazze, nel supermercato e sui “lungomari” non sei costretto a stare mediamente cinque ore in una stanza chiusa con le stesse persone e per di più in una scuola dove albergano non meno di quattrocento, parlo per le superiori al 50%, alunni al giorno sempre per cinque ore. Nelle primarie e medie, ancora di più. Di questi, gli alunni delle superiori, molti viaggiano con i bus e non sanno a loro volta chi incontrano durante il viaggio. Per non parlare di quelli che normalmente fanno assembramento davanti alla scuola senza mascherine. Tu non hai idea di cosa ci sia nelle scuole, solo che non te lo fanno sapere. Perchè chiudono le classi e non le scuole. Così puoi trovare una scuola in cui chiudono 15 classi e lasciano aperte le altre. Insomma, prima di dire assurdità, informati.

  4. e il commento è stato nuovamente tagliato.. Mimmo non farti domande che poi i covidioti ti accusano!! è ovvio che la storia delle varianti è una farsa nella farsa, per spaventare i covidioti e far credere che la museruola e la DITTATURA sono cose necessarie..
    Il 26 maggio 2020 l’ANSA titolava “covid 7000 mutazioni fino ad ora”, ad oggi stiamo a +500000! variante e mutazione non vuol dire assolutamente nulla, sono fenomeni normalissimi e di virus ne teniamo a miliardi in corpo, molti sono pure utili… DeLuca ha chiuso o perchè non capisce niente oppure perchè gli è stato imposto, non c’è spiegazione scientifica.
    Oltretutto NON esiste alcun pericolo nelle scuole per i ragazzi, e neppure per la trasmissione agli adulti, con la CAXXXATA dei “nonnetti” ammazzati dai nipoti assassini…! Qui lo studio che lo dimostra, recentissimo del CDC Americano, pubblicato il 29 gennaio 2021 che afferma sulla trasmissione del covid a scuola:
    “COVID-19 Cases and Transmission in 17 K–12 Schools — Wood County, Wisconsin, August 31–November 29, 2020” e dice: “Nel presente studio, l’assenza di trasmissione da bambino a membro del personale identificata durante il periodo di studio di 13 settimane suggerisce che la diffusione all’interno della scuola non era comune. Questa apparente mancanza di trasmissione è coerente con una recente ricerca, che ha trovato un tasso di attacco asintomatico di solo lo 0,7% all’interno delle famiglie e un tasso di trasmissione inferiore dai bambini che dagli adulti.”

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