Coronavirus a Genova, la storia a lieto fine di Lina: a 102 anni guarisce senza terapia

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
E’ sopravvissuta a due guerra mondiali e neanche il Coronavirus è riuscito ad averla vinta con lei. Arriva da Genova la storia a lieto fine di Lina, che a quasi 103 anni è riuscita a guarire dal Covid-19 senza alcuna terapia e che è tornata a casa dall’ospedale San Martino dove è stata ricoverata per alcuni giorni. Come racconta il quotidiano Il Secolo XIX, Lina, classe 1917, si è sentita male un paio di settimane fa nella casa di riposo dove vive. Aveva uno scompenso cardiaco e difficoltà a respirare, il che ha spinto i medici a sottoporla ad un tampone che ha infine dato esito positivo.

“Avevamo poche speranze, il Coronavirus sugli anziani picchia più duro, ma non abbiamo fatto i conti con la tempra della signora Lina”, ha spiegato Vera Sicbaldi, uno dei medici che si è preso cura di lei. Tuttavia, “è guarita senza bisogno delle terapie Covid-19. Quasi non ce lo spieghiamo nemmeno noi. La sua storia è stata un soffio di speranza dentro la tempesta che stiamo vivendo”, ha aggiunto Raffaele De Palma, responsabile di Medicina e immunologia clinica dell’ospedale San Martino di Genova.

Medici e infermieri hanno soprannominato Lina “highlander”, cioè l’immortale. “Avevamo proprio bisogno di una iniezione di fiducia”, ha detto ancora la dottoressa. Per altro, tra una terapia e l’altra, pare che l’anziana abbia rivelato dettagli di una vita che sembra un film: la separazione dal marito in giovane età, un figlio trasferito negli Stati Uniti con una brillante carriera nello spettacolo, l’amore per i viaggi. Le bastava un messaggio o una telefonata del nipote per riportarle il sorriso. “Non so se ha capito sino in fondo cosa le è capitato e quale brutta malattia è riuscita a sconfiggere – ha concluso la dottoressa Sicbaldi – Leggeva riviste e si teneva informata ma ho avuto l’impressione che di questa emergenza non avesse piena consapevolezza. Per noi però è stata un’iniezione di fiducia di cui avevamo proprio bisogno: nei volti dei pazienti rivediamo i nostri nonni o i nostri genitori, quando le cose vanno male è pesante anche per noi”.

Fonte fanpage.it

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.