Serie A: Mandorilini nuovo allenatore del Genoa, già 8 le panchine saltate

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La Roma risponde alle rivali, bissa il poker fatto al Villareal, ne fa quattro pure al Torino e dal secondo posto continua l’inseguimento alla Juve. Anche il Napoli manda in archivio il ko con polemiche di Madrid con una schiacciante vittoria in casa del Chievo con Insigne protagonista. Le grandi non sbagliano nella 25/a giornata della serie A: l’Inter si impone a Bologna col primo sigillo di Gabigol.

Ma lo squillo più forte lo concede il Pescara che, affidato di nuovo a Zeman, riparte come un treno con un 5-0 sul Genoa che potrebbe costare la panchina a Juric. Per il boemo, a 70 anni, un ritorno in serie A col botto. Impresa in rimonta del Sassuolo a Udine con una doppietta di Defrel mentre c’e’ il pari tra Samp e Cagliari e molte polemiche per l’annullamento di un gol di Ibarbo nel finale.

Nell’ultimo posticipo della giornata, in quello che era stato battezzato come uno spareggio per restare agganciati all’Europa la spunta il Milan che a S.Siro batte la Fiorentina: adesso i rossoneri sono a -3 dalla Lazio sesta e a -4 da Atalanta e Inter. Apre Kucka, pareggia Kalinic, decide Deulofeu. Il campionato conferma la doppia velocità della serie A con le piu’ forti che vincono.

La Roma all’Olimpico travolge il Torino 4-1: Dzeko apre la goleada, ma c’è spazio per Salah, Paredes e Nainggolan (per i granata a segno Maxi Lopez). C’era qualche perplessità invece sulla tenuta del Napoli dopo il tonfo di Madrid e la sfuriata di De Laurentiis contro il suo allenatore. Ma sono bastate poche battute per capire come la squadra sia nel pieno controllo di Sarri: il Chievo, che era stato capace di mettere in difficoltà molte avversarie blasonate, si e’ dissolto con le magiche giocate di un Insigne in stato di grazia.

Ottavo gol per lui, decimo per Hamsik e sigillo finale di Zielinski per una prova di forza e di saldezza (3-1 con prodezza di Meggiorini su errore di Koulibaly) che da’ fiducia ai tifosi in vista del ritorno col Real. Per i partenopei momentaneo secondo posto in attesa della Roma. Meno netto ma non immeritato il successo dell’Inter: partita impoverita dalle assenze di Icardi e Destro, controllo ma scarse occasioni degli ospiti, poi Bologna più intraprendente beffato in contropiede dal primo gol italiano di Gabigol. Visto che al Dall’Ara c’e’ stato anche il primo gol italiano di Ronaldo, per il giovane brasiliano un battesimo importante dopo una lunga gavetta.

E Pioli riprende la sua corsa sapendo di giocarsi le speranze d’Europa tra sette giorni ospitando la Roma. Zeman aveva chiesto ai suoi di divertirsi, nel suo ritorno di panchina a Pescara, e i giocatori l’hanno preso alla lettera. Azioni d’attacco tambureggianti, un primo gol fortunoso ma gli altri quattro con iniziative ficcanti che hanno messo in evidenza lo stato critico della difesa genoana che Juric non sembra più in grado di governare. Per il Pescara e’ la seconda vittoria in campionato, la prima sul campo visto che quella col Sassuolo era venuta a tavolino. Le speranze di salvezza sono ridotte al lumicino ma se lo spirito sarà quello odierno i tifosi potranno riavvicinarsi alla squadra e Zeman potrà continuare a far divertire.

La presenza in tribuna di Zico non è riuscita a dare la carica all’Udinese che viene raggiunto e superato dal Sassuolo dopo il gol bello ma illusorio di Fofana. Di Francesco ha pescato bene in panchina facendo entrare Defrel che ha segnato una doppietta spettacolare. Salomonico pareggio tra Sampdoria e Cagliari con ospiti avanti con Isla e pari di Quagliarella su assist di Muriel. I padroni di casa recriminano per un palo finale di Torreira ma gli ospiti sono furenti perche’ viene annullato un gol di Ibarbo che sembra regolare.

Con l’esonero di Ivan Juric a Genoa (il nuovo allenatore è Mandorlini)  salgono a otto le panchine saltate in Serie A nel corso di questo Campionato. Juric segue di pochi giorni l’uscita da Pescara di massimo Oddo. Prima di loro, la Serie A aveva già visto altri sei allenatori abbandonare la conduzione tecnica, con il Palermo di Maurizio Zamparini a fare la parte del leone, con ben quattro cambi in corsa: Davide Ballardini (2/a giornata), Roberto De Zerbi (14/a), Eugenio Corini (21/a) e Diego Lopez (dalla 22ma). Ha cambiato anche l’Udinese che ha esonerato Giuseppe Iachini sostituendolo alla 7/a giornata con Luigi Delneri. Frack de Boer ha invece lasciato la panchina dell’Inter all’11ma giornata, sostituito prima dal tecnico della primavera Stefano vecchi e poi da Stefano Pioli (dalla 13ma giornata). Ultimo in ordine di tempo, come detto, prima di stasera, era stato Massimo Oddo a lasciare il Pescara, guidato fino alla 24ma giornata, sostituito dal tecnico boemo.

Fonte ANSA

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3 COMMENTI

  1. Martedì e’ carnevale…..mercoledì gentilmente togliete questo PAGLIACCIO non si puo’ vedere. MANDORLINI COMM A GIGGIN…..VA A VENN I CAZITTIN.

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