Fiducia nel futuro, identità di genere: ecco i 101 film del Festival di Giffoni

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Dopo i primi titoli della selezione ufficiale che hanno già acceso la curiosità dei juror, l’edizione 50 Plus di Giffoni, in programma dal 21 al 31 luglio, si impreziosisce di nuovi lungometraggi e cortometraggi provenienti da tutto il mondo, tra cui: Austria, Belgio, Canada, Colombia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Islanda, Italia, Kazakistan, Lettonia, Nuova Zelanda, Norvegia, Olanda, Romania, Stati Uniti, Svezia, Svizzera e Turchia.

La scoperta dell’altro, l’abbattimento delle barriere, il percorso per recuperare fiducia in se stessi, il passaggio all’età adulta, il rapporto genitori-figli, sono alcune delle tematiche dei nuovi film in concorso che non hanno paura di narrare la realtà di chi vuole trovare il proprio posto nel mondo, con uno sguardo rivolto al futuro.

Insieme alle opere già scelte qualche mese fa (https://bit.ly/3haVkF6), i nuovi film saranno visionati e valutati dalle giurie di Giffoni: 2500 giovani in presenza dall’Italia e dall’Europa, a cui si aggiungeranno 2.000 jurorche seguiranno l’edizione a distanza, grazie a 26 hub nazionali e 10 internazionali. Saranno proprio i giurati a decretare i vincitori del Gryphon Award.

Da quest’anno, inoltre, chi non sarà fisicamente presente a Giffoni, potrà accedere in streaming alla visione dei film in concorso con un abbonamento dedicato sulla piattaforma Mymovies al costo di 9.90 euro. Per ulteriori informazioni:https://www.mymovies.it/ondemand/giffoni/

Ecco i titoli selezionati:

ELEMENTS +3 (dai 3 ai 5 anni) – LUNGOMETRAGGI

Sono quattro i lungometraggi fuori concorso proposti alla giuria più giovane del Festival. Si parte con CONNI AND THE CAT di AnsgarNiebuhr(Germania) incentrato sulla figura del gatto di Nonni, Mau, che creerà scompiglio in classe insieme a un procione. STINKY DOG HAPPY LIFE IN PARIS! firmato da DavyDurand, Vincent Patare Stephane Aubier(Belgio, Francia) invece racconta le avventure di un cane parigino alle prese con mille avventure tra i luoghi più affascinanti della capitale francese. È ambientato a Smelliville, un luogo dove gli odori nauseabondi causati dalla discarica creano non pochi problemi, THE OGGLIES – WELCOME TO SMELLIVILLE di TobyGenkele Jens Moller (Germania, Belgio). Max proverà a intervenire per risolvere il problema. MAMMA MOO FINDS HER WAY HOME di Christian Ryltenius (Svezia) ci presenta Mamma Moo e i suoi mille dubbi: una lezione preziosa per capire che alle volte occorre perdersi per ritrovarsi.

ELEMENTS + 3 – CORTOMETRAGGI

Prende spunto dalla fiaba “Il lupo e i sette capretti”,7 KIDS di Marina Karpova (Russia). BATTERY DADDY (Corea) di JeonSeung-bae racconta di un papà che in realtà è una batteria per giocattoli. BEMOL (Svizzera) di Lacroix Oana parla di un usignolo senza piume la cui ninna nanna incanta gli altri animali del bosco. Un giorno a causa di una tempesta resterà senza voce. COLORFUL (Corea) di CHA Jae-hyeon, HWANG Byeong-hyeon è incentrato su Will, un ragazzo che vuole diventare inventore, scopre che il suo cane è daltonico e decide di dotarlo di lenti speciali. FLY di Carlos Gómez-Mira Sagrado (Spagna) ci presenta un uccellino che non può volare. Abbandonato dal suo stormo, riscopre la gioia grazie al pulcino Pio Pio. GUTS di ByungGun Park (Usa) ha tre protagonisti: Danny, il suo fegato ed una bicicletta.

Che cosa accadrà? HAPPY BANANA di ReyhaneKavosh, Ali Raeis (Iran) ci fa incontrare Galin, un gorilla scontroso che vive nella foresta. Non ha amici, ma un giorno una banana gli sorride e tutto cambia. Un grillo che vuole a tutti i costi realizzare il suo sogno è al centro di HOPPER’S DAY di Jingqi Zhang(Usa). I’LL BE YOUR SIDE di LEE Ju-I (Corea) è la storia di Doong-yi, che ci sente diverso a causa delle macchie che lo ricoprono. JUAN VIENTO di Carlos Farina (Argentina), narra di Juan, responsabile della pulizia del parco alle prese con il vento che strappa via le foglie.

KIKI THE FEATHER di Julie Rembauville (Francia) racconta di Kiki il canarino che sogna di volare libero fuori dalla sua gabbietta. Ci mostra le emozioni e i sentimenti degli animali KIKO AND THE ANIMALS di YawenZheng (Francia). Un topo e il suo amore per la musica è al centro di LITTLE ROOMMATE di Simon Ott, Fabian Schaeublin, HannesOehen (Svizzera). MITCH-MATCH series #06 di Géza M. Tóth(Ungheria) vede come personaggio principale un fiammifero dalla testa blu che intraprende sempre nuovi viaggi. MONKEY DOMINO di UlfGrenzer (Germania) è la storia di una scimmia la cui vita cambierà dopo l’incontro con la figlia di un manager.

PENGUIN AND WHALE di Ezequiel Torres, Pablo Roldán (Argentina) narra dell’amicizia tra un pinguino e una balena. Quest’ultima lo aiuterà a cercare casa dopo lo scioglimento dei ghiacciai. È una divertente storia d’amore tra una principessa e un bandito PRINCESS AND THE BANDIT di MariyaSosnina, Mikhail Aldashin (Russia). THE SCARIEST ONE di Pavel Nikiforov (Russia) ha per protagonisti un bufalo di cui tutti hanno paura e un uccellino. SMILE di Jonas Forsman (Svezia) invita a riflettere sull’importanza degli abbracci. TREASURE di Alexandre MANZANARES, Guillaume COSENZA, Philipp MERTEN, Silvan MOUTTEROULET (Francia) è la singolare avventura di due esploratori che disturbano un polpo e la sua amata polena.

Incontriamo la fatina dei denti in TWINKLE THE TOOTHFAIRY di Han Seo (Corea). Partiamo sulle tracce di mamma orsa con URSA di Natalia Malykhina(Norvegia) che ci racconta il viaggio del suo cucciolo. VALS&RUMBA di Laura Delgado, Eduardo Rodriguez (Spagna) racconta il sogno di una statua e di unaspirapolvere che amano la danza. Chiude la sezione WARM STAR di Anna Kuzina (Russia) dedicato a un uccello che, nel fare pulizia, fa precipitare una stella dal cielo.

ELEMENTS +6 (dai 6 ai 9 anni) – LUNGOMETRAGGI

Amicizia, magia e prime sfide della crescita: partono da qui le opere scelte per gli Elements +6. La selezione si apre con CHRISTMAS IN THE JUNGLE di JaakKilmi (Estonia, Lettonia): Paula si trasferisce in un luogo esotico con la sua famiglia. Nonostante la sua vita sia eccitante, avverte la mancanza di qualcosa: lo spirito natalizio. Insieme ad Akhim decide così di andare nella giungla per trovare lo sciamano del Natale.

DREAMS ARE LIKE WILD TIGERS di Lars Montag (Germania) ha per protagonista Ranji che si è appena trasferito dall’India a Berlino con i suoi genitori. Il suo grande sogno è quello di tornare a casa e diventare una star di Bollywood. Un casting a Mumbai è l’occasione che cercava. Ma Ranji deve superare alcuni ostacoli per arrivarci: trovare amici, girare un video, viaggiare senza i suoi genitori e, ultimo ma non meno importante, credere in sé stesso.

Conosciamo un undicenne spensierato che anche di fronte alle difficoltà non perde mai il suo senso dell’umorismo con BUSTER’S WORLD di Martin Miehe-Renard (Danimarca): ottimista e ambizioso il ragazzo vuole diventare uno dei più grandi maghi della Danimarca. Il suo sogno è quello di vincere il grande talent show della città che si tiene in estate, così si allena con il suo vecchio amico Mr. Larsen, che a sua volta ha delle doti magiche.

Tuttavia, deve affrontare non pochi scogli: il favorito è il bullo della scuola Simon-Olaf, che non è solo il suo principale concorrente, ma ambisce a conquistare Joanna, di cui Buster è innamorato. Le cose si complicano ulteriormente quando la sorella di Buster ha bisogno del suo aiuto e la salute di Mr. Larsen peggiora. Ma con un piccolo tocco di magia tutto può migliorare.

ELEMENTS +6 – CORTOMETRAGGI

Anche in questa sezione non mancano i cortometraggi: ARJUN di ShivrajWaichal (India) narra le vicende di un ragazzino cieco, Arjun, che vede il mondo attraverso la sua percezione. Grazie a suo cugino e artista Ateesh, il protagonista scopre l’arte del disegno e dello stencil, condividendo così la bellezza del mondo attraverso il tatto. CITY PENGUIN di Florinda Frisardi (Germania) ci presenta due sorelle che, confinate nel loro caldo appartamento, fantasticano sulle possibili avventure del loro pinguino giocattolo perso nel mondo esterno.

Veniamo trasportati nel sogno di un bambino di 8 anni con THE FLYMAN di RoopalKewalya (India): il giovane protagonista vuole diventare The Flyman per sfuggire a Bull Boy, il bullo della scuola. L’unica cosa che gli impedisce di volare è Gravity. Conosciamo due orsi polari che sono costretti all’esilio a causa del riscaldamento globale in MIGRANTS di Hugo Caby, Antoine Dupriez, Aubin Kubiak, Lucas Lermytte e ZoéDevise (Francia). Lungo il loro viaggio incontreranno degli orsi bruni, con i quali cercheranno di convivere.

La piccola Lorena è la protagonista di THE PIÑATA di VerónicaRamírez (Messico). Ha sette anni e vuole vincere il concorso scolastico delle piñatas, dove il gran premio è una bicicletta. Ma la sua giovane età e la sua inesperienza creeranno una piñata molto speciale. In THE SCIENCE OF WISHES di Michelle Bado (Libano) una giovane ragazza affronta una crisi esistenziale mentre presenta il suo progetto di scienze a scuola. Al centro del suo lavoro il potere della sorella maggiore: può esaudire i desideri.

Che la magia sia reale? Incontriamo, invece, un musicista senzatetto che è stato cacciato dalla città dopo che la regina ha visto la sua faccia in SOUNDS BETWEEN THE CROWNS di FilipDiviak (Repubblica Ceca). Anche se il suo strumento è stato distrutto, non perde la motivazione per ripararlo. Ultimo corto in gara A STONE IN THE SHOE di Eric Montchaud (Francia) che ci racconta di un alunno mentre si presenta per la prima volta alla sua nuova classe. Questo ragazzo però è diverso dagli altri: è una rana in una classe di conigli.

ELEMENTS +10 (dai 10 ai 12 anni) – LUNGOMETRAGGI

Storie di formazione capaci di emozionare e far riflettere: i lungometraggi dedicati agli Elements+10 non deluderanno le aspettative. Salvare il Natale: è questo l’obiettivo dell’undicenne protagonista di BIRTA di Bragi Thor Hinriksson (Islanda). La ragazza darà il via a una raccolta fondi, attraverso una serie di metodi decisamente avventurosi, dopo aver sentito sua madre preoccuparsi della crisi finanziaria che attanaglia la famiglia.

Il regista è già stato ospite di Giffoni con il film The Falconsnel 2018, sempre nella sezione Elements +10. Ahmet decide di iniziare a lavorare in un minimarket vicino al povero quartiere in cui vive in THE HOOP di AhmetToklu (Turchia). Suo padre è andato in Russia per lavoro e, per molto tempo, non è riuscito a inviare soldi alla sua famiglia. Innamoratosi della sua compagna di classe Kezban, decide di imparare a giocare a basket per conquistarla.

Non mancano i problemi: non c’è un campo nel loro quartiere dove possono allenarsi e il ragazzo cerca di trovare un modo per superare questo ostacolo. Conosciamo Marguerite e Margot in THE FANTASTIC JOURNEY OF MARGOT & MARGUERITE di Pierre Corè (Francia), le dodicenni vivono in due epoche diverse: una nel 1942 e l’altra nel 2020 e nessuna delle due ha il papà. Un misterioso baule magico consentirà loro di viaggiare nel tempo: a 70 anni di distanza, si imbarcano in un’avventura sorprendente per trovare il loro presente, esplorare la storia e i ricordi delle loro famiglie.

ELEMENTS +10 – CORTOMETRAGGI

Sette per questa sezione i corti in gara: conosciamo Eviah, timido adolescente, in BLACK SLIDE di Uri Lotan (Israele). Insieme al suo migliore amico si intrufolano nel Black Slide, la giostra più terrificante di Aqua Fun. Lì, Eviahimparerà a superare le sue paure e si preparerà così al tragico evento che dovrà affrontare di lì a poco.

KAOLIN di CorentinLemetayer Le Brize (Francia) racconta dell’undicenne Jade che ha una sola idea in mente: tornare al GrandPrixdesKaolins, campionato di motocross organizzato ogni estate da suo padre. Per la protagonista salire di nuovo su una moto può essere difficile: ma lei è molto testarda. La guerra vissuta dalla prospettiva di un bambino in MILA di Cinzia Angelini (Stati Uniti).

Ispirato ai racconti della Seconda Guerra Mondiale della madre della regista, il personaggio di Mila racchiude tutte le migliori doti dell’umanità. Anche se ha perso tutto – la famiglia, la casa, la serenità – si aggrappa ancora alla speranza. Con un po’ più di immaginazione e umanità, la ragazza riesce ad avere un impatto profondo sugli altri, compreso un premuroso sconosciuto che ha deciso di aiutarla. Ci trasporta nella vita di Awa, giovane ragazza francese originaria del Senegal, NUMBER 10 di Florence Bamba (Francia).

È una studentessa di legge che gioca regolarmente a calcio con i suoi amici: ma la sua passione non piace a tutti. ONLY A CHILD di Simone Giampaolo (Svizzera) potremmo definirlo un “poema visivo” che dà forma alle parole pronunciate dal dodicenne Severn Suzuki al Summit di Rio delle Nazioni Unite nel 1992. Il discorso di Severn è la disperata chiamata all’azione di un bambino rivolta a quegli adulti che possono fare la differenza per il futuro del nostro pianeta. Mentre il discorso si svolge, si vedono bambini da tutto il mondo che pronunciano le parole di Severn.

L’obiettivo era quello di mostrare che queste frasi potrebbero essere pronunciate da qualsiasi bambino di ieri, di oggi e, in particolare, di domani. ROBERTO di Carmen Córdoba González (Spagna) racconta la curiosa vicenda di un ragazzo che, dopo 15 anni, è ancora innamorato della sua vicina. Lei però preferisce nascondersi, vergognandosi del suo corpo. Con l’aiuto della sua arte e un vecchio stendibiancheria come uniche vie di comunicazione, Roberto ha un piano per spingere la sua amata ad affrontare i suoi mostri.

Chiude STOLEN KISSES di Lidi Toepoel (Olanda) la storia di Amy e la sua nonna che soffre di Alzheimer. La ragazza è super felice che la nonna si sia innamorata di Rinus, anche lui nella casa di riposo. Un giorno, però, l’uomo viene trasferito e Amy decide di fare tutto il possibile per aiutare la coppia a rivedersi. Ispirato a una storia vera, il film mostra, con un tocco delicato, ciò che la malattia fa alle persone, ai loro amici e alla famiglia.

GENERATOR +13 (dai 13 ai 15 anni) – LUNGOMETRAGGI

I delicati rapporti familiari, la scoperta dei sentimenti e il coraggio nel perseguire i propri sogni sono alla base delle opere proposte ai Generator +13. Émilie, 13 anni, è affidata a una casa famiglia in VACARME di NeeganTrudel (Canada). Messa alle strette dalle regole rigide dettate dal suo educatore, sceglie di fuggire da questa realtà anche se significa negare i propri bisogni: tutto ciò che vuole è colmare la sua mancanza di amore tornando a tutti i costi da Karine, la sua mamma egocentrica.

La ragazza subisce anche l’influenza della sedicenne Ariel, la sua coinquilina, ma ogni incontro con Renaud, che le dà lezioni di chitarra, è un barlume di speranza per Émilie. L’adolescente imparerà l’arte della resilienza, riacquistando gradualmente fiducia in sé stessa. Conosciamo Tato, orfano alla deriva e amante del rap, in THE CITY OF WILD BEASTS di Henry Rincon (Colombia): il ragazzo insieme agli amici Pitu e La Crespa cerca di trovare un’alternativa al crimine attraverso l’hip hop. L’adolescente deve scappare: ma la sua unica opzione è lasciare la città e andare a vivere da Octavio, nonno e coltivatore di fiori. Due generazioni diverse, due modi differenti di concepire la vita.

Il regista ha già presentato un suo film a Giffoni nel 2017, Hero Stepsnella sezione Elements +10. È ambientato negli anni ’60 in un piccolo paese dell’entroterra austriaco reazionario e ultracattolico SNOTTY BOY di Marcus H. Rosenmüller, Santiago Lopez Jover (Austria, Germania). Il film racconta del figlio di un laborioso locandiere – noto a tutti come Snotty Boy – in contrasto con le vedute limitate della sua comunità. Ma il suo inarrestabile talento per il disegno gli consente di dare sfogo al malcontento, intrattenere i suoi compagni di scuola e ridicolizzare i pezzi grossi della città, salvando così la sua amata, l’incantevole Mariolina, dalla persecuzione maligna di una manciata di politici fanatici.

Del regista Marcus H. Rosenmüller, Giffoni ha già presentato il film Double Trouble – the Magical Mirror nel 2019 nella sezione Elements +6 e il film Little White Lies nel 2009 nella sezione Elements +10. Mentre il regista Santiago Lopez Jover è tra gli animatori del bellissimo film d’animazione La Canzone del Mare. E ancora, I DON’T WANNA DANCE di Flynn Von Kleist (Olanda), è dedicato a un giovane aspirante ballerino alle prese con una madre distruttiva e la scelta della felicità.

GENERATOR +16 (dai 16 ai 17 anni) – LUNGOMETRAGGI

Gli imprevisti e le preoccupazioni degli irrequieti anni dell’adolescenza sono al centro dei film scelti per i Generator +16. È incentrato sulle vicende di Yusuf e il suo migliore amico Memo BROTHER’S KEEPER di FeritKarahan (Turchia, Romania), entrambi sono allievi di un collegio per ragazzi curdi, isolato tra le montagne dell’Anatolia orientale. Quando Memo si ammala, Yusuf è costretto a superare gli ostacoli burocratici posti dalle autorità repressive della scuola per cercare di aiutare l’amico.

Quando gli adulti finalmente comprendono la gravità delle condizioni di Memo e cercano di portarlo in ospedale, arriva un’improvvisa nevicata. Senza via d’uscita e ora alla disperata ricerca di aiuto, insegnanti e studenti si impegnano in un gioco di responsabilità in cui emergono rancori, sensi di colpa e segreti nascosti, mentre il tempo scorre senza pietà. Racconta di Gulnara 18kHz di FarkhatSharipov (Kazakhstan): la donna ha perso un gioiello prezioso e sospetta di suo figlio, il giovane Sanzhar che, nel frattempo, è alla ricerca della libertà insieme al suo migliore amico, Dzhaga.

Il rapporto padre-figlia è alla base di THE SHORT HISTORY OF THE LONG ROAD di Ani Simon-Kennedy (Usa): Nola vive alla giornata con suo padre, la sua unica ancora di salvezza in una vita fatta di caducità. La coppia attraversa gli Stati Uniti a bordo di un camper, assaporando la propria indipendenza e facendo lavoretti per sbarcare il lunario.

Un evento scioccante, però, fa sì che Nola resti sola: la ragazza si dirige ad Albuquerque, nel New Mexico, alla ricerca di una madre che non ha mai conosciuto. Quando il suo camper si rompe, fa amicizia con il proprietario di una carrozzeria e capisce di poter fidarsi degli altri. Nel cast la cantante Sabrina Carpenter, tra le protagoniste del film NetflixTall Girl,Steven Ogg della famosa serie tv The Walking Dead e il monumentale Danny Trejo.

Tensioni e intimità in THE FAM di Fred Baillif(Svizzera) che ci racconta di un gruppo di adolescenti, tutte vittime di violenze sessuali e ospiti di una casa famiglia, e dei loro assistenti sociali. Mentre, al centro di SOPHIE JONES di Jessie Barr (Usa) c’è una sedicenne che ha perso sua madre ed ora deve farcela da sola.

GENERATOR +18 (dai 18 anni in su) – LUNGOMETRAGGI

La complessità dei rapporti interpersonali in contesti non sempre facili è il percorso proposto ai Generator +18. Troy, protagonista di COWBOYS di Anna Kerrigan (Usa), è un padre che si è recentemente separato dalla moglie Sally ed è inorridito dall’incapacità della donna di comprendere il figlio trans Joe. L’uomo scappa con il ragazzo nelle terre selvagge del Montana, ma si ritroveranno presto con un detective alle calcagna.

Nel cast anche Steve Zahn visto in film come CaptainFantastic, Dallas Buyers Club e Diario di una schiappa. GOLD FOR DOGS di Anna CazenaveCambet (Francia) racconta di Esther: ha appena compiuto 18 anni, è lontana dalla sua famiglia, non va a scuola ma riesce a mantenersi facendo piccoli lavori nel sud della Francia. Durante l’estate si innamora di Jean e, per compiacerlo, è pronta a tutto.

Si ritroverà però a Parigi, dove non conosce nessuno: qui si rifugia in un convento, dove scopre un diverso tipo di devozione. Nel cast anche la figlia di Gérard Depardieu, Julie, che interpreta la mamma di Esther. Charity e sua sorella, Happy, vivono nei bassifondi di Lagos e sono le protagoniste di 10 SONGS FOR CHARITY di Karin Junger (Olanda, Belgio). Entrambe le ragazze sognano un futuro migliore, in particolare sognano di aprire una concessionaria di auto.

Disincantate da una vita di stenti, le due trovano il coraggio di trasferirsi in Europa in cerca di fortuna, ma trovarsi in una terra nuova e sconosciuta è una lotta e comporta una serie di sfide. Con la forza, la determinazione e l’aiuto di altre donne che incontrano lungo la strada, le ragazze riescono a tenere la testa alta e a trasformare i loro sogni in realtà. Incontriamo Paul, costretto a ricordare la sua infanzia straziante in un orfanotrofio, in BIG BOYS DON’T CRY di Steve Crowhurst (UK).

Quando un’indagine della polizia, aperta dopo il suicidio di un suo amico d’infanzia, riapre vecchie ferite, l’uomo lotta per scrollarsi di dosso il suo passato e costruire una relazione con Anthea. Ma i ricordi amari lo riportano inevitabilmente al passato. Ci trasporta nella vita di RakelNINJABABY di YngvildSveFlikke (Norvegia). L’esistenza della ragazza cambia radicalmente quando scopre di essere incinta dopo un’avventura non proprio romantica. Il fidanzato, che non è il padre, è d’accordo a tenere il bambino, ma è Rakel a non essere assolutamente pronta per essere madre.

Poiché l’aborto non è più un’opzione, essendo la ragazza al sesto mese di gravidanza, l’adozione resta l’unica risposta. È allora che compare NinjaBaby, un personaggio animato che fa di tutto per rendere la vita quotidiana di Rakel un inferno. Mata, Missy e Makareta sono al centro di COUSINS di AinsleyGardiner e Briar Grace-Smith (Nuova Zelanda). Tre vite separate dalle circostanze ma legate dal sangue.

Mata vive di paure, Makareta fugge da un matrimonio combinato e si mette sulle tracce del cugino scomparso. Tra i titoli in gara anche DO NOT HESITATE di ShariffKorver (Olanda, Grecia), la storia di tre giovani soldati alle prese con un caldo torrido e una sorveglianza molto speciale. Finché un incontro non cambierà le loro vite.

GEX DOC (sezione dedicata a docenti, genitori e filmgoers)

Si basano su storie vere, narrate in forma di documentario, le opere scelte per GEX DOC. Racconta il successo del trentenne Federico EMPTY MAN di Davide Romeo Meraviglia (Italia). Ma la fama non basta: al giovane sembra che nulla abbia valore, così decide di dare una svolta alla sua vita. Una volta messo da parte il mondo dello spettacolo, la nuova frontiera è l’arte: il suo lavoro comincia a stuzzicare l’attenzione, anche perché sa come sfruttare Internet.

Sarà proprio il passato che ha rifiutato a fornire a Federico gli strumenti di cui ha bisogno per realizzare il suo sogno. Federico Clapis, il protagonista, è stato ospite di Giffoni nel 2015 per il film Game Therapy. È l’esperimento sociale di Suzanne CrockerFIRST WE EAT (Canada), la regista vive a soli 300 km dal Circolo Polare Artico e ha deciso di non far entrare più in casa nessun prodotto alimentare che provenga da un supermercato. Per un anno fa mangiare alla sua famiglia, composta da cinque persone, solo cibo che può essere cacciato, pescato, raccolto, coltivato o allevato intorno a Dawson City, nello Yukon.

Non è facile però tra tre adolescenti scettici, un marito riluttante, niente sale, caffeina, zucchero e temperature a meno 40 gradi. La storia si trasforma in una celebrazione dello spirito di gruppo e della sorprendente abbondanza di cibo che anche una piccola comunità nell’estremo nord può fornire. Suzanne Crocker è già stata a Giffoni nel 2015 con il documentario All the Time in the World, sempre nella sezione Gex Doc.

È un racconto dedicato al tema del non riconoscersi in nessuno dei due sessi che il mondo ti offre GABI, BETWEEN AGES 8 AND 13 di EngeliBroberg (Svezia, Norvegia), concentrandosi su cinque anni nella vita di un bambino, con un singolare Gabi al centro della scena e un obiettivo ben preciso: sfidare i preconcetti di genere e sottolineare il diritto di essere chi si è.

THE LESSON di Elena Horn (Germania) è ambientato in Germania: all’età di 14 anni ogni bambino in età scolare è costretto a confrontarsi con la realtà dell’Olocausto, spesso per la prima volta. Il documentario segue quattro piccoli della città di Frondenburg che intraprendono questo viaggio educativo: dal loro primo ingenuo contatto con l’argomento durante la lezione di storia, al loro viaggio nel campo di concentramento di Sachsenhausen e nello stadio dove sono esposti ai gruppi neonazisti. Un percorso che si rivela tutt’altro che semplice. ON THESE GROUNDS di GarrettZevgetis (Usa) incentra la storia su un video virale che mostra un poliziotto bianco mentre strappa via con forza un’adolescente di colore dal suo banco di scuola. Una donna aiuta la ragazza, affronta l’ufficiale e smantella il sistema.

PARENTAL EXPERIENCE – CORTOMETRAGGI

Si rivolge, invece, ai papà e alle mamme Parental Experience con corti in gara che vanno dal dramma alla commedia, per dare modo al pubblico non solo di riflettere ma anche di sorridere in un momento in cui essere genitore è particolarmente difficile. BAD SEEDS di Claude Cloutier (Canada) ci porta in un mondo bizzarro popolato da piante carnivore, raffinata metafora della violenza che domina la nostra società.

BUTTERFLY di Stephen de Villiers, Chloe Gardner (Australia) è una commovente storia di accettazione, di coraggio e del legame che esiste tra una madre e sua figlia. END OF SEPTEMBER di Valentina Casadei (Italia) racconta di Christian che cerca in tutti i modi di fare andare a scuola suo fratello minore, Giulio. I ragazzi non conoscono il padre e la loro mamma è alcolizzata. FLOWING HOME di Sandra Desmazieres (Francia) ci narra di due sorelle separate dopo la guerra del Vietnam.

FELICI E CONTENTE (HAPPILY EVER AFTER) di Domenico Croce (Italia) ha per protagoniste Gabriella e Mina, madre e figlia. La piccola farà di tutto per attirare l’attenzione della mamma. In HIGH SKY LOW LAND di Maria Eriksson-Hecht (Svezia) Alice, una bambina forte e determinata deve affrontare la perdita della madre e la depressione del padre. THE INFINITE di Simone Massi (Italia) è ispirato all’omonima poesia di Giacomo Leopardi. In JUST JOHNNY di Terry Loane (Irlanda) il protagonista vuole indossare un abito bianco per il giorno della sua prima comunione: nessuno lo comprende, fatta eccezione per sua madre.

MARIPOSA di Sandra Moser (Svizzera) è la storia di Mari, una bambina di nove anni la cui differenza non viene compresa dai suoi docenti. Ma vicino avrà sua madre. THE RECYCLING MAN di Carlo Ballauri (Italia) ha come protagonista Jacob, un ragazzo immobilizzato su una sedia a rotelle. Dalla finestra cerca di fare amicizia con Sarah ma un losco figuro si sta avvicinando alla ragazza. SPACEBOY di Veerle De Wilde (Belgio) racconta del piccolo Max e del suo eroe: il fratello maggiore Billy, un ragazzo autistico che sa tutto delle stelle.

In STICKER di Georgi M. Unkovski (Macedonia) Dejan cade in una trappola burocratica che lo metterà a dura prova anche nel suo ruolo di padre. TO THE LAST DROP di Simon Schnellmann (Germania) con ironia e leggerezza racconta la battaglia che deve affrontare un malato di cancro insieme alla sua più potente alleata: la chemio.

WHAT RESONATES IN SILENCE di Marine Blin (Francia) è un’introspezione sensibile su una bambina che una volta adulta racconta il suo rapporto con la morte e le persone care che non ci sono più. In YES PEOPLE (nominato agli Oscar 2021) il registaGísliDarriHalldórsson (Islanda) mostra con humor quanto possa essere duro il quotidiano tra scuola, lavoro e famiglia.

Nelle prossime settimane, sul sito www.giffonifilmfestival.it e sui social ufficiali, saranno resi noti i primi dettagli del programma che sarà presentato l’8 luglio, alle ore 11, nel Salone del Consiglio comunale di Bergamo. L’evento sarà in diretta streaming su www.giffonilive.it

 

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