Papa Francesco: basta chiedere soldi per messe, battesimi e comunioni

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
11
Stampa
papa_francescoDio non ha niente a che vedere con i soldi, e la Chiesa non può essere «affarista». «Ci sono due cose che il popolo di Dio non può perdonare: un
prete attaccato ai soldi e un prete che maltratta la gente». Lo afferma il Papa, che chiede anche ai «laici» il coraggio di denunciare «in faccia al parroco» il traffico di soldi in parrocchia. Papa Bergoglio lo ha detto nella omelia della messa a Santa Marta, commentando il brano del vangelo in cui Gesù caccia i mercanti dal Tempio. Nell’omelia il papa latinoamericano, raccontando un episodio dei suoi primi anni di sacerdozio, ha poi definito «uno scandalo» quando entrando i una Chiesa si trova «la lista dei prezzi» per il battesimo, la benedizione, le intenzioni per la Messa.

Gesù nel racconto del vangelo caccia i mercanti dal Tempio, perchè hanno trasformato la casa di preghiera in un covo di ladri. «La gente è buona – ha commentato il Pontefice – la gente andava al Tempio, cercava Dio, pregava, ma doveva cambiare le monete per fare le offerte». «Io penso – ha proseguito – allo scandalo che possiamo fare alla gente con il nostro atteggiamento, con le nostre abitudini non sacerdotali nel Tempio: lo scandalo del commercio, lo scandalo delle mondanità». «Quante volte – ha commentato papa Francesco – vediamo che entrando in una chiesa, ancora oggi, c’è lì la lista dei prezzi» per il battesimo, la benedizione, le intenzioni per la Messa. a questo punto ha raccontato un episodio di quando era «appena sacerdote»:

«Ero con un gruppo di universitari e voleva sposarsi una coppia di fidanzati: erano andati in una parrocchia ma volevano farlo con la messa. E lì, il segretario parrocchiale ha detto: ‘No, no: non si puo». ‘Ma perchè non si può con la messa? Se il Concilio raccomanda di farlo sempre con la messà. ‘No, non si può, perchè più di 20 minuti non si puo«. ‘Ma perchè?’. ‘Perchè ci sono altri turnì.

‘Ma, noi vogliamo la messa!’. ‘Ma pagate due turni!’. E per sposarsi con la Messa hanno dovuto pagare due turni. Questo è peccato di scandalo». «Quando quelli che sono nel Tempio, siano sacerdoti, laici, segretari, ma che hanno da gestire nel Tempio la pastorale del Tempio – ha rimarcato il papa latinoamericano – divengono affaristi, il popolo si scandalizza. E noi siamo responsabili di questo. Anche i laici, eh? Tutti. Perchè – ha raccomandato – se io vedo che nella mia parrocchia si fa questo, devo avere il coraggio di dirlo in faccia al parroco.

E la gente soffre quello scandalo. È curioso: il popolo di Dio sa perdonare i suoi preti, quando hanno una debolezza, scivolano su un peccato … sa perdonare. Ma ci sono due cose che il popolo di Dio non può perdonare: un prete attaccato ai soldi e un prete che maltratta la gente. Non ce la fa a perdonare! E lo scandalo, quando il Tempio, la Casa di Dio, diventa una casa di affari, come quel matrimonio: si affittava la chiesa». Infine il Papa ha spiegato che «Gesù ce l’ha con i soldi» perchè la redenzione è gratuita«, mentre se »la Chiesa o le chiese diventano affariste, si dice che …eh, non è tanto gratuita, la salvezza”.

CEI: BAGNASCO CON PAPA, “NON SI FA COMMERCIO COSE SACRE”«Le parole del card. Bagnasco intendono ribadire la persuasione espressa stamane dal Papa a Santa Marta circa il fatto che non si fa commercio delle cose sacre». È quanto precisa il portavoce della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Domenico Pompili. «I parroci sanno bene che eventuali offerte possono essere accolte per la carità, ma mai pretese visto che dei sacramenti non si fa merce di scambio», aggiunge. «In antico si chiamava simonia, ma anche oggi occorre ribadire – come ha ricordato con forza Francesco -: ‘O rendi il culto al Dio vivente, o rendi il culto al denarò», conclude Pompili, secondo cui «qualsiasi lettura che contrappone le parole del Presidente della Cei al Papa è fuorviante».

Fonte Leggo.it

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

11 COMMENTI

  1. Il coraggio di denunciare: Lo stipendio dei cappellani militari!
    Tanto ti censurano subito!

  2. A Salerno le chiese hanno quasi tutte i listini. Mi piace molto la frase del Papa “Ma ci sono due cose che il popolo di Dio non può perdonare: un prete attaccato ai soldi e un prete che maltratta la gente. Non ce la fa a perdonare!” Questa é la descrizione esatta di alcuni preti Salernitani…( Don Comincio, Don Sabatino ecc. ecc.)….per usare le stesse parole del Papa: CHE SCANDALO!!!

  3. Auspico un impegno solerte da parte dell’ Arcivescovo Moretti, nell’applicare il monito di Sua Santita’, cosi’ come ha fatto con le disposizioni in merito alle processioni.

  4. I soldi sono necessari anche alla chiesa e si può contribuire liberamente.
    Chi PUO’, VOLONTARIAMENTE e SENZA CHIEDERE questa é l’epistole che vuole passare Papa Francesco.

    Poi lasciamo stare la Chiesa, il Papa e il Vescovo ai loro ruoli.

    Se a qualcuno non garba come stanno le cose taccia e/o cambi strada, se ne vada con ISIS nessuno l’ha obbligato a essere cattolico.

    Le processioni vanno bene così come dicono i preti e non come dicono gli ultras.

  5. Il tuo commento rispecchia l’Ingoranza, e purtroppo non sei il solo a pensarla cosí!
    O sei cattolico o vai con ISIS???? Ma in che razza di mondo vivi?
    É per colpa di persone come te, ignoranti, che si fomenta l’odio nei confronti degli altri cullti. Ricorda che vivi in Italia, paese laico, dove vige la libertà di culto.

  6. Cittadino Salernitano e anonimo 18.11: “dove vige la libertà di culto”, APPUNTO! nessuno obbliga qualcuno ad andare in chiesa; niente (alcuna legge che abbia effetto reale sulla nostra vita) e nessuno obbliga qualcuno a sposarsi in chiesa, lo Stato italiano consente tranquillamente un matrimonio esclusivamente “civile”; nessuno obbliga qualcuno ad andare in QUELLA chiesa, ce ne sono centinaia; nessuno obbliga qualcuno a pagare per una funzione religiosa: io conosco più di un prete che non vuole neppure toccare i soldi, anzi una volta uno ha avuto discussioni perchè alcuni volevano fare offerte e lui le ha rifiutate!
    Inoltre, distinguiamo anche il “pagare la funzione religiosa” dal “pagare eventuali servizi accessori”.. una chiesa molto grande potrebbe avere notevoli spese solo per corrente, pulizia, eventuali dipendenti etc.. cosa diversa ovviamente è per una piccola chiesa con un singolo prete.

    Quale sarebbe l’ignoranza di Luigi? pensarla diversamente dai dogmi incontrovertibili di Cittadino Salernitano o dall’ormai vecchio e stantio anticlericalismo integralista? facile, riduttivo e anche stupido dare dell’ignorante ad altri senza neppure argomentare un po’..
    Io al contrario penso che a riguardo, il problema principale stia proprio nei paraocchi di quelli che pensano di essere “non ignoranti” e stando comodamente a casa (magari in villa) propongono integrazione per coloro che NON la vogliono.. diritti, case, comprensione e soldi per zingari che vanno in bmw.. e soprattutto libertà di culto per tutti, quando a parlare è il Papa o qualche esponente della Chiesa cattolica, ma che poi diventano CIECHI E SORDI quando vengono massacrati individui in altre parti del mondo a causa della propria religione per mano di esponenti di altre religioni..
    almeno abbiate la COERENZA di condannare la violenza, di sostenere la libertà di culto, di criticare gli esponenti religiosi etc A PRESCINDERE dall’origine..)
    Perchè non usate le stesse critiche per gli integralisti islamici che obbligano le donne a indossare il burka, VIETATO dalle leggi italiane, pena la loro vita o pesanti violenze?? Andate a parlare con loro, faccia a faccia, e ditegli quello che pensate invece di criticare la chiesa cattolica BEN sapendo che non vi succede nulla! Facile fare i rivoluzionari del nulla sfondando porte, non aperte, bensì spalancate da anni ormai!..

    Questo era il senso dell’affermazione di Luigi, a mio avviso..

    Non vi rendete conto che i vosti modi di pensare, da quello che traspare nei commenti, è del tutto simile a quello della stessa chiesa che criticate! ma non quella di oggi, bensì quella della peggior Inquisizione! salite sul pulpito e lanciate anatemi e accuse a chi non la pensa come voi: ripeto, NON conosco nessuno obbligato a fare qualcosa da parte di un esponente della Chiesa, oggi, in Italia.

    (se a qualcuno venisse in mente di parlare di casi di violenza da parte dei sacerdoti, rispondo già da subito che allo stesso modo nessuno li obbliga a frequentare la chiesa; non si può accusare di violenza continuata in parrocchia e continuare a frequentarla e soprattutto senza denunciare le violenze o gli illeciti alla polizia!)

    io penso che dovremmo semplicemente prendere atto della dichiarazione del Papa, che va nella giusta direzione: una chiesa che pensi alle anime e non al commercio.

  7. Caro Enzo è inutile che cerchi di difendere Luigi, forse non hai letto il suo invito: ”Se a qualcuno non garba come stanno le cose taccia e/o cambi strada, se ne vada con ISIS nessuno l’ha obbligato a essere cattolico”. Comunque non si intima mai a nessuno di tacere, poi intima a chi non è cattolico di cambiare strada e addirittura di cambiare paese e darsi al terrorismo!!! Non vado oltre nel rispondere perchè altrimenti quando scrivi qualcosa contro la chiesa subito ti censurano! Lascio a te la conclusione!

  8. Ma mi sembra che hai aperto uno sproloquio senza senso prendendotela con tutto il mondo: Zingari in BMW, gente massacrata in altre parti del mondo (ce ne sono di tutti i tipi, di tutte le religioni e non, che c’entra il burka?) e tanti altri argomenti che non c’entrano niente con la risposta data a Luigi. A me sembra invece violenta l’affermazione di Luigi che invita a tacere e andare con l’isis.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.